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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Un tragico errore
strageafghana.jpg «Sono 25 i civili uccisi (12 secondo altre fonti) in un raid aereo Usa contro i talebani nella provincia di Helmand, nell'Afghanistan meridionale. Lo afferma oggi il capo della polizia locale Mohammad Hussein Andiwal. Tra i morti vi sarebbero anche nove donne e tre bambini. Il bombardamento aereo avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì nel distretto di Girishk, oltre ad avere ucciso venti talebani, ha "per errore preso di mira due o tre abitazioni" e tolto la vita ai membri di una stessa famiglia. Secondo l'agenzia afghana Pajhwok, che riporta testimonianze di residenti, i morti sarebbero "oltre due dozzine"». Continuiamo ad uccidere "per errore". Sarà forse questa la differenza rispetto ai terroristi: nel loro caso non si tratta di sbagli... Così a noi restano la coscienza pulita e l'idea della "guerra giusta".
22.06.07 14:32 - sezione guerra e pace
il 22 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Claudio ha scritto:

Ritiro immediato delle truppe italiane in Afghanistan!

il 22 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paquero ha scritto:

Io mi chiedo cosa cazzo ci stiamo a fare in Afghanistan! Bisogna smetterla di essere servi di una politica estera pazza e suicida di un'altra nazione!

il 22 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

Dal sito della CNN (traduco al volo):

"Il capo della Polizia provinciale Mohammad Hussein Andiwal ha dichiarato che gli abitanti hanno caricato i corpi delle vittime su trattori con l'intenzione di portarli alla capitale della provincia, Lashkar Gah, per dimostrare che si trattava di vittime innocenti, ma la polizia li ha fermati.

"Ci spiace se alcuni civili hanno perso la vita durante questo attacco," ha dichiarato un portavoce delle forze della coalizione, Lt. Col. Mike Smith, che ha indicato quali colpevoli i militanti Talebani.""

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Da PeaceReporter:

"La Nato accusa i talebani.
Le critiche delle Ong hanno sollecitato la reazione dello stesso segretario generale della Nato, l’olandese Jaap de Hoop Scheffer. “Noi non uccidiamo la gente in maniera indiscriminata! Sono i talebani che colpiscono intenzionalmente i civili con gli attentati e che si nascondono tra di loro usandoli come scudi umani e provocando vittime civili appositamente per farci perdere il sostegno della gente”, ha detto Scheffer difendendo la legalità delle regole d’ingaggio della missione Isaf – che però sono coperte da segreto militare.
“Se sei il padre o la madre di un bambino morto sotto le bombe della Nato, non stai certo a pensare se quel bombardamento era o meno indiscriminato, sproporzionato o rispettoso delle Convenzioni di Ginevra”, commenta Mike Shaikh, ricercatore per l’Afghanistan di Human Rights Watch (Hrw). “Un genitore pensa solo una cosa: che suo figlio è morto e che è stata la Nato ad ucciderlo”."

il 22 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

tempo fa ho partecipato a un dibattito pubblico con uno dei senatori di rifondazione "quasi" dissidenti e un astuto sindacalista dello slai cobas. Si riempivano la bocca, l'uno e l'altro, di formule retoriche, termini tecnici di cui non capivano una mazza e cifre fantasiose. Era l'epoca della "mitica" conferenza di pace cui invitare i talebani partorita da Fàscino, do you rember?
Mi limitai a dire loro due cose, dopo aver corretto le castronerie più imbarazzanti: 1) obbligare il nostro contingente a pubblicare un bollettino delle operazioni giornaliero; 2) proporre non una conferenza che ritenevo inutile - e si è visto... - quanto un cessate-il-fuoco immediato.
Al punto 1 non risposero nulla, credo non avessero capito di cosa parlavo e perché; al 2 il sindacalista disse "del cessate-il-fuoco non me ne frega un cazzo. Noi vogliamo il ritiro dei soldati!".
E vai...

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