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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Memorie di Adriano
adriano.jpg Un libro tanto alto e perfetto da rendere presuntuosa solo l'idea di scriverne una recensione. Le prime pagine sconcertano, perché obbligano il lettore a curiosare nelle riflessioni di una delle più grandi menti della storia antica. Poi, pian piano, ci si abitua e l'imbarazzo sparisce, si trasforma prima in curiosità, poi in interesse, finalmente in ammirazione. Tutto questo - e molto di più - riesce a dare il capolavoro di Marguerite Yourcenar a chi ha la fortuna di incappare in questo libro troppo fine e prezioso per poter essere riassunto. Consapevolezza, profondità e modernità del pensiero di Adriano sono una lezione impagabile per chi ancora considera civile la nostra società.
di redazione
06.07.07 11:12 - sezione libri
il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

E' una vita che vorrei leggerlo. Mi sa che mi avete dato la spinta decisiva.

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Alla prima lettura, circa 25 anni fa, gridai al capolavoro.
L'ho giusto riletto pochi mesi fa e ho fatto fatica a finirlo.
Le riletture sono pericolose.
Vorrei però segnalare un altro grande libro della Yourcenair: L'opera al nero.
Se non sbaglio ci avevano fatto anche un film con GianMaria Volontè.

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Aleph, sei pronto al nuovo Pynchon?

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Prontissimo.
Nel frattempo sto finendo tutto Saul Bellow...semplicemente meraviglioso.

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Alessio ha scritto:

Per carità non fatelo leggere a Volontè: lo riterrebbe opera pedopornografica soggetta a censura immediata!!!

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Ho iniziato a leggerlo l'estate scorsa in questo periodo..
Regalo di 1 amico ke appunto m'aveva detto avrei dovuto leggerlo..

Mi piaceva tantissimo, tanto ke ne leggevo dei passi ad alta voce al moros.. Ma volevo gustarmelo e non leggiukkiarlo 5 minuti qui e 5 minuti là perkè così avrebbe perso di senso e il piacere della lettura sarebbe andato a farsi benedire..

Morale sono ancora a pag.25 porca l'oca.
Ed è passato 1 anno.
Ma ce la farò a trovare 1 po' di tempo per me ed Adriano...

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

OH! consumatori di alta letteratura,mi aspetto però oltre al gioco delle figurine anche un commento una annotazione una critica si ciò che si e' letto
insomma si può e si deve parlare di libri,non fermiamoci all'enunciazione dei titoli

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Bel libro sicuramente, ma non così perfetto (anche dal punto di vista storiografico). Comunque all'epoca sembrò un capolavoro assoluto, sono curioso dell'effetto che provoca a chi lo rilegge oggi (provvederò quest'estate in grecia).

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Ad esempio Giorgia fa una involontaria citazione dostoieskiana,mi ricorda quel tal professore sui Demoni che aveva passato grana parte della vita a studiare lo sviluppo indudtriale di una tal cittadina sulle rive del volga e del perchè tale sviluppo non era avvenuto

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
beppe ha scritto:

non posso dire che l'ho trovato palloso, vero?

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Storiograficamente non è perfetto perchè non è un'opera storiografica.
Direi piuttosto che è un sogno in cui l'autrice delinea un umanesimo pagano che sembra molto più moderno del nascente cristianesimo (si veda la parte in cui Adriano confuta filosoficamente il comandamento cristiano "ama il prossimo tuo come te stesso").

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mario ha scritto:

Quando lo lessi mi copli' molto. Secondo me e' un errore criticarlo per la mancanza di accuratezza storiografica. L'Adriano che cerca di descrivere, secondo me, e' l'uomo senza tempo, l'individuo che da sempre si pone certi quesiti, e affronta la propria vita con le stesse necessita' che abbiamo noi oggi.

Fosse ancora viva, le chiederei anche io la domanda che le facevano tutti, se Adriano e' lei...

il 06 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
giovanni ha scritto:

inutile dire che il pensiero non è quello di Adriano ma della Yourcenar

il 07 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mario ha scritto:

Giovanni,

pare che lei si arrabbiasse molto se le facevano questa domanda, e si rifiuto' di rispondere sempre.

Ma immagino che la mente della Yourcenar sia un libro aperto, per te :)

il 07 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
giovanni ha scritto:

un truismo ma nemmeno tanto inutile pare.
oppure mettiamola così: complimenti alla Yourcenar per essere entrata in maniera così coerente e credibile - per noi - nella psiche di un personaggio nato dalla sua propria mente :)
saluti e baci

il 11 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marty ha scritto:

Io lo sto leggendo per scuola e sinceramente nn riesco ad andare oltre la ventesima pagina..
Secondo il mio parere non è un libro da far leggere a scuola..
Anche perchè il 90 % degli alunni non lo leggeranno ma scaricheranno il riassunto...
Ma in ogni caso è interessante....
Ma non posso dire sia un capolavoro...

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