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La lacrima di Bobby
solo.gif Roberto Satti aveva solo 19 anni quando si trovò a debuttare sul palco del festival di Sanremo del 1964 con Una lacrima sul viso e il nome d'arte Bobby Solo. Eppure Una lacrima sul viso non vinse: si classificò al posto d'onore perché nella serata finale Bobby in preda al panico perse la voce e dovette esibirsi in playback (fu il primo caso nella storia della manifestazione e suscitò scandalo). Nonostante la vittoria scippata, il successo fu istantaneo e raggiunse anche il mercato mondiale (tra l'altro aveva scritto lui il brano, ma non lo poteva firmare perché non era iscritto alla SIAE, impiegò anni e processi infiniti per vedere riconosciuti i suoi diritti d'autore).
L'anno successivo tornò al Festival per ottenere la meritata vittoria con Se piangi se ridi. Rivinse a Sanremo nuovamente nel 1969 con Zingara. Eppure quello che faceva successo non era il Bobby vero. Lui da sempre ama la musica country, le giacche con le frange, i suoni twanging delle chitarre. E oggi che è un signore di mezza età (ma con il ciuffo e la giacca di pelle) se la prende comoda e canta quello che gli va di cantare, senza l'ansia di fare cassetta.

Ma visto che la lacrima del 1964 resta la sua cosa più famosa, la proponiamo a chi ha voglia di (ri)sentirla in due varianti. Sopra il video del Sanremo originale con tanto di Mike Bongiorno e lo streaming audio - qui accanto - di una versione riveduta e corretta nel 2005, suggerita da Turco che l'ha scoperta e usata come compagnia per una notte insonne. Enjoy!
21.07.07 01:06 - sezione musica
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