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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Je me demande pourquoi
La gauche non ha perso: il PS ha addirittura più rappresentanti in parlamento di quanti non ne avesse fino a ieri; il PC, per la prima volta dopo anni, non ha fatto una figuraccia; i Verdi vincono ancora nel centro di Parigi; Alain Juppé, Deo gratias, si è tolto di mezzo, grazie agli elettori di Bordeaux che hanno preferito la candidata socialista; Marine Le Pen non ce l’ha fatta, ma ha comunque preso un bel 41%. Tutti si aspettavano un cavallone azzurro, dell’UMP di Sarkozy, mentre si è trattato di un’onda forte ma non oceanica. In tv è stato uno spettacolo: da più di un mese ogni 15 giorni c’è la “serata elettorale” sui 3 canali più importanti: TF1 (privata, molto vicina a Sarkozy) e France2 e France3 (pubbliche). Dato che il risultato era più che scontato (tsunami sarko di nuovo), TF1 aveva già in programma per le 21,30 un telefilm americano, e poi appuntamento fra 5 anni. E invece no, ma il telefilm ormai era in programmazione, quindi come si fa.
Il PS festeggia come se avesse vinto l’Eliseo, quelli dell’UMP hanno pensieri gentili e di ricordo per Juppé che, sembra necessario sottolineare, ha solamente perso le elezioni e non è stato condannato a nessun patibolo. Non andrà in parlamento e si dovrà dimettere da ministro dell’Ecologia. I suoi colleghi di partito: Perché i francesi hanno così punito, cancellato un ministero importante e innovativo come quello dell’Ecologia? A niente è valso il tentativo della giornalista di far capire che il ministero resta, è il ministro che se ne deve andare.
A sinistra, come al solito, si parla di rinnovamento: c’è bisogno dei giovani, dobbiamo ascoltare i giovani, perché l’entusiasmo dei giovani, la fantasia dei giovani, ecc. ecc. dei giovani. Intanto il giornalista afferma che, con tutte queste giovani donne nello studio televisivo, c’è una gran festa di colori. Ma che bello! E’ proprio vero: c’è poco da fare, un tailleur femminile può osare molti più colori di un tailleur maschile. E poi una donna in tv può andarci anche con un maglioncino lilla, un uomo no, dai. Uno parla dell’IVA, un altro dell’immigrazione, e poi arriva il comunicato di Ségolène Royal che non era candidata. Hollande e io ci siamo separati. Lui ha un’altra. Siamo in buoni rapporti, resta la stima reciproca. Fin qui sembrano Fini e consorte, poi però: Se sarò maggioritaria al congresso d’autunno diventerò io la segretaria del Partito. Punto. Imbarazzo in studio e, immagino, anche in molte case. Io mi chiedo: perché? Perché dirlo? Perché proprio ieri sera? Perché non si è mai in grado di fare una cosa degna e dignitosa?
di Francesca
19.06.07 10:17 - sezione dalla banlieue
il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro Pigozzi ha scritto:

Tanto di cappello ai francesi per Juppè, da noi se uno non viene eletto in consiglio comunale, lo ripescano come assessore! (Mio paese, comune di tremila abitanti emiliano-romagnolo, Margheritino trombato, ma poltrona trovata...che tristezza!)

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
stalker ha scritto:

A parte il giusto commento di Pigozzi (i trombati a casa come Juppe anche in Italia, o almeno non su una poltrona ma su uno strapuntino...) non capisco di cosa "goda" Francesca.
Del fatto che Sarkozy abbia avuto un principio di orgasmo ma solo un principio? E no, stiamo ai numeri: si vince quando si hanno più eletti degli altri, e in Francia il centrodestra ne ha in abbondanza. Si perde, beninteso, non solo quando si ha qualche numero di meno, ma ancora di più quando la differenza è tale da non consentire una opposizione efficace.
E mi pare che, da questo punto di vista, il piacere di Sarkozy sia già sufficientemente pieno, senza adornarlo ulteriormente con giustificazioni non credibili.
La vera sfida con il centrodestra, adesso, se la gioca una parte della società francese direttamente e senza mediazioni, come spesso ha fatto (dall'Algeria in poi). E speriamo che a differenza di altre volte la sinistra democratica sappia intercettarne umori, progetti, malessere e rappresentarli politicamente.
Il problema è tutto qui. E non è poco.

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea elMac ha scritto:

Perché è la voce del liberismo di sinistra, chejefregallei? Francesca lo so che tutti abbiamo una visione personale ma questa gente davvero non merita il nostro tempo, lavoriamo per spazzarli via e per fare delle città francesi finalmente un crocevia delle splendide culture mediterranee e nordiche che le popolano. Altro ne nous faut pas, ni plus.
E il tuo trasferimento in provincia come procede?

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Francesca ha scritto:

Francesca non gode dello spettacolo, assolutamente no. Era solamente buffo vedere la facce tristi dei vincitori, che speravano di trionfare, e le facce sollevate dei perdenti, che temevano la disfatta totale.
Juppé è stato obbligato a dimettersi da un'idea di Fillon-Sarkozy della settimana scorsa. L'avevano buttata là, sicuri di stravincere, e ora...

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio di Gennaro ha scritto:

Guadagnare in un solo balzo 50 seggi pur restando minoranza, mentre la maggioranza, strafavorita ne perde pure, è come aver vinto le elezioni. E in gamba aancora una volta i francesi. Hanno detto a Sarkozy: bello, hai vinto, ma ora calmati. Non eagerare! Ti teniamo d'occhio!

il 20 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
stalker ha scritto:

Se si vuol avere una idea di cosa significa avere un pensiero geneticamente minoritario, basta leggere il post di di Gennaro.
Felice di aver preso 50 seggi in più, trascurando l'inezia politica di averne ancora più di un centinaio di meno.
E si che le cronache di Francesca dovrebbero arrivare dalle banlieu, che quella differenza di voti la misureranno per intero sulla loro pelle.
:-)

il 20 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Francesca ha scritto:

Ieri sui giornali c'era la cronaca di quella serata.
Tutto era pronto per annunciare la separazione di Royal e Hollande l'indomani mattina molto presto, ma l'AFP (l'ansa d'Oltralpe) preoccupata e infastidita dalle voci che già correvano su internet, ha chiamato l'entourage di Royal per proporre la diffusione della notizia per la sera stessa. L'ex candidata socialista all'Eliseo si è opposta fermamente, ma l'AFP ha fatto di testa sua. Lei si è arrabbiata moltissimo, ma proprio oggi esce un libro-intervista in cui lei racconta il dietro le quinte della campagna presidenziale a due giornalisti dell'AFP e parla anche di come abbia messo alla porta il compagno.

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