è una burla, nevvero?
ero venuto su omb per segnalarlo...ma davo per scontato ci fosse già.
infatti.
Si sono dimenticati della fetta di culo con lo zibibbo.
per un momento mi sono proprio commosso pensando al faccione di Buttiglione che non può mangiare il gelato..
"Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone."
o forse sarebbe meglio adeguare la vita normale delle persone ai servizi del senato.
E una torta in faccia no, eh?
Però considerando l'età media al Senato, è anche possibili che le vetuste dentiere non permettano agli avventori di addentare granchè. Da qui la necessità del gelato.
Appresa la notizia, il presidente dei senatori di FI, Schifani (absit iniura verbis) ha chiesto di poter avere il gusto Silvio...
il gusto silvio? è affine al puffo?
:D
"Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone"??
Adeguare i servizi alle NORMALI ESIGENZE DELLA GENTE NORMALE - MAGARI I PENSIONATI AL MINIMO - che il gelato se lo scordano no, vero??
Andate tutti a cagare, cialtroni schifosi!!
Buttiglione, questo è per te: Porco..... e Porca....
la colpa è nostra, perchè anzichè incazzarci in rete dovremmo iniziare ad andarli a prendere fisicamente a calci in culo.
e se proprio desiderano il gelato, alle prossime elezioni potremmo, invece che in parlamento, mandarli tutti al bar e mettere al loro posto gente che abbia un minimo di senso della realtà e di decenza.
questa era l'unica risposta possibile da parte di questi cialtroni al dramma dei costi della politica itaGliana: il gelato, e vedrete che glielo daranno, eccome.
Attendiamo con ansia di sapere quale soluzione sarà prontamente adottata dai ns. lautamente pagati dipendenti per risolvere si grave ed iniqua situazione!!!
Nel frattempo (vedi link) ci permettiamo di suggerire un posto dove infilare i bastoncini dei ghiaccioli una volta terminati...
http://aragostabbs.altervista.org/comment.php?comment.news.617
Perchè accettare? Perchè?? Perchè limitarsi a battute di (seppur intelligentissimo) humour???
Vogliono il gelato? che scendano tra la "plebe" a comprarselo, confrontandosi con la civiltà e la realtà del "nostro" pianeta. Cazzo...!!!
L'ennesima dimostrazione che i politci sono proprio una Casta come li chiama Gian Antonio Stella
Allora iniziamo a fare qualcosa per sradicare questi ladri dalla lora sedia si o no!!!??? Battezziamo un giorno, ci troviamo a Roma, compriamo un kg. di gelato a testa e quando questi arrivano per entrare in aula li sommergiamo di gelato! Non vi va bene questa proposta, facciamo qualcos'altro ma per piacere facciamo qualcosa!!!
Attendere Buttiglione e Soliani fuori dal parlamento, dotati di gelato appositamente semisciolto, possibilmente al cioccolato (il colore ricorda la materia di cui sono composte queste persone). Non appena li si individua, colpirli con grande quantità del suddetto prodotto, possibilmente non sulla faccia ma sui costosi abitini firmati che di sicuro indossano. Fotografare e poi scappare, perchè finire in galera per questi quattro pezzi di merda neanche vale la pena.
Mettere a disposizione del grande pubblico le suddette fotografie, che ne possano godere tutti!!
da quel che mi risulta tutto alla bouvette costa meno che ad un bar normale , la cosa sicura è che lo pagheranno meno di quel che costerebbe a noi normalmente.
esatto maria, alla buvette mangiano con pochi spiccioli, ed hanno a disposizione dei menù lussuosissimi, il gelato se lo possono andare a prendere dove vogliono e possibilmente pagandoselo di tasca loro, c'è gente che il gelato, il pranzo di pesce non se li puo' manco permettere, chi vive con quattrocento euro al mese non ce l'ha il dilemma dei gelati, c'ha quello della sopravvivenza, almeno rispettassero chi, soprattutto grazie a loro, fa una vita molto al di sotto dell'umano decoro.
secondo voi si divertono a prenderci per il culo?
si riuniscono e pensano a come urtarci i nervi per vedere fino a quanto reggiamo?
pinko: hai fatto centro! :-D
L'altro giorno sono stata alla presentazione del libro di Gian Antonio Stella che, tra altre cose, raccontava che la buvette della casta costa meno (non è una boutade, è una cosa provata) della mensa degli spazzini di Marghera.
Proporrei quindi agli spazzini di Marghera (anche per arrotondare) di diventare loro i fornitori di gelati della buvette con piena libertà di sbizzarrirsi sia nei gusti che negli ingredienti.
FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il tuo signore si prende parte
del latte.
SOCIALISMO PURO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche. Il governo ti da' esattamente il latte di cui hai bisogno.
SOCIALISMO BUROCRATICO: Hai 2 mucche. Il governo le prende
e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro e' un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da' esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.
FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe,
ti assume perche' te ne prenda cura e ti vende il latte.
COMUNISMO PURO: Hai 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano
a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.
COMUNISMO RUSSO: Hai 2 mucche. Tu devi prendertene cura,
ma il governo si prende tutto il latte.
DITTATURA: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe
e ti spara.
DEMOCRAZIA DI SINGAPORE: Hai 2 mucche. Il governo ti multa
per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.
REGIME MILITARE: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito.
DEMOCRAZIA PURA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono
chi si prende il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini
nominano qualcuno perche' decida chi si prende il latte.
DEMOCRAZIA AMERICANA: Il governo promette di darti 2 mucche
se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente e' messo sotto impeachment per aver speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo "Cowgate".
DEMOCRAZIA INGLESE: Hai 2 mucche. Le nutri con cervello
di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.
BUROCRAZIA: Hai 2 mucche. All'inizio il governo stabilisce
come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle.
In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.
ANARCHIA: Hai 2 mucche. O le vendi a un prezzo equo, oppure
i tuoi vicini provano a ucciderti per prendersi le mucche.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una e ti compri un
toro.
CAPITALISMO DI HONG KONG: Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla
tua societa' per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica, e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio
fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprieta' dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la societa' e' proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perche' il latte e' cattivo.
AMBIENTALISMO: Hai 2 mucche. Il governo ti vieta sia di
mungerle che di ucciderle.
FEMMINISMO: Hai 2 mucche. Loro si sposano e adottano un
vitellino.
TOTALITARISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e nega
che siano mai esistite. Il latte e' messo fuori legge.
POLITICAL CORRECTNESS: Sei in rapporto (il concetto di
"proprieta'" e' simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio e intollerante) con due bovini di diversa eta'(ma altrettanto preziosi per la societa') e di genere non specificato.
CONTROCULTURA: Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche.
Oh! Devi proprio farti un tiro di 'sto latte.
SURREALISMO: Hai due giraffe. Il governo ti costringe
a prendere lezioni di fisarmonica
SOTTO WINDOWS 95/98: Hai bisogno di un po' di latte: provi
a mungere una vacca, ottieni il messaggio "Errore di generale di protezione al corno FFFFF, se il problema persiste contattare il fornitore del bovino", e ti si impiantano tutte e due le vacche. Su Internet trovi
che è possibile aggiornare i drivers, scaricando il file "Cow_OK.dll", di 18 mega. Dopo un paio d'ore di modem, lo inSTALLI, fai ripartire le vacch... pardon, il sistema, il quale non riconosce più le mammelle. Allora devi reinSTALLARE tutto daccapo: formatti (a bastonate) le vacche, installi WIN95, a quel punto provi a mungere, e ottieni latte rancido. Abbatti le due vacche e vai in vacanza all'Hotel Flamingo
Politico umilia barbone e si dimette
Gli versa il vino addosso, cerca di scusarsi ma poi si dimette
Peter Gloystein, un politico tedesco consigliere comunale a Brema, stava inaugurando un festival del vino quando ha pensato fosse fico versare dello spumante addosso a un barbone (scusa.. un senza fissa dimora), dicendogli ridendo: "Ecco, adesso hai anche tu qualcosa da bere".
"Chi sei tu? Perchè mi fai questo?" ha replicato il barbone, mentre le guardie del corpo lo portavano via.
Ma il pubblico, che ha assistito alla scena, ha iniziato a fischiare il consigliere, che prima ha provato a spiegarsi imbarazzato, poi ha provato a regalare al barbone denaro, la sua costosa Mont Blanc e una notte in un costoso albergo.
Ma il barbone ha replicato: "Non voglio i tuoi soldi o i tuoi regali. Hai cercato di fare di me un clown per farti grande"
Quella notte stessa il consigliere ha dato le dimissioni.
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=148774&f=141
questo thread è utile per approntare il primo atto pubblico rivoluzionare di OMB, io propongo di stampare la lettera e inviarla a tutti gli uffici approvigionamento degli enti e degli stabilimenti, se la qualità della vita e i desideri del senatore Buttiglione e della senatrice Soliani sono fondamentali, tanto più lo saranno i nostri, quale migliore garanzia sarà avere i loro nomi come primi firmatari per ottenere un banco-gelati in tutti i posti di lavoro?
chi oserà mai respingere la domanda e con quali motivazioni?
mi raccomando la lettera dev'essere paro paro quella, una volta tanto usiamo i nostri rappresentanti per soddisfare la gola di tutti e non solo la loro.
Vi invito a manifestare la vostra solidarietà al sen.Buttiglione sul suo sito www.roccobuttiglione.it e ad assicurargli che un gelato non lo si nega a nessuno.
@Charlie
Ma non eri un abile tessitore di storielle su Sesso&Dintorni ? Vedo che spazi..:o)
A me sembra che a Montecitorio siano dediti a costanti bevute di cervello.
Non gli bastano i 14.000 Euri mensili, che, in caso, verrano ridotti solo nella prox legislatura.
Vogliono pure il gelato.
Io farei un referendum per decidere se far allenare un novecentocinquantenaio di cani da diporto giornali, affinchè glieli scaraventino direttamente in grembo, senza alcuno sforzo.
Non sia mai debbano affaticarsi a raccattarli personalmente all'ingresso, o peggio ancora, debbano andare a comprarseli da soli in edicola..arggggghhh !!
semplicemente: desiderano, anzi desiderano troppo, non pongono tanti limiti alle loro voglie. Nel caso specifico alla loro gola. E' un fatto che richiama l'essenza corporea e primordiale del potere; un'impellenza biologica che non viene nascosta perché connessa al rango, allo status, al privilegio di ostentare il proprio appetito. Ai senatori piace il gelato: e lo vogliono. Slurp! Qui e ora. Slurp! slurp! Magari non immaginano che uscire dal Palazzo, farsi due passi a piazza Navona potrebbe anche fargli bene; magari non riescono nemmeno a capire come rispetto a un innocente gelatino si possano tirare in ballo questioni così alte. Pare di sentirli: eh, quante storie!
E' un'unica, drammatica storia, in realtà, quella dello snaturamento, della degenerazione, della deboscia delle assemblee elettive all'insegna di Bengodi. Tanto più irrilevanti le Camere sul piano politico, quanto più ornamentali, confortevoli, opulente, agognate.
Il Senato, in particolare. Perché prima del gelato i senatori hanno chiesto e ottenuto le settimane gastronomiche regionali, e poi quelle dedicate alle province. Il collezionista dispone di fantastici comunicati ufficiali emessi nei momenti più delicati sulle degustazioni dell'agro pontino, "la seconda giornata sarà abbinata alla carne di bufala bianca", oppure un dovizioso banchetto palermitano a conclusione del quale il presidente Musotto ha fatto presente uno slogan promozionale che a dire il vero lì dentro rischiava di suonare un po' così: "Mangio sicuro, mangio meglio".
A metà marzo il presidente Marini ha concesso la sala degli atti parlamentari al primo corso di sommelier per senatori. Montecitorio risponde con i prodotti agricoli di qualità certificata. Chi vuole il lardo, chi lo squacquerone, chi i fichi caramellati e chi i torcinelli. Buttiglione e la Soliani, dopo tutto, sono in buona compagnia. La deriva eno-gastronomica si fa anche dolciaria, ma non è dolce per niente il futuro delle istituzioni rappresentative.
Questo è il seguito dell'articolo.Per questo De Gregorio ha la panza!
Mi auguro che il gelato freddo provochi una lunga congestione. Dolorosissima.
mia e-mail al senatore Buttiglione:
http://ale1980italy.wordpress.com/2007/06/08/mia-e-mail-al-senatore-buttiglione/
Invito tutti a manifestare la vostra solidarieta' al filosofo Buttiglione, la sua e-mail e' : buttiglione_r@posta.senato.it
A Rocco Buttiglione ed agli altri senatori firmatari del caloroso appello:
«Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di adeguamento della qualità della vita in Senato. Noi pensiamo che sarebbe utile c e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E' possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare gli stipendi del Senato a quelli della normale vita quotidiana delle persone. Vogliamo vedere cosi' se con mille euro al mese avete il tempo di occuparvi di simili stronzate o penserete veramente ai problemi di giovani, pensionati ed altri vostri concittadini.In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti».
Primo firmatario Devil
Ventimila euro al giorno per il periodo di riposo in montagna che papa Benedetto XVI trascorrerà a Lorenzago di Cadore (Belluno), dal 9 al 27 luglio prossimi, in una villetta di proprietà della Diocesi di Treviso. La giunta regionale del Veneto, presieduta da Giancarlo Galan, ha stanziato fondi complessivi pari a 345 mila euro per gli interventi necessari a "garantire la più serena tranquillità e riservatezza al soggiorno dell'augusto ospite". Spiccano i 20 mila euro per far piallare il cosiddetto 'Angolo di Preghiera', struttura in legno coperta, dotata di panca e tavolo, ma sono comprese nel prezzo altre sette panchine con schienale, destinate ai prelati 'minori', nelle ore di meditazione.
(Giorgio Napolitano e Papa Benedetto XVI - Foto Lapresse)
Più di 50 mila euro per asfaltare i due chilometri della strada d'accesso alla residenza del Santo Padre, mentre la recinzione della dimora costerà 24.882 euro. Per vasi e addobbi floreali della casa papale preventivati 13 mila euro più 3 mila euro per "piante ad alto fusto di latifoglia, compresa zolla terrosa". Non si escludono lamentele delle guardie svizzere: appena 7 mila euro per la realizzazione di un sentiero in ghiaia a loro dedicato, compresi corrimani di sostegno, passerelle, parapetti e tende di protezione dalle intemperie. (G. Mas.)
Come non bastassreo i nostri politici.Fonte Dagospia.Padreppie penzaci tu!
sono d'accordo con pinko sul fatto che lo facciano apposta. E se c'è da firmare la lettera di Devil sono pronto...
ciao max
Ma no, ma no, miglioriamogliela la qualità della vita! I gelati piacciono anche a me. E, se il Buttiglione e la Soliani vogliono che il loro bar abbia i gelati non ci vedo niente di male (purché poi se li paghino il giusto...).
Piuttosto mi preoccuperei di cosa fa il Buttiglione quando non si occupa di gelati (rapportarsi con i gay dando dimostrazione di spirito aperto, per quanto ricordo) e la Soliani (a me perfettamente sconosciuta: ma chi fa eleggere Prodi?). Quasi quasi, almeno per il Butti, suggerirei di tenerlo molto impegnato coi gelati.....
Mi domando come sia possibile montare una polemica così astiosa e sarcastica per una vicenda così banale. Cosa ci sarà di male a chiedere che venga inserito un piatto in più nella lista della propria mensa aziendale? Fra l'altro Buttiglione non è di quelli che amano sperperare il denaro pubblico, almeno questo gli esponenti dell'integralismo laicista lo vorranno riconoscere, visto che continuano a negare i titoli accademici reali e documentati del professore.
Speriamo che la ragione prevalga sulla passione.
Speriamo che la ragione prevalga sulla passione.
è quello che speriamo tutti, infatti speriamo di non rivedere simili orride facce (ragione), altrimenti prevarrà il desiderio di tirargli perlomeno delle uova marce (passione)
"dell'integralismo laicista "
ma che vuol dire ???
Vuol dire "quelli che non CI piace il gelato"
ahahah ;-)
'azzo c'entra l'integralismo laicista col gelato?
Ovviamente l'integralismo laicista non c'entra nulla col gelato e nemmeno con la pizza margherita. C'entra moltissimo, invece, con il pregiudizio anticattolico che colpisce in questo caso Rocco Buttiglione in quanto dichairatamente e convintamente credente.
O forse qualcuno pensa che se la richiesta del gelato fosse stata firmata solo dalla Soliani avrebbe avuto un simile risalto? Evidentemente un quotidiano come la Repubblica non si lascia sfuggire l'occasione per presentare un senatore cattolico non rinuciatario come Buttiglione non solo quale fondamentalista, ma anche come vizioso, per metterlo in cattiva luce. Adesso è più chiaro?
L'integralismo laicista c'entra inoltre tutte le volte che si negano a Buttiglione (sempre perchè cattolico, ovviamente)i suoi titoli accademici e professionali e lo si mette in ridicolo nelle sue competenze.
Luigi
Adesso uno che mangia il gelato è UN VIZIOSO?
Ma si rende conto?
Piuttosto, a me pare, ma magari sbaglio, che il pregiudizio sia il suo, che difende il prof. Buttiglione solo perché è cattolico.
Non mi risulta, poi, che a buttiglione siano negati i titoli accademici. E' professore ordinario di filosofia politica in congedo per incarico parlamentare. La considerazione della quale gode sul piano scientifico è un'altra cosa. Intendo quello che i suoi colleghi (anche quelli cattolici, per carità) pensano di lui: provi un po' a domandare in giro.
Ovviamente no, chi mangia il gelato non è di per sè un vizioso, e infatti mi sembra di aver scritto (controllare prego) che nella richiesta di gelato alla bouvette non c'è proprio nulla di male. Diventa però vizioso (si chiama vizio di "gola", così è nel catalogo dei vizi presenti in tutti i trattati di morale cristiani e pagani)se uno ne diventa schiavo, come in tutti gli altri campi. E io volevo appunto rimarcare come i quotidiani notoriamente anticattolici come la Repubblica presentano il fatto della richiesta del gelato come se fosse una palese contraddizione tra i principi morali espressi da Buttiglione e la sua condotta di vita (in pratica Repubblica vorrebbe presentarci un Buttiglione oscillante fra grandi affermazioni di principio e volgari cadute materiali).
Mi fa piacere che lei riconosca i titoli accademici di Buttiglione, però mi permetta di ribadire che non sempre è così: guardi lei stesso in cima a questo blog e troverà scritto sarcasticamente "Buttiglione filosofo (si fa per dire).
Quanto al riconoscimento dei colleghi di Buttiglione non ho difficoltà a reperirli, a partire dal suo maestro Del Noce per proseguire con Giovanni Reale che lo cita nelle sue opere e quindi si suppone che lo ritenga degno, passando per Novak, Sirico, etc. Altri lo citeranno per contestarlo, ma questo fa parte del gioco e del normale dibattito culturale.
Propongo poi un gioco: cosa sarebbe successo se il gelato l'avesse chiesto - che so - Massimo Cacciari o anche Marcello Pera (tanto per non scontentare nessuno degli schieramenti politici)? Penso che sarebbero fiorite le citazioni letterarie e poetiche per celebrare la "naturalezza" e la simpatia dei protagonisti (con ovvii riferimenti - in primis - a Giacomo Leopardi, notoriamente ghiotto di gelato).
Saluti.
Luigi
Sig. Murtas,
mi faccia caire. Lei ritiene che Buttiglione sia stimato dalla comunità scientifica?
Rectius: Mi faccia capire.
Certamente sì, ma lo sarebbe ancor di più se non fosse dihiaratamente, convintamente, coerentemente, contentamente e schieratamente cattolico.
Luigi
"Certamente sì"
Ne è sicuro? Ha chiesto in giro o tira a indovinare?
Assolutamente sicuro, e lei è sicuro della sua negazione, o spara a casaccio?
Io sì. Ma magari non conosco tutti. Vuole, per cortesia, dirmi da dove ha ricavato la sua idea?(mi faccia pure i nomi, non se ne vergogneranno mica) Idea che, le ripeto, contrasta con il parere dell'intera comunità scientifica italiana. Che Buttiglione, o non lo considera affatto, o lo considera un salame.
Anch'io sono sicurissimo che Buttiglione non è affatto considerato un salame, ma è degno della massima considerazione. Cominci pure lei a dirmi i suoi riferimenti, perchè -sa -anch'io potrei aver informazioni parziali). Credo che nemmeno loro se ne avranno a male.
Saluti.
Tutti i filosofi politici italiani.
E adesso, la pianti di difendere aprioristicamente il cattolicissimo Rocco. Se vuole parlare dei suoi (pochi) lavori (poco) scientifici sono a sua disposizione. Immagino che la filosofia politica lei la conosca, dato che sono mesi che insiste su questo punto.
Non si innervosisca, non le fa bene. L'apriorisomo poi lo vedo tutto dalla sua parte ed espressioni come "salame" non mi sembrano poter provenire dalla comunità scientifica, ma piuttosto da una comunità politica di bassa lega, tipo quella dei buontemponi all'osteria.
Io non sono un esperto di filosofia della politica, ma so leggere quello che gli esperti dicono e conosco delle lezioni polacche tenute da Buttiglione veramente illuminate, frutto dei suoi contatti con la fenomenologia degli allievi dello Ingarden. Da lì derivò tra l'altro la ricostruzione puntuale del pensiero di Karol Wojtyla. Adesso lei probabilmente mi dirà che Wojtyla non conta nulla perchè era un prete, ma questo farebbe parte ancora una volta del suo apriorismo.
Se poi lei si riferisce al fatto che non esiste un sistema filosofico elaborato da Buttiglione ovviamente sono d'accordo, ma quanti si dedicano a questo oggigiorno? I docenti universitari sono più occupati sul versante della ricostruzione del pensiero filosofico altrui e non penso che questo possa valere a diffamarli. Così come sono d'accordo sul fatto che da quando è impegnato in politica, Buttiglione, come altri, non è più molto presente sul versante accademico e scientifico.
Dia retta a me, si prenda una coppetta al pistacchio, che le fa bene.
Luigi
"Adesso lei probabilmente mi dirà che Wojtyla non conta nulla perchè era un prete, ma questo farebbe parte ancora una volta del suo apriorismo."
No, le dico invece che il pensiero di Wojtyla non conta niente sotto il profilo filosofico. Sotto quelo teologico è un'altro paio di maniche.
La colpa di Wojtyla fu quella di presentare il suo ponderoso tomo su persona e atto come un testo di filosofia, mentre il fatto che (lui sì) utilizzi aprioristicamente il concetto di "anima" esclude che possa essere considerato filosofico. Il motivo, va da sé, è che non è filosofica un'argomentazione che si fonda su presupposti non argomentati.
Quindi, con la filosofia, Woytjla non c'entra nulla.
Quanto al fatto che i professori di filosofia politica facciano per lo più ricostruzione di pensiero altrui, questa è un'altra affermazione falsa, che dimostra soltanto la sua profonda ignoranza in materia e, di conseguenza, ribadisce che la sua difesa di Buttiglione Rocco è aprioristica e fondata solo sul fatto che a lei piacciono i cattolici in quanto tali.
Ora, dato che non mi interessa continuare una discussione così squilibrata dal punto di vista delle conoscenze di base richieste, ad ambo le parti, per condurla, mi capirà se non le risponderò più. Rimanga della sua idea, tanto non può fa male a nessuno.
Ecco, era appunto quello che volevo dire sin dall'inizio: Wojtyla è cattolico, per giunta prete, quindi non è filosofo, Buttiglione non ha elaborato alcun sistema filosofico, quindi non è un intellettuale degno di stima e rispetto, siccome lei ha osato rispondere alle mie questioni con argomenti razionali e fondati, fornendo abbondanza di citazioni alle sue "provocazioni" mi offendo e non le rispondo più.
Apriorismo, appunto.
Come vuole lei, la saluto, le consiglio di aggiungere anche un pò di nocciola al pistacchio, è fenomenale.
LM
Mi vedo costretto a scendere al suo livello, consigliandole di infilarselo nel culo, il suo gelato, con la nocciola, il pistacchio e quant'altro.
Così ha capito, o devo farle un disegno?
quindi si potrebbe filosofeggiare sull'aut aut tra un culo gelato ed un gelato in culo.
chissa' cosa ne pensa quell'accademico del liechtenstein.
Come mai ha deciso di rispondere al sig. Murtas, dopo che gli aveva detto che non l'avrebbe più fatto. La volgarità del suo dire dimostra assenza di argomenti e ben poca consuetudine con la comunità scientifica che Ella afferma a parole di conoscere. Mi sembrano altri gli ambienti che frequenta.
Penso davvero che un pò di gelato alla crema le addolcirebbe l'animo e la lingua.
Lo provi con l'aggiunta panna, ma in bocca, non altrove.
Saluti
Flavio
Eccone un altro.
Ho deciso di rispondere al sig. Murtas, che saluto affettuosamente, perché mi girava così.
Continui a frequentare le sacrestie, lei, che va bene. E, nei mesi estivi soprattutto, le consiglio lo stesso uso del gelato che tanto le sta a cuore. Vedrà che poi mi rammenta.
Ma si accorge che così fa torto a sè stesso e alla sua indubbia intelligenza? Chi le conosce le sacrestie?
Mi sembra che lei non tolleri che un cattolico possa argomentare su un piano di parità con Lei e lo maltratta.
Ma questo è segno veramente di grande pregiudizio (cattolico-ignorante-sacrestia).
Creda, Lei merita ben altro che rimanere prigioniero di vedute così ristrette.
Auguri.
Flavio
No, ci risiamo.
Non tollero, per dir così, che un cattolico o chi per esso contrabbandi opere di teologia per opere di filosofia. Così ho risposto al sig. Murtas, speigandogli anche il perché il lavoro di Papa Giampaolo 2 non fosse un lavoro filosofico, come del resto è ammesso senza problemi anche da larga parte della critica cattolica.
Ma il sig. Murtas no, non è pago, e mi ribatte che ho risposto "quello non è un libro di filosofia" solo perché scritto da un prete. Aggiungendo un consiglio, non richiesto, su gusti, e abbinamenti di gusti, di gelati dai quali, a suo dire, trarrei giovamento. Al che, grato di tanto interessamento, ho contraccambiato con un consiglio mio.
Consiglio che, lo riconoscerà, è certo promettente se ciò che abbiamo a cuore è stare freschi tutto il giorno.
Perchè sfottere il defunto papa, si chiamava Giovanni Paolo II, non ne guadagna il ragionamento. E' poi ha scritto quel libro nel 1960, quando era semplicemente Karol Wojtyla. Probabilmente il sig. Murtas ha esagerato nell'ironia e nello scherzo, ma anche lei - mi permetta - appariva un pò troppo cattedratico nei toni (mi dimostri un pò, mi dica dove ha preso la sua idea etc...).
Poi scusi: il concetto di anima non è presente anche in Platone? E non dubitiamo che sia un filosofo, credo.
Certo che i toni sono quelli. Se si dichiara di apprezzare per meriti scientifici, ai metodi scientifici ci si deve riferire.
Altrimenti, si ammetta, che si apprezza Buttiglione a cazzo, senza bisogno di discutere ciò che ha scritto, o meglio, senza nemmeno bisogno di sapere se e quando e come abbia scritto qualcosa. Solo perché è cattolico, appunto.
Il discorso su Platone e il Papa Sciatore è capzioso. Platone scrive quando le conoscenze scientifiche si fondono ancora l'una nell'altra. E quando biologia e speculazione pura e semplice sono ancora un tutt'uno. Ma lei questo lo sa, immagino, quindi non perdiamoci tempo.
Il libro del papa polacco, che immagino lei avrà letto, sostiene una tesi contrabbandata per filosofica, in base alla quale il tratto distintivo tra "ente autonomo" e "persona" non è definiti, ma è dato per esistente senza spiegare che cosa sia, da dove si desuma, come si strutturi. Questa, appunto, è anima. E perciò, non è filosofia.
Infine, se non le piace che io chiami il papa defunto Giampaolo 2, vorrà dire che userò una perifrasi e lo chiamerò "Colui che mandò gli auguri per le nozze d'argento a Pinochet e che si adoperò perché non venisse estradato in Spagna, dove lo attendeva un processo per omicidio di cittadini spagnoli". Così, non potrà dire che lo prendo in giro.
E' vero, sono stato troppo duro col sig.Persio, faccio pubblica ammenda e porgo i migliori auguri.
Luigi
Non ci siamo, ancora.
Lei non è stato affatto duro, come forse crede e spera. Ha solo dato prova:
1) di non conoscere l'oggetto di cui parla;
2) di non leggere i commenti altrui, nella fattispecie i miei. Se così non fosse, non avrebbe scritto ciò che ha scritto in risposta al mio post sul libro del papa polacco.
La voglio accontentare in tutto.
dichiaro di non conoscere l'oggetto di cui parlo;
dichiaro di non leggere i commenti altrui, in particolare quelli del sig. Persio;
dichiaro che ilsig. Persio ne sa molto più di me.
Saluti. Luigi
Quasi ci siamo. Ma se mi vuole accontentare proprio in tutto, dato che è così gentile, si ricordi, quest'estate del gelato.
Come è buono lei e come è generoso l'amministratore di questo sito.
Luigi
Ecco, appunto, questa è passata, volevo ben dire.
Ancora saluti.
Luigi
Sorpresa: non sono soli i cattolici a parlare dell'anima. Cosa significherà?
Anima mia diletta
Autore: Heidegger Martin
Tre infiniti. Il divino, l'anima, l'amore. Bologna 2003 Maddalena Crippa e Paolo Bonacelli leggono passi di Lucrezio, Manilio, Seneca, Agostino, Niccolò Cusano; Carlo Rivolta mette in scena il Fedone di Platone; Monica Guerritore e Massimiliano Cossati leggono il Cantico dei cantici: in parallelo Ivano Dionigi parla del divino, MASSIMO CACCIARI DELL'ANIMA, Gianfranco Ravasi dell’amore.
Scusi Caselli, ma massimo cacciari le risulta essere un non-cattolico?
Nel caso, risulta solo a lei.
Caselli.
Inoltre, anche laddove fosse, un conto è parlare dell'anima, cioè dire che cos'è nella riflessione teologica, un altro conto è fondarci sopra un sistema filosofico.
La prima è un'operazione intellettuale (se vuole, di ricostruzione del pensiero antico), la seconda un gioco di prestigio.
Ora, direi che la può anche piantare lì.
Non di quelli che Lei considera da sacrestia, o anche lui?
Sentite, mostri di ignoranza, mi spiegate perché se uno incontra uno che parla di matematica e di matematica non ne sa nulla tace, mentre se incontra uno che parla di filosofia si sente in dovere di dire la sua?
Credete che sia una cosa tipo "Ciascuno ha la propria filosofia" o altre amenità che avete sentito dire al bar? Ecco, non è così.
Allora, se sapete di che cosa parlate, fatelo; se non lo sapete, tacete che fate miglior figura.
Va bene, la pianto, la pianto... mi scusi tanto, come non detto, ha ragione lei.
Sì, lo so. Ma non è per caso.
ahahah e dire che per un pelo mi perdevo questo tread...
misericordia, è la lettura più surreale da mesi a 'sta parte..., ma l'ho trovata divertentissima...
dici drizzt?
(ot : non dimentichi niente?)
ehmmm porc... come ho fatto a dimenticarmene...
ok arriv... ;-)