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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Senza ghisa
A Milano sarà un autunno senza ghisa nelle strade. E’ la certezza che si ricava scorrendo il piano approvato dalla giunta Moratti ad inizio agosto, contenente gli obiettivi da realizzarsi in città entro la fine di quest’anno. Scorrendo le pagine del piano si scopre infatti che nel prossimo autunno 1000 agenti della polizia locale verranno dedicati al controllo dei campi nomadi e degli insediamenti abusivi, 120 agenti al controllo dei parchi, 100 alla repressione dell’abusivismo commerciale, a altri 150 a servizi notturni. Facendo i conti sull’organico del corpo della Polizia locale non preposto ad attività di ufficio, l’effetto è evidente: in autunno non vi saranno a Milano più di 1000 vigili visibili nelle vie, uno ogni 5 chilometri di strade cittadine. Colpisce questa scomparsa dei ghisa dal raggio visivo dei milanesi.
Colpisce perché è facile immaginare che in questo vuoto la viabilità della città diventerà un Far West non regolato da nessuno, un vuoto non colmabile da ausiliari del traffico dedicati di fatto al raggiungimento degli obiettivi di bilancio sulle entrate per divieto di sosta. Colpisce la scomparsa dei ghisa perché darà un colpo alla diffusione dei vigili di quartiere, descritti dai governanti della città come custodi della tranquillità del territorio e punti di riferimento per i cittadini in difficoltà. Colpisce infine tutto ciò per la sproporzione: nei campi si potrà trovare un vigile ogni 5 nomadi, mentre in città ci sarà un ghisa in circolazione ogni 1.300 residenti. Una differenza che non esiste in nessuna città d’Europa, anche quelle più battute dai nomadi.
di Davide Corritore
fonte: il Riformista
14.08.07 08:19 - sezione miii...
il 14 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
nico ha scritto:

I nomadi sono vendibili sul piano elettorale, fanno presa sull'italiano medio, ed i politici, quelli beceri, sono in eterna campagna elettorale, una sorta di paramento di culo incessante, tra una tornata elezione e l'altra.

Inoltre, il piano di cui si parla conviene alla giunta Moratti per un altro importante motivo: in questo modo potrà lamentarsi di avere un organico ridotto a causa dell'assenza di fondi governativi, tagliati dal governo Prodi (ma tutte queste tasse bulgare che mette il Prodi dove vanno a finire, eh?).

Per la serie: faccio vergognosi giochi politici, anche a scapito dei cittadini, con il solo scopo di mettere in cattiva luce il mio avversario.

Bene comune, questo sconosciuto.

il 14 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

non so dove viva corritore, ma la "polizia locale" che ricordo di aver visto in strada a milano faceva di tutto meno che regolare il traffico e non aveva assolutamente l'aspetto da guardia comunale (divisa, equipaggiamento, armi e sfollagente da reparto mobile).
i ghisa di cui parla non esistono piu' da almeno una decina d'anni.

il 14 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Angel ha scritto:

Concordo con Berja.

E' una questione di priorita'.

Meglio un automobilista in divieto di sosta che una violenza carnale.

Corritore in questa polemica mi e' scaduto.

il 14 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
nico ha scritto:

Perché? I vigili che stanno per strada servono solo per far le multe e controllare il traffico?

Inoltre, le violenze carnali, magari, possono avere un freno grazie all'opera di controllo sia dei ghisa che girano per le strade milanesi, sia dei ghisa di quartiere.

La cosa assurda di questo provvedimento è quell'esercito di vigili dedicati al controllo dei campi nomadi. Sarà l'inizio di una nuova forma di pulizia etnica, per dirla alla Gentilini.

il 14 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

E' chiaro che se i rom producono molta criminalita' senza portare benefici in termini di lavoro, non possiamo stare qui a commiserarli.

I nomadi un tempo portavano in giro spettacoli e circhi per tutto i mondo.

Oggi sono soo capaci di sfruttare i loro figli minorenni per fare acattonaggio di bassa lega (quando non fanno di peggio).

Non e' una questione di etnia, e' una questione che se i rom fossero anche italiani, dobbiamo fargli capire che devono rispettare le leggi italiane.

il 17 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea elMac ha scritto:

Mauro dalla quantità di luoghi comuni che hai detto mancava solo il "non ci sono più le mezze stagioni". Per il resto ti sei espresso come l'uomo da bar con terza media, analfabeta di ritorno e meridionale votante bossi.
E se un giorno ti svegliassi gitano, chissà se forse allora capiresti che le cose generalmente son un pò più complicate di come ti hanno fatto credere...
I rom hanno subito l'olocausto e nessuno fa musei della memoria. I rom se investono ubriachi e uccidono, a differenza dei figli di papà, gli bruciano il campo. Avete mai visto andare a fuoco il palazzo dove abita un pirata della strada Italiano? E perché?

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