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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Rosy Bindi sui lavavetri
rosybindi.jpg «Non dimentichiamo mai che le misure di sicurezza più certe, che danno i migliori risultati, sono quelle dell'integrazione e non della paura, del non rispetto delle persone, o, peggio ancora, dell'incapacità di riscattare tutti da eventuale ricatti. Penso che si possano ripulire le città, ma che non si possa dimenticare che le persone vanno comunque rispettate e liberate».
di redazione (segnalazione di 19 onemorebloggari)
fonte: l'Unità
30.08.07 08:57 - sezione la frase
il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Continua ad essere l'unica, in questo momento, in ambito PD, a dire cose di sinistra... Che tristezza dover ascoltare queste cose da una democristiana!

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro Pigozzi ha scritto:

L'unica che contrasta le Nuove Guardie Padane Diessine!

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
andrea ha scritto:

Non è che potreste andare tutti alle primarie per far vincere rosy bindi, anche se so che qua praticamente nessuno aderisce al partito democratico?

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

@Andrea: confesso di averci pensato più di una volta, se non altro perchè la faccia di Veltroni (e dei suoi) sconfitti alle primarie sarebbe seconda soltanto a quella di Galliani dopo la sconfitta in finale di CL un paio di anni fa.
Il problema è che ho addestrato troppo bene la mia mano: non è assolutamente in grado di mettere la croce su un nome democristiano.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Diciamo le cose come stanno ha scritto:

Chissà se Rosy è mai stata inseguita da un lavavetri infuriato dopo che le ha sporcato il vetro dell'auto, tentando di sottrarle l'orologio come è successo a mia sorella?
Mah? Credo di no altrimenti sarebbe d'accordo con Cioni. Gentilini e Borghezio.
A già, ma lei e gli altri viaggiano con la scorta ed a loro questo non succede

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

"diciamo boiate" sarebbe un nick più adatto. il fatto che tua sorella o mio cuggino siano stati aggrediti da un lavavetri non comporta l'automatico arresto di tutti gli appartenenti alla categoria.
comporta solamente la denuncia del singolo colpevole. così almeno dovrebbero stare le cose, in un paese civile.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Dopo Prodi la Bindi???
Ma che diavolo volete ancora dal mio fegato?

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

"diciamo le cose come stanno"

Io sono stato aggredito immotivatamente da un ragazzo operaio di una fabbrica. Le chiudiamo tutte?

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

La prossima idiozia sul tono dell'utente che si firma "diciamo le cose..." verrà cassata senza pietà. Ne ho lette abbastanza ieri di idiozie simili.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

Le idiozie inseguono gli idioti Alberto, non colpa nostra, che cosa ci vuoi fare? E' un serpente che si morde la coda. Non c'è più Koan, con qualcuno bisognerà pur prendersela no?

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

Comunque
Apparte "diciamo le cose..."
La Bindi di suo è un po' bigotta ma non sembra avere troppi pregiudizi. E come una mamma, magari un po' all'antica ma comprensiva.

Anche se mia mamma non è mai stata democristiana.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

"Diciamo le cose..." può essere anche il classico spargitore di leggende metropolitane leghista, ma vorrei riportare le cose nel merito del perchè qualcuno fa certe affermazioni.

E' questione di METODO.

Come sembrava che durante il governo Berlusconi tutti i giovani fossero lavoratori precari senza possibilità di posto fisso, ora sembra che tutte le vecchiette subiscano 10 scippi al giorno.

Insomma ognuno suona la propria grancassa: dietro ci sono manovratori di psicologia delle masse.

E' un po' come leggere l'oroscopo: "oggi le persone accanto a te saranno ben disposte nei tuoi confronti", poi una collega ti sorride e dici che Paolo Fox ci azzecca.

Così se davvero tu o un tuo conoscente subite uno scippo, allora ti convinci che c'è l'emergenza criminalità.

Mi piacerebbe sapere quali siano davvero le priorità allora, forse le "priorità percepite" servono a coprire le "priorità reali" che i politici non vogliono affrontare?


il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
andrea ha scritto:

Si potrebbero studiare le statistiche forse, per non farsi influenzare dai telegiornali:
http://www.istat.it/giustizia/sicurezza/

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

"Come sembrava che durante il governo Berlusconi tutti i giovani fossero lavoratori precari senza possibilità di posto fisso, ora sembra che tutte le vecchiette subiscano 10 scippi al giorno."
"Così se davvero tu o un tuo conoscente subite uno scippo, allora ti convinci che c'è l'emergenza criminalità."

Ok Moreno, ciò che dici ha un senso. Ma hai preso un esempio che non calza. Se tutti i miei conoscenti fossero stati picchiati da un lavavetri o scippati forse anch'io la penserei così... non ne conosco nemmeno uno, ma questo è un caso.
Il precariato non era (ed è) psicologia di massa, è un dramma vero e presente per chiunque! Coinvolge ad esempio TUTTI coloro che si sono laureati assieme a me. C'è persino uno, ti giuro che non scherzo, che con la sua laurea in scienze politiche è stato preso come portinaio d'albergo IN STAGE!!!! IN STAGE come portinaio!
Ne conosco un 5% che hanno un lavoro "tipico".
Sovrastimando.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

@ prefe:
Magari il problema prima della legge Biagi era che i laureati avevano la prospettiva di essere disoccupati o lavorare in nero in lavori di bassa qualifica.
Ora la prospettiva è un lavoro di bassa qualifica precario, ma regolarizzato, che rispetto ad un lavoro in nero di bassa qualifica o nessun lavoro magari è meglio.
Resta il fatto che spesso un "posto di lavoro" non è un "lavoro" e nel precariato (soprattutto privato) questo alla fine non paga.
Mi fermo perchè ultimamente vado troppo OT.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

comunque, non per fare lo sborone o per dipingere una situazione rosea che rosea non è, ma io, laureato nell'aprile 2005, il 6 giugno dello stesso anno iniziavo a lavorare con un contratto a tempo indeterminato.
potenza del portale dell'assolaureati del politecnico di milano (primi 6 mesi gratuiti) o semplice culo, resta il fatto che esistono ancora aziende che assumono neolaureati a t.i.
fra l'altro qui dentro non sono l'unico.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

MORENO
con questo chiudo l'OT e tante scuse a tutti!

"Magari il problema prima della legge Biagi era che i laureati avevano la prospettiva di essere disoccupati o lavorare in nero in lavori di bassa qualifica."
Non concordo Moreno. Prima della Legge 30 e soprattutto prima della riforma delle università chi si laureava, alemno a quanto vedo da chi ha qualche anno più di me aveva effettivamente una prospettiva di ricerca di lavoro più lunga. Ma una volta trovato era "un lavoro"! (cazzo!)
Ora persino in banca assumono con contratti di collaborazione esterna. Ora non esiste la possibilità, se non per pochi eletti, fortunati, 110 e lode, disposti a mollare tutto per spostarsi ,etc. di trovare un lavoro appena decente. Non dico dirigente, basterebbe riuscire a tirare a casa lo stipendio di un operaio... invece non ci si riesce manco morti.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
wolverine ha scritto:

D'accordo con Prefe.
Poche ore fa, un mio carissimo amico mi ha girato un articolo quantomeno emblematico:

http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/Facile-trovare-un--buon-impiego--in-Europa-S%25EC-a-Praga-e-Dublino-no-a-Berlino-e-Roma/2468889

Leggete anche le classifiche. C'è da mettersi le mani nei capelli.

A conferma dell'attendibilità di quanto scritto nel pezzo succitato, porto il mio caso personale. Io ho firmato tre contratti a tempo indeterminato in un anno di vita in Irlanda (parliamo del 2006) e non ne ho avuto uno superiore ai sei mesi (tutti CoCoCo o Progetto) a Roma, la città dove sono nato e cresciuto, in 15 anni!

Invece di darsi all'onanismo legislativo, accanendosi contro le formiche a colpi di bombe atomiche, iniziassero ad occuparsi dei rinoceronti. Magari, partendo da quelli con cui vanno a cena. Concordo, inoltre, sul fatto che votare Bindi come "il male minore" sia un pensiero che fa accapponare la pelle. Non dimentichiamo che si tratta pur sempre dell'autrice di perle come questa:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/05_Maggio/08/bindi_gay.shtml

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Gianluca ha scritto:

Per uno come me, che ha sempre votato a sinistra della sinistra della sinistra, arrivare a dover approvare ancora una volta quello che scrive l'ex-democristiana Bindi Rosy, unica in un oceano di nullità piddina, coi loro manifesti dei coraggiosi, con l'onnipresente e sempre più nebuloso e indistinto cittadino-consumatore, con le loro alleanze di nuovo conio, è francarmente sconcertante!
:-O

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Calma, qua sembra che il PD abbia fatto scoprire che la balena bianca era così grande che un pezzo della DC era più a sinistra del PCI!

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