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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Trenitalia e il Vaticano
ombrarota120.jpg Ieri sera ero su un eurostar che dal nord mi riportava a roma. Sono andato al vagone ristorante per ingurgitare quelle schifezze che sapete e calmare un po’ la fame, quando l’occhio mi cade su due-tre pile di riviste poggiate sugli stretti tavolini della zona bar. Titolo della rivista: san francesco patrono d’italia (se alla fine ci mettete it/com vedrete di che rivista si tratta). La foto di copertina è interamente occupata dal papa, che scende benedicente dall’elicottero che lo aveva portato ad assisi. La sua inquietante figura era sparsa qui e lì nel bar.
Chiedo ai ragazzi del bar e poi a due controllori che stavano lì com’era ‘sta cosa, che mi trovavo una rivista del genere a mandarmi storti i già fetenti tramezzini. Nessuno lo sapeva, dicevano che erano lì da uno o due giorni.

La rivista non è delle ferrovie, ma dentro c’è una lunga intervista all’ad, moretti, che traccia il parallelo tra il poverello d’assisi e il suo lavoro “francescano” per il riassetto delle malandate linee ferroviarie. “l’insegnamento di san francesco è per me una guida irrinunciabile”, dice parlando dei tagli al “superfluo”.

Inutile dire che mi sembrava un incubo. Un signore, dotato di compagna della stessa mia opinione (“inquietante” è l’aggettivo che, dopo averlo rilevato dentro di me, ho usato a voce alta e che usò anch’ella), ha anche provato ad aggredirmi verbalmente sulla mia intolleranza. Uno dei ragazzi del bar ha osservato “almeno qui si possono mettere, a bagdad ti avrebbero sparato”. La frase è stata pronunciata con fare astioso; le sopracciglia erano depilate.

Trovo tutto ciò una violenza che sembra non avere fine. Mi piacerebbe che uno dei deputati che passa di qui stilasse un’interrogazione parlamentare sulla presenza di una rivista confessionale all’interno di un treno di proprietà statale.
02.07.07 08:14 - sezione le storie
il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
stracci ha scritto:

i deputati erano inginocchiati all'altare nella cappella del 3° vagone a recitare due avemaria.
ame

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
paul ha scritto:

La par condicio dov'è?
Per i miei gusti un po' etero vorrei vederci anche Playboy, per esempio. Gratis, s'intende, eh!

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
kamillo ha scritto:

rotafixa,
come dice il vecchio adagio: "sopracciglia depilata CULA assicurata";
trattavasi certamente di finocchio represso del tipo "liturgica" (sono molto ossequiosi alla loro capa, la benedetta XVI).
x il resto, alle ferrovie, non rimane che invocare un miracolo...

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
nino ha scritto:

Tranquillo rota, ci pensiamo noi delle tratta Palermo Siracusa - Torino a compensare.
Volano certi bestemmioni che ti fanno capire cosa si intenda per fantasia italica...

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
nonnoulisse ha scritto:

Rispondere a muso durissimo: no, TU hai voglia di spararmi. Di solito in quel momento si cagano addosso.

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

L'edizione speciale della nostra rivista, con il réportage ufficiale della visita del Santo Padre in Assisi, viaggerà sui treni d'Italia, ciò grazie all'appoggio dell'Amministratore Delegato del gruppo Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. L'ingegner Moretti è stato ospite del Sacro Convento il 17 Giugno, e ha donato personalmente l'anteprima del numero di Luglio al Santo Padre Benedetto XVI, che così ha replicato: "Fate viaggiare i valori di san Francesco" Mauro Moretti ha inoltre rilasciato un'intervista ufficiale al nostro mensile, dichiarando, a proposito del suo modo di vedere il lavoro: " L’insegnamento di san Francesco è per me una guida irrinunciabile.Il rigore, prima ancora che sul piano contabile, è quindi quello morale che deve avere ogni dirigente, ed è a quello che ho inteso riferirmi"

questo è l'annuncio dell'iniziativa lodevole di moretti, dal sito della rivista.

un bel vaffanculo che si aggiunge alle tonnellate di contumelie dei pendolari.

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Leone d'Isernia ha scritto:

Il "grande" Amministratore di Ferrovie MAURO MORETTI ha preso dal grande San Francesco anche il dono della "povertà? Ovvero, si accontenta di un misero stipendio di solo qualche decina di migliaia di euro al mese oppure ne vuole tanto quanto i suoi precedessori che hanno ridotto le ferrovie allo stato attuale?
In questo caso dove cazz.o sta l'insegnamento di San Francesco? Meglio che questo tipo di insegnamento lo seguano i milioni di pensionati e lavoratori dipendenti, vero??
A San Francesco, dagli una mazzata in ta a capa!!!

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
stracci ha scritto:

spero solo che 'ste cazzo di riviste trenitalia non gliele stia pure pagando!

'a padreppie, batti un colpo.

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
TreviZeroSei ha scritto:

Comunque il treno non è statale è privato...primo...secondo ma che te frega delle rivista! Allora si dovrebbero incazzare tutti! Perchè sugli eurostar trovi La Repubblica, il Giornale...una volta ho pure trovato Forza Milan! Che avrei dovuto fare? Per me state esagernado...

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Oh, beh. Ci potremmo anche passare sopra, che male farà una rivistina in più tra le carrozze.
Ma se, come sospetto, l'inserimento della rivistina è collegato ad un - anche minimo - trasferimento di quattrini dal prezzo del mio biglietto ai fondi dei fraticelli, se permetti mi incavolo e straincavolo.

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
stracci ha scritto:

rotafixa, tu ne sai qualcosa?

incassano i fraticelli da trenitalia?

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

è ciò che vorrei sapere attraverso un'apposita interrogazione parlamentare, ché altrimenti non te se filano proprio. l'ufficio stampa di trenitalia è noto per negare anche l'evidenza, figurarsi una zozzata del genere.

immagino comunque di sì: anche solo il trasporto a bordo delle riviste impegna personale, immagino non del vaticano o francescani, quindi per certo una quota di ore lavoro è andata a 'sta cosa.

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Stefano Garulli ha scritto:

Altro che San Francesco.
Ricordate quella puntata di Report in cui 4 ferrovieri parlarono di sicurezza e per questo vennero cacciati dalle ferrovie? Era il 4 ottobre 2003.


Riporto report:
"IN STUDIO MILENA GABANELLI
L'ingegner Mauro Moretti è uomo di ampie vedute. Da segretario nazionale della CGIL della federazione italiana trasporti, passa dall'altra parte e oggi è amministratore delegato di RFI, la società proprietaria dei binari e responsabile della sicurezza e manutenzione. Secondo la testimonianza che abbiamo appena sentito Mauro Moretti sarebbe una figura chiave nello smantellamento dei reparti di manutenzione e riduzione di personale. Accuse gravi alle quali ha rifiutato di replicare..."


Mentre lui oggi parla di San Francesco i macchinisti pregano Sant'Antonio e fanno scongiuri ogni mattina.

il 02 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Federico ha scritto:

Per rimanere in tema biblico lo stato italiano e il vaticano saranno sempre in simbiosi, poichè si crogiolano e si insozzano entrambi con la prostituta più lussuriosa e corrotta che il genere umano possa concepire; mi riferisco a colei che l'apostolo Giovanni chiama la Magna Meretrix nella sua Apocalisse...il Potere.
Il papato di Roma è il suo più assiduo e godereccio cliente ormai da secoli e l'infame prole generata da quella unione ha rovinato innumerevoli vite umane nel corso della storia.

il 04 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
francesco ha scritto:

A Ragà non famo li stronzi, in Italia so rimasti solo i francescani ! dei preti ci fidiamo poco, ma sui fraticelli di Assisi ce metterei la mano sul fuoco. La rivista io l'ho letta e non mi è dispiaciuta per niente!!

il 04 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

"in Italia so rimasti solo i francescani"

e i calciatori e le veline?

il 04 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
persio ha scritto:

"A Ragà non famo li stronzi, in Italia so rimasti solo i francescani"

Perché?

il 04 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

boh?!
saranno delle dark room a tema...

il 04 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
francesco ha scritto:

Intendevo dire, ora parlerò più italiano, che di tutto il clero, i francescani di Assisi per me rimangono dei capisaldi. Sono veramente alla mano: mi è capitato di andare ad Assisi di recente e devo dire che me ne sono tornato a casa veramente soddisfatto. Avete presente il concetto del film di Olmi, i centochiodi? Vale più un caffè con un amico che cento libri di teologia? Ecco.. i francescani secondo me sanno quanto valgono i rapporti umani, e basta andare una volta in gita ad Assisi senza preconcetti e ci si rende conto di questa cosa.

il 04 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio Tincani ha scritto:

E in base al fatto che, dici, sono brave persone trenitalia dovrebbe comprare le loro riviste?
Benissimo. Io sono una brava persona e ho pubblicato tre libri. Siccome non sono proprio dei best sellers, potrei presentare la mia fedina penale immacolata a trenitalia e pretendere che ne comprino un diecimila copie l'uno?

il 05 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marta ha scritto:

@francesco: scusa cosa vuol dire i francescani "sono veramente alla mano"? cosa significa questa affermazione? forse che sono dei simpaticoni?
che nesso c'è tra quanto scrivi e la questione posta dall'articolo?

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
francesco ha scritto:

"alla mano" si traduce in cordialità, semplicità e nel caso specifico intendevo dire MODERNITA'.
quanto al sedicente scrittore dalla buona condotta.. credo che ottocento anni di francescanesimo abbiano un loro peso, culturale ancor prima di religioso.
p.s. Ho visitato il sito della rivista di San Francesco e le firme sono autorevolissime, la simpatia che mio ispirano i frati di assisi non è che un plus valore.

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

Ottocento anni di francescanesimo hanno un loro peso CULTURALE? Sì, come duemila anni di voodoo. Ma ciò a parte, sai benissimo qual è il punto e stai soltanto cercando di ciurlare nel manico. La cosa è indifendibile: non il tuo ciurlare nel manico, ma il fatto che un'azienda a partecipazione statale finanzi un'agenzia confessionale. E, per di più, la omaggi di pubblicità per avere la quale tutti gli altri dovrebbero pagare.

il 07 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
francesco ha scritto:

Caro Persio, la tua ingenuità mi sorprende e mi rallegra,ma la tua saccenza mi infastidisce. Chi ti ha fornito i dati economici dell'accordo che trenitalia avrebbe stipulato con l'"agenzia confessionale"? chi ti dice che non si sia trattato di un'operazione a costo zero, o che magari sia stata trenitalia a farsi pagare? io non ne ho idea, e proprio per questo taccio su quelo che può essere il loro accordo economico, ma non taccio sui contenuti della rivista, che ho avuto modo di visionare sul loro sito. TI piace parlare di ciò che non vedi e non sai? a me no. E non mi rodo dentro

il 07 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

Ecco la presunzione dei preti e dei loro amici. Loro sanno, perché loro hanno "visionato", gli altri non sanno, perché è chiaro ed evidente (non si sa da che cosa) che gli altri non abbiano "visionato".

E di bene in meglio: ciò che loro non sanno, nemmeno gli altri possono saperlo. E' chiaro. Quindi, se gli altri parlano di qualcosa che loro non conoscono, non sono sfiorati dal sospetto di ignorare qualcosa. No, quella cosa non conosciuta da loro è una cosa impossibile da sapere. Ero, gli altri che ne stanno parlando, stanno in realtà parlando di qalcosa che non conoscono.

L'ultima affermazione, per altro, è quantomeno bizzarra, almeno se utilizzata con connotazione negativa, da parte di uno che parla bene di un gruppo di persone che adora una cosa che non esiste, ma lasciamo questo punto a margine.
Domando invece al sig. Francesco se è al corrente di che cosa facevano i francescani in Jugoslavia durante l'occupazione nazista. S informi, lei che non è saccente e che non parla di cose che non conosce. Poi, in caso che il signore le faccia la grazia di mandarle in dono una bella faccia di bronzo, continui a difendere la congregazione.

il 07 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ho visionato
ho strabuzzato
ho raccontato

solo chi non riesce ad entrare nei panni degli altri non riesce a capire

per alcune insensibilità mascherate da benevolenza verso in genere umano (obbligatoria, e guai! a non accettarla) ciò vuol dire aprtura agli altri

per altre persone questo vuol dire trovarsi qualche estraneo con i piedi nei piatti di casa sua.

inutile tentare di farglielo capire, necessario tentare di farglielo capire.

il 08 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
francesco ha scritto:

Persio i sillogismi stanno a zero a una certa..
tu nei precedenti post hai parlato dell accordo economico tra trenitalia e i francescani, "un'azienda a partecipazione statale finanzi un'agenzia confessionale. E, per di più, la omaggi di pubblicità per avere la quale tutti gli altri dovrebbero pagare"
quello che volevo farti capire che non si dimostrano tesi senza avere una base di certezza sui dati, è tempo perso.
Ma evidentemente tu sei un appassionato di eristica, scegli un tema e ci costruisci attorno castelli, hai tempo da vendere. evidentemente.beato te!

il 08 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

Oppure mi sono preso la briga, dato che ho molto tempo da perdere, di informarmi. Prova a farlo anche tu, vedrai che non è una cosa brutta.

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