giusto domenica stavo pensando a Ronson. In particolare sentendo Moonage Daydream e il suo assolo finale. poche note con una intensità da far piangere.
Il sommo dave Electric & me abbiamo definito l'assolo di Moonage daydream come "il più lancinante della storia". Ronson è una perdita enorme.
che i Ragni da Marte ne abbian cura
assolo più lancinante,cover più trascinate più più più...
moderiamo gli entusiasmi e non facciamo passare per geni degli abili mestieranti
"Abile mestierante"? Mick Ronson? Ma dai.
Se partiamo dal presupposto che Ziggy Stardust è una pietra miliare della storia del rock, non possiamo considerare un mestierante Ronson. Forse non possedeva la tecnica di altri chitarristi dell'epoca, ma non emozionava certo di meno. A proposito del assolo di Moonage Daydream, io amo la versione live presa da Ziggy Sturdust The Motion Picture.
"Ziggy Stardust è una pietra miliare della storia del rock"
ziggy stardust tuttalpiù e' la pietra angolare di una certa storia del rock fatta più di ammiccamenti che di sostanza,le cui nefaste conseguenze tracimarono nel tragico decennio successivo segnando
il passagio del rock da giovane forma di cultura a puro intrattenimento,e tutto questo tra gli applausi dei tanti sprovveduti che non si avvidero evidentemente della cosa...e che ancora stanno li ad applaudire
Credo che negare il valore di Ziggy (e di tutta la prima opera di Bowie) sia come negare il valore di verga o Porta nella letteratura italiana. Lo dico da appassionato di tutt'altri generi. Ziggy è una pietra miliare, punto. Quello che poi è successo dopo, dalle degenerazioni glam in avanti, c'entra come i cavoli a merenda. Ziggy è un'opera determinante, profondamente innovativa. Secondo molti un capolavoro. E Mick Ronson è uno delle componenti essenziali.
Non mi piace Bowie, non mi piacciono i suoi dischi, non mi piace il suono dei suoi dischi e Mick Ronson non è il mio chitarrista preferito ma, Alberto, sono assolutamente d'accordo con te.
Tra l'altro domenica ho ascoltato Diamond Dogs, con un po' di sforzo, ma ci sono riuscito.
Massimo: nessuno è perfetto, neanche tu, quindi accetto che a te non piaccia il Duca Bianco. In fondo a me non piacciono gli U2, mi piacciono poco i Clash e ho sempre ascoltato Jimi con fatica, siamo nella stessa barca ;-)
Sono contento di condividere la stessa barca. Però è solo un anno che mi sono messo di impegno ad ascoltare Bowie e per il momento resto del mio avviso. Magari fra un po' metabolizzerò il personaggio. L'ho anche visto l'ultima volta che è venuto a Milano, ma sono rimasto molto deluso ma mai mi sognerò di non riconoscere l'importanza del Musicista.
P.s.: se pensiamo che oggi vengono incensati come innovativi chitarristi quali Johnny Marr, Jonny Greenwood, John Squire, allora Mick Ronson è un GIGANTE. Abile mestierante... ma non ci provare più!
johnny greenwood > mick ronson
se non altro perchè il primo, oltre ad essere stimato chitarrista, si diletta anche al pianoforte, organo, viola, xilofono e, tanto per gradire, ondes martenot.
e scrive pezzi e cura arrangiamenti che ronson non arriverebbe a concepire nemmeno sotto lsd.
Ma infatti Davide, massimo parlava di "chitarra", non di marimbe, virginali, trik e trak.
sì sì, anche sulla chitarra ci sarebbe da discutere, in particolare sul senso del termine "innovativo", ma sarebbe comunque un paragone forzato.
non voglio negare il giudizio di mileti, ho solo voluto esprimere il mio, dato che è stato messo in mezzo un personaggio che conosco bene e ammiro :)
Davide, avevo scritto una lunga risposta che non avrebbe che fatto più confusione. Io non eccepisco se ti piace Greenwood, ma il rischio di andare ad impantanarsi nelle sabbie mobili della filosofia del "è meglio tizio o caio", è grande. Piuttosto proporrei un incontro davanti ad una o due birre, magari scopriamo che esiste solo uno sfasamento temporale.
P.s. senza polemica: anch'io mi diletto di fotografia, ma non sono Mapplethorpe.