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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
O si ribalta l'Italia o si muore
Alberto Biraghi «La democrazia per funzionare deve avere un governo stabile: questo è il problema fondamentale della democrazia. Se un regime democratico non riesce a darsi un governo che governi, esso è condannato… Le dittature sorgono non dai governi che governano e che durano, ma dalla impossibilità di governare dei governi democratici». Veltroni cita Calamandrei prima di enunciare i dieci punti su cui il "suo" PD dovrebbe impegnarsi per rilanciare l'ansante democrazia italiana. A parte l'inopinato, ridondante, fastidioso uso di "concrete" e "concretezza", non sarebbero male le dieci idee di Walter. Però.
Però, alla faccia derlla retorica gloriosa dell'Uomo Della Provvidenza Democratica, la sfida (LC) più che difficile sempbra impossibile perché: dovrebbe essere il parlamento illegittimo degli oligarchi a (1) sforbiciare se stesso riducendo poltrone e sgabelli, (2) tagliarsi i finanziamenti, (3) autoassegnarsi i controlli anti-lottizzazione, sfilandosi di tasca la più importante macchina generatrice di consenso e potere.

Considerazioni banali del suddito frustrato. (a) Tagli a poltrone e quattrini si vedrebbero casomai quando il migliaio di parassiti attuali sarà già alle prese con l'incasso mensile di pensioni d'oro e lauti vitalizi, se non defunto dopo aver passato la mano a figli e nipoti (b) i mille occupanti abusivi del parlamento non sono riusciti a mantenere uno straccio di promessa che sia una, manco le più idiote. Come si può credere che riescano a mettere in piedi l'ambaradan di ribaltamento del paese prospettato da Veltroni?

Per andare un po' oltre le considerazioni banali del suddito frustrato, una lettura suggerita è Lessico veltroniano, il partito che affascina di Sbancor su Carmilla.
di Alberto Biraghi
24.07.07 10:32 - sezione ciò che è mio
il 24 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Beppe ha scritto:

Beh, intanto quei punti li ha scritti, e a me sembrano tanto un programma operativo, non di chiacchiere.
ciao

il 24 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alect ha scritto:

giusta la battaglia sul costo della politica,anche perche'gli stipendi dei politici sono il termine di riferimento per una ampia fascia del ceto dirigente di questo paese sempre pronta a esortare i lavoratori a limitarei loro redditi .

il 26 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ilaria ha scritto:

Gentile Alberto,


sono Ilaria Donatio e assisto Furio Colombo in questa fase della campagna per la raccolta delle firme, necessarie alla sua candidatura a Segretario Nazionale del PD.

Abbiamo letto la tua mail e ti ringraziamo per il contributo che ti sei offerto a dare a sostegno della candidatura di Furio Colombo.

Purtroppo il tempo a disposizione è molto ridotto e le regole che hanno formalizzato davvero stringenti. E' possibile inviare le sottoscrizioni solo in originale.

L'indirizzo dove inviare il modulo, scaricabile sul sito dell'Ulivo, è

FURIO COLOMBO
L'UNITA'
VIA BENAGLIA, 25
00153 ROMA

Inviandole via fax, c'è il rischio che invalidino tutto ma Furio vuole comunque, provocatoriamente, sfidare queste regole assurde.

Il FAX è sempre quello dell'Unità: 06 58557479 oppure 06 58557219

Intanto, ti informo che è attivo il sito www.furiocolombo.it dove troverai un modulo da compilare per esprire il tuo consenso: secondo le regole che disciplinano la sottoscrizione di una candidatura, quella online non è una modalità formalmente corretta.
In considerazione del fatto che al Senato, proprio questa settimana, i parlamentari sono impegnati nell'approvazione del Dpef e, per mancanza del numero legale, non possono allontanarsi che per pochi minuti, Colombo non è messo nelle condizioni di fare, come gli altri candidati, la campagna di raccolta firme, in quella che è l'ultima settimana a disposizione.
Per questa ragione, abbiamo comunque scelto di propore ai cittadini la sottoscrizione online: per fornire loro un'alternativa - nei pochi giorni che ci separano dal 30 luglio, il termine ultimo per la presentazione delle firme - e vedere così tutelato un diritto, quello al voto, che la 'burocrazia dei numeri' rischia di svuotare completamente.

Un saluto cordiale e grazie.

ilaria donatio
340 7084925

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