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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
I tamarri e l'eroe buono
vlad_tepes_big-x01.jpg Brevemente, o quasi, i fatti. Oggi mi trovavo per caso sotto i portici del mio Comune, dove era in atto un incontro con poeti internazionali, nell'ambito della settimana della poesia. Ero lì a ciondolare, a sfogliare qualche libro, francamente non molto interessato, quando sento un potente e assordante rumore di tromba da stadio. Una, due, cinque volte. Cerco di vedere chi sia il genio, e scorgo un mini corteo matrimoniale che esce dal Comune stesso. In questo, quattro tomi di sesso maschile, ultra palestrati e tirati a lucido, con camicie che a stento trattenevano i muscoli, le pelli bruciate dalle lampade, un paio di loro in infradito. Uno di loro se la ride, e continua bellamente a suonare la tromba, disturbando, se non interrompendo, la manifestazione in corso. Dopo un minuto di sbigottimento generale, più che di incazzatura, un signore intorno ai 65 anni, all'ennesimo frastuono, si alza e parte alla carica del gruppetto, apostrofandoli con un moderato e limitativo "imbecilli la volete piantare cazzo".
I quattro non hanno l'aria di essere particolarmente contriti, anzi, rispondono per le rime al vecchio di farsi i cazzi suoi, che festeggiano il matrimonio, che nessuno glielo può impedire e già che ci sono gli fanno capire che è meglio che si tranquillizza, data la differenza di età e di stazza. Ma ecco che entra in scena l'eroe buono, ovvero il vigile urbano. Perchè c'è un vigile, alla faccia di chi dice che non ci sono quando serve. Il nostro eroe l'ho intravisto da subito, dai primi suoni di tromba, e non mi pare un decisionista. Ad ogni strombazzo si gira e si avvicina lentamente e a malincuore, pare essere alla fine del turno, poverino, e non vuole guai che li rovinino il suo dolce fare un cazzo. Ma dopo l'intervento del vecchio, tutti gli sguardi sono puntati su di lui, ed interviene. "Adesso fa il culo a tutti", penso io, e penso male.
Si avvicina come un granchio alla scena del litigio, e chiede se per favore possono evitare di fare rumore, chiedendo anche al vecchio di non esagitare gli animi. In altre parole, adesso che può fare veramente il suo mestiere, anzichè spanzare dalla mattina alla sera in piazza a controllare che non venga dato cibo ai piccioni, il nostro eroe decide che non è il caso di macchiare il pregiato suo curriculum. Quei quattro tamarri capiscono che hanno di fronte un ameba, e ne approfittano per mandare a cagare definitivamente il signore che ha osato interrompere i festeggiamenti, ignorano il vigile e vanno a prendere posto sulla più gigantesca e indecente jeep che io abbia mai visto, una roba da far gridare vendetta al senso della misura e dell'estetica. E, tanto per far capire chi aveva ragione chi avrebbe vinto, accendono la macchina, sgasano alla grande, e passano davanti a quel centinaio di sfigati che stavano lì a sentir poeti risuonando la tromba, dandoci di clacson, e chiudendo con un trionfante ombrello. Dietro, si lasciano un vigile che riguadagna il suo anonimo posto lontano da dove c'è bisogno, e un signore preso in giro da quattro fusti senza brocca e ignorato dalla stessa legge, solo perchè aveva detto e fatto l'unica cosa sensata di quegli incredibili 5 minuti.
Ed io, ai margini di una scena che non mi ha visto protagonisti, mi sento ugualmente sconfitto dalla mancanza di senso di decenza di gente che andrebbe impalata in piazza come faceva il buon Vlad in Transilvania (ndr: nell'immagine in apertura). E continuo a pensare che Lombroso sia un genio incompreso.
24.06.07 10:31 - sezione società
il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ellroy ha scritto:

Dov'è Bruce Willis quando serve?

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
buono ha scritto:

Mi sa che il bushista Willis, sarebbe salito sul gippone:

http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/3141942.stm

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
kamillo ha scritto:

in genere questi corpulenti, oltre che ad avere il cervello miniaturizzato, c'hanno minuscolo anche il pisello...
per compensare l'insopportabile pochezza dei loro attrbuti si dotano di potenti macchine, che conducono indispensabilfente pippati di coca...
si chiama "berlusconismo di ritorno" bellezza!

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Barbara ha scritto:

Le possibilità di essere menati/e per strada aumentano sempre più, e per i motivi più disparati.
Uomini o donne o ragazzi od anziani, nessuna differenza.
Per non parlare poi di coltellate o pistolettate volanti, che ci sono pure quelle.
Ma in un caso del genere, seppur donna, sesso debole, e tutti i luoghi comuni del caso, non sarei mai, dico mai, riuscita a tacere, nè con i quattro 'fustini', nè col vigile.
E probabilmente ci avrei rimediato una manata, o quantomeno di put....ovvio !.:o)
Ma io, questa cosa dei limiti che non ci sono più, delle regole che le rispetta solo 1 su 10, di tutti/molti che si fanno gli affaracci loro ecchisenefrega degli altri, non riesco proprio ad accettarlo.
E vederlo diventare uno stile di vita imperante mi sconforta veramente.
Ci provo a ribellarmi, quando posso, ma è veramente rischioso farlo, tanto oggi le cose stanno completamente alla rovescia.
E se mai dovrò morire accoltellata, lo farò almeno con la coscienza a posto..:o)

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

Pavia, concerto di Barre Phillips in duo con Locatelli, ergo improvvisazione radicale di contrabbasso e clarinetti. Entro, pago e prendo posto. Dietro di me, è seduta una coppia (lui cranio rasato, abbrozzatura a lampada e occhialio trendy - lei look commessa dei telefilm anni novanta che esce per l'aperitivo)che, dopo tre minuti di concerto chiarisce a tutti di essere entrata a vedere lo spettacolo sbagliato: qualunque fosse la cosa che la coppietta si aspettava, non era quello. Perciò che cosa fanno? uno direbbe: si alzano e se ne vanno. No. Sbagliato. Cominciano a parlare ("Mi scappa la pipì"), a ridere, a rompere i coglioni. Mi giro una volta, due. Poi gli chiedo di tacere. Per un po' funziona. Poi riattaccano. La ragazza irrompe in una seconda risata.
Barre Phillis SMETTE DI SUONARE e dice al pubblico: "Silenzio silenzio. In fondo siamo in una chiesa" (il concerto si svolge in una chiesa sconsacrata).

Questi riescono a ricominciare a rompere il cazzo a tutti, ma nessuno degli organizzatori si prende la briga di allontanarli.

Il concerto finisce. Esco e mi trattengo a parlare con degli amici. Escono anche i due cafoni. Si avvicinano così: "bello il concerto, peccato che ci fosse un parruccone rompicazzo che ce l'ha rovinato". Alla mia replica che il cazzo sono loro due con la loro maleducazione che l'hanno rotto a tutti segue un curioso crescendo di cazzate varie espresse dai due, ai quali naturalmente tutti abbbiamo voltato le spalle facendoci i nostri affari. Letteralmente un carnevale di "l'uomo è un animale sociale", "e capirai, mica hai pagato un milione per entrare", "mica che tutti devono fare quel cazzo che volete voi", "e se voglio parlare perché devo stare zitto, siete mica i padroni" fino a un meraviglioso quanto incomprensibile "statevene a casa a guardare maria de filippi".


il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ellroy ha scritto:

fortunatamente ai concerti è più raro trovare chi parla. Ma al cinema è particamente una prassi. Non si devono ancora spegnere le luci che già parlano, partono i titoli di coda e continuano a parlare. Io mi domando di che c***o devono devono parlare ad inizio film di tanto urgente. Non potevano dirselo prima? Oppure non possono aspettare la fine? Poi durante il film è un delirio, commenti vari, argomenti non inerenti alla proiezione. I peggio sono quelli che hanno già visto il film e anticipano le scene alla ragazza. E sopratutto, li becco sempre dietro di me. è costante!!
Non voglio fare lo snob, ma il limite è qualcosa che pochi riescono a cogliere. Se voglio fare casino al cinema vado al fantafestival.

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
michele ha scritto:

Nelle ultime due settimane, a milano, sono stato a un paio di spettacoli poco frequentati dall'umano lombrosiano palestrato e lampadato: l'anteprima della palma d'oro di cannes, il film romeno la cui trama dovrebbe attirare solo spettatori diciamo preparati. E l'ennesima replica di Mai morti, lo spettacolo teatrale di Renato Sarti sulle gesta della X Mas. In entrambi i casi ho avuto il piacere di sentire squillare a scena aperta il solito cellulare, e il destinatario della chiamata, invece di spegnerlo, rispondere e conversare amabilmente con l'interlocutore senza abbandonare la propria poltrona.

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Giuseppe ha scritto:

@ Persio

...c'ero!!! :D

[ma non ero il pelato...]

eravamo il gruppetto di quattro persone a fumare lì di fianco mentre si consumava il dramma, anche se purtroppo (o per fortuna) siamo arrivati tardi al concerto e ci siamo persi il fattaccio.

comunque per il tamarro che va al "concerto giezz" senza informarsi sugli artisti la peggior punizione credo sia proprio doversi beccare due ore di Locatelli e Barre Phillips...

[che a me gustano un casino, ma per uno che non ha mai ascoltato neanche "Potato head blues" di Armstrong può essere impegnativo...]

Comunque, se non avessero smesso, li avrebbe menati direttamente Barre (è un vecchietto piuttosto energico, altro che vigile di quartiere...)

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

attenti, siete ad un passo dallo sprofondare nel "signora mia!"

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
kamillo ha scritto:

ascoltato in un borgo delle valli bergamasche:
"pòta SIGNORA MIA, non c'è più rispetto, pensi che questa notte MI SONO VENUTI DENTRO, per fortuna dormivo e non mi sono accorta, sennò mi veniva un infarto"

il 24 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio Tincani ha scritto:

@giuseppe

Allora ho capito chi sei, più o meno. Ma quanto a Barre, vecchietto un cazzo. Due anni fa Doublebassist ha dedicato a lui un intero numero intitolandolo "7 Decades of Barre", quindi va bene così.
Tornato a casa, ho impugnato il mio arco tedesco, ma dopo cinque minuti l'ho mollato lì, dove ancora giace.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

Tamarrismo e berlusconismo vanno di pari passo e si diffondono pericolosamente.
Come direbbero i loro eroi: annichiliamoli.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Barbara ha scritto:

@Berja
E se anche fosse, Berja ?
Non capisco.....

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

lorenzo: che palle!
barbara: "non ci sono piu' le mezze stagioni"

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Barbara ha scritto:

@Berja
Beh, per questo allora anche 'I' mi' figliolo 'un mi mangia nulla', e 'si stava meglio quando si stava peggio'..etc..:o)
Però i racconti che sono stati fatti sono segnali di ben altro, per chi vuole leggerli-ci-si-vi.
E non mi sembrano in stile massaia..
Facci lei....:o)

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio Tincani ha scritto:

Infatti. Oltretutto il mio è ambientato a Pavia, mica a Voghera.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

i bajani, o tamarri se preferite, quelli che erano considerati i piu' sfigati e stupidi tra gli esseri umani, attualmente (grazie al marito di costanzo) vengono considerati 'fighi' e, una volta sdoganati, scimmiottano i loro nuovi idoli.
so bene che molti qui non capiranno, anch'io ho dovuto aggironarmi, ma circolano figuri detti 'tronisti' che bilanciano colla futile fama televisiva la pervasivita' della loro pochezza intellettuale, sociale, morale e (soprattutto) estetica.

insomma, l'arroganza griffata ora non solo e' di moda, ma e' cio' che le televisioni (ovviamente cattolicissime) vanno diffondendo.

il capitale ha sempre bisogno di un po' di lumpen baucchi da sfruttare. ora che si sta perfezionando ha compreso che una intera societa' basata sul bajanesimo di massa e' quanto di piu' asocialmente utile vi possa essere per le industrie. testimonia e conferma il fatto la diffusione delle droghe da finesettimana, che consentono la non distruzione della forza lavoro, ma il recupero di parte del salario da parte del braccio piu' scopertamente criminale del potere.

servi e felici. piu' huxley di cosi'...

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

"lorenzo: che palle!"

...Quindi?
Invece di prendere per i fondelli Barbara e di menarlo al sottoscritto, cerca di capire cosa si avverte sempre di più nell'aria: il fetore del nulla che avanza, e che porta con sè inconsapevolezza, incultura ed arroganza.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

"servi e felici"

...Come sintetizzare meglio la situazione socio-culturale attuale?! E' così che ci vogliono.
E adesso vediamo se qualcuno dice "che palle!" anche a te.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

E per completare il quadro devastante (ma purtroppo oltremodo realistico) fornito da Tonii, ricordiamoci anche che il 90% dei sogetti in questione (i tronisti, i corteggiatori ed i loro emuli in camicia bianca, jeans, infradito e addominale scolpito) sono creazioni di Maria De Filippi, ovvero emanazioni indirette di quel Maurizio Costanzo (Show) che per qualche insipegabile motivo è diventato a un certo punto una voce libera della sinistra italiana (!!!), ma che nella memoria di chi ha memoria è e resta un tesserato della P2.
Servi (della P2) e felici (loro)...

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio Tincani ha scritto:

Giusto. E aggiungo che Barre Phillips me lo vado a risentire alla prima occasione.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

la de filippi è uno dei personaggi più socialmente dannosi che siano apparsi sulla pubblica scena negli ultimi 15 anni.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Giggi ha scritto:

Si, va bene. Ma perchè nessuno ha mosso un dito?
In una manifestazione a tirare sanpietrini son buoni tutti, però da soli non si affrontano certi tizi, mi sembra.
Quattro pizze in faccia non avrebbero guastato.
Poi, scusatemi, che c'entra il fatto che sarebbero trasmissioni cattoliche? E poi perchè lo sarebbero?
(lo chiedo a tonii)

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

In realtà, Davide, la De Filippi è una creazione di suo marito: il vero pericolo pubblico era Costanzo, anche se la 'simpaticona' sembra aver preso il sopravvento sul piduista.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

non so. certamente senza costanzo non avrebbe mai potuto iniziare quel tipo di carriera. ma in seguito, mi pare più lei ad aver influito sul marito che non viceversa.
nello squallido panorama televisivo, il costanzo show fino ai primi anni '90 costituiva una trasmissione a volte anche godibile. ha contribuito a lanciare, fra le altre cose, un'intera generazione di comici (luttazzi compreso). faceva persino puntate antimafia con ospite falcone, fantascienza pura pensando alla situazione attuale.
poi è finito col diventare un'appendice delle trasmissioni della moglie. e anche costanzo è finito col diventare l'appendice della moglie... e soggiogare in questo modo una vecchia volpe come costanzo non è cosa da tutti.
sempre che la mia non sia un'impressione sbagliata, e in realtà sia sempre il piduista a tirare i fili. ma ho i miei dubbi.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

OT X TONII

Bajano???? ma siamo tutti e due di padova?

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
persio ha scritto:

"In una manifestazione a tirare sanpietrini son buoni tutti, però da soli non si affrontano certi tizi, mi sembra"

A parte il fatto che non è vero che a tirare sanpietrini sono buoni tutti, perché se tiri il sanpietrino (o il suo equivalente) devi anche essere pronto ad assumerti in prima persona il rischio di essere caricato dalla celere, e ti garantisco che non è un rischio che si assume a cuor leggero, perché quelli ti massacrano. Per il resto, mi pare che nei racconti che si trovano qui ciascuno abbia fatto quanto si poteva fare per far valere le proprie ragioni. Che cosa pretendi, che il sessantacinquenne si butti a capofitto contro quattro ragazzotti? Oppure che io avrei dovuto per primo andare alle mani, con il risultato che alla fine sarei passato, come si dice, dalla parte del torto?

Ragazzi, parliamoci chiaro, certi abbigliamenti ormai sono una vera e propria divisa. In fondo, basta non rivolgere la parola a chi la porta, e non risponder loro manco se ci domandano l'ora.

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

o al limite dirgliela sbagliata

il 25 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
persio ha scritto:

No, l'ora sbagliata la dico ai preti e alle suore, oltre a dar loro indicazioni errate sulle vie. Teniamo distinte le due cose.

il 26 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Giggi ha scritto:

@persio
Non credo che foste soli tu ed il vecchietto. Comunque non è questione di passare dalla parte del torto. Mi sembra che fossero loro a cercarseli, gli schiaffi; ognuno, però, ragiona a modo suo. D'accordo sulla questione abiti=divisa. Purtroppo...

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