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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Chi diceva che la casta non esiste?
MIRABELLI.jpg Da quanto dice il Corriere della Sera, il signor Franco Mirabelli (un nome scelto a caso, nulla di personale ovviamente), segretario provinciale dei DS in via di smobilitazione, l'anno scorso ha svolto il suo lavoro di consigliere regionale per 34 giorni, per un totale di 157 ore (sempre che abbia partecipato a tutte le sedute dell'assemblea, cosa improbabile, visto che secondo Maria Grazia Fabrizio della Margherita l'assenteismo è una piaga di questo consigglio). Per questa mole di lavoro (nel corso del quale ha pure votato a favore di una legge scandalosa del pio Formigoni, tradendo il mandato dei propri elettori) il signor Franco Mirabelli (uno che "mi sono diplomato al liceo scientifico Luigi Cremona di Milano e ho studiato economia politica alla Bocconi", ma nella vita non ha fatto un lavoro normale per un giorno) ha guadagnato esattamente (sempre secondo il Corriere) 150.660 euro, l'81% dello stipendio di un parlamentare.
A questi non pochi denari pare si aggiungano alcuni altri compensi non marginali incassati in qualità di consigliere di amministrazione del CAP (società pubblica che gestisce l'acqua potabile).

Ecco. Da oggi il nostro avrà un aumento di 340 euro al mese. E come lui tutti gli altri. Ha un senso tutto questo?
di redazione
fonte: il Corriere della Sera
30.08.07 10:26 - sezione società
il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mirabelliano ha scritto:

Scusate, ma perchè solo Mirabelli attaccate? E Saponaro? Monguzzi? Agostinelli? Questi ultimi l'aumento non l'hanno??
Capisco che odiate tutto ciò che sa di PD, ma un po' di senso della misura dai....

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Incredibile!

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Senso della misura? Sono 960 euro l'ora! Questo da il senso della misura della disonestà di queste persone e di chi, nonostante tutto, le difende.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

"Capisco che odiate tutto ciò che sa di PD". No, guarda, scusa ma proprio non capisci.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

Adimant se ripeti che prende 960 euro l'ora io ti vengo a cercare e ti do un pugno, anche se ambasciator non porta pena. Mi dovrebbero aumentare lo stipendio di 60 euro per prenderli in un mese.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Prefe, hai ragione, con l'aumento di 340 euro al mese arriva a circa 990 euro l'ora.
Se tu non sei capace di fare altrettanto con chi te la vuoi prendere? Io sto cercando di organizzarmi, già adesso arrivo a quasi 12 euro l'ora, ma ritengo, nel giro di 150-160 anni, di potere arrivare anche a 25 euro l'ora. :)

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
zanocom ha scritto:

Si tratta di cifre vergognose anche senza l'aumento.

Quanto potrà ancora durare l'andazzo?


il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

@Zanocom: fino alla prossima dittatura, oppure fino alla prossima rivoluzione. Scegli tu quella che ti conviene di più. Certo è che loro da soli non se ne vanno.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Daniele Bonifati ha scritto:

Il solito post Biraghiano (o Biraghino).
La sostanza e condivisibile, figuriamoci, ma viene condito da elementi che lo rendono veramente indigesto.
1) Solita paranoia antimirabelliana e antids (mi sa che li rimpiangeremo parecchio) ..... In questo caso palesemente pregiudiziale, tutti i parlamentari regionali prendono quelle cifre, Mirabelli è al suo primo mandato, non ha responsabilità sullo stipendio di un parlamentare regionale, è un parlamentare di opposizione e da credo il 40% (forse è il 30%, comunque sono parecchie decine di migliaia di euro) del suo stipendio al suo partito. Sapete la politica inteso come mantenere luoghi di discussione in cui si confrontano opinioni, costa.
2) IMPORTANTE. Mancanza totale della cultura della responsabilità; se io me la prendo con il primo che capita, che magari mi sta antipatico, di fatto rafforzando i meccanismi per i quali si creano certe distorsioni. Se io politico Tizio approvo un aumento del mio stipendio, e il commentatore Aberto se la prende con tutti i politici o addirittura con Caio; io politico Tizio avro' meno problemi a faro rispetto ad un sistema che chiede spiegazioni a me. Ovviamente prendersela con Tizio è faticoso, devo raccogliere informazioni e devo superare schemi mentali semplicistici tanto comodi
3) Trovo intollerabile citare il titolo di studio (o l'origine); è da destra becera o da pessima sinistra radical chic.... e Alberto lo fai spesso. Te lo dice uno laureato in economia aziendale in Bocconi in 4 anni a pieni voti.
4) Il calcolo del guadagno orario è ridicolo, già che hai citato Mirabelli, dedicherà 10/12 ore della sua giornata alla politica. Non puoi solo prendere le ore fatte in aula, ma tutti i momenti compresi quelli quando va a discutere nella sezione di Quarto Oggiaro.
5) I qualunquismo e generalismo, soprattutto quando è ostentato come in questo caso, rafforza certi intollerabili privilegi. Perchè Tizio (di cui sopra) puo' rispondere alla richiesta di maggior sobrietà che sono posizione qualunquiste e in parte ha ragione.
6) Ripeto condivido la battaglia contro i privilegi della casta, a mio avviso le azione piu’ urgenti sono la diminuzione del numero dei parlamentari e consiglieri (piu’ che la diminuzione del loro stipendio) e il taglio drastico delle consulenze e degli enti; e ripeto che sparare nel mucchio non aiuta anzi….

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
meg ha scritto:

In queste ore in cui le borse mondiali vacillano, le bolle immobiliari (americane) scoppiano, le tasse italiane vessano, le liste di libri per gli studenti delle superiori segnano i 500 € tondi tondi imponendo alle famiglie (non solo milanesi) la scelta di mangiare o solo pane o sola cicoria e i consiglieri regionali lombardi (quelli, destra e sinistra pari sono, che lavorano duramente tutte le sere nei vari talk show locali e nazionali) mettono a frutto un bel gol di 340 € mensili in più sebbene piglino già circa il doppio di un parlamentare francese...beh...credo che sia giunto il sacrosanto momento in cui tutti noi si mette da parte il pudore che fin qui ci ha impedito di esplicitare in modo inequivocabile il nostro indignato dissenso - temendo che qualcuno ci potesse accusare di populismo e demagogia - e, insieme a quelli che altrove stanno tempestando su mille blog contro lo schifo della Casta variamente posizionata tra Roma e la Regione si scendesse in piazza (i forconi sono facoltativi, i fucili proibitissimi) e si facesse una legittima rivoluzione. Culturale. Politica. Ma ri-vo-lu-zio-ne. Meg

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marco Campione ha scritto:

Nel dire che concordo con Daniele Bonifati in particolare sul fatto che sparate come questa non agevolano la battaglia contro i privilegi della "casta", aggiungo un elemento che fa onore a Daniele.

A scanso di equivoci va precisato infatti che il Bonifati può essere accusato di molte cose (è brutto, è un servo delle multinazionali, è interista, ha votato la mozione angius, gioca al fantacalcio e chissà cos'altro), ma certamente non di essere un "mirabelliano".

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Daniele:

1) «Mirabelli ... non ha responsabilità sullo stipendio»
E sull'emolumento come consigliere del CAP a cui si è ben guardato dal rinunciare dopo l'elezione. Il bilancio CAP non è chiaro, ma secondo voci bene informate consultate questa mattina parrebbero in ballo varie altre decine di migliaia di euro l'anno. Per fare una cosa di cui il nostro non ha alcuna competenza. Quanto alla percentuale versata al partito, credo ormai sia lecito intenderla come una tangente finalizzata al mantenimento della cosca di cui fa parte e che gli garantisce il posto di lavoro. Quanto all'intendere il PD come "luogo di confronto eccetera", vai avanti tu che mi viene da ridere.

2) «se io me la prendo con il primo che capita, »
Come detto non me la prendo. E' un esempio come un altro. Aggravato dal suddetto compenso del CAP e dall'assoluta inadeguatezza del nostro (opinione personale) a svolgere il ruolo assegnatogli per sostituire l'altro inadeguato finito a presiedere la provincia. Quello si è scoppiato centinaia di milioni di euro per il pacco ASAM, questo ha contribuito pesantemente a far vincere Letizia a Milano. Quello versa all'amico Maggi stipendi da nababbo, questo incassa emolumenti extra senza fare un plissè. Quello promette di non fare gadget e spende milioni in riviste autopromozionali, questo vota per il funerale del feto. E la mancanza di responsabilità sarebbe mia che chiedo che vadano finalmente a fare un lavoro vero? Andiamo...

3) il titolo di studio non è conditio sine qua non. E' alternativo a una competenza. Questo ha come competenza l'aver fatto l'allenatore di basket. Quell'altro il venditore di polizze Unipol. Questi due bei tomi spiegano nelle interviste alla stampa prona le cose del mondo, gestiscono quattrini, votano leggi. Ovvero sono determinanti per il futuro mio e dei miei figli. E il pessimo radical chic sono io, perché chiedo loro un gesto di decenza: togliersi dalle palle, smetterla di fare danno e andare a fare un lavoro adeguato alle loro capacità (non intendo di maneggio politico, in quello sono dei maestri, visto che sono lì nonostante tutto). Scusa, ma continuo a sognare.

4)« Il calcolo del guadagno orario è ridicolo, già che hai citato Mirabelli, dedicherà 10/12 ore della sua giornata alla politica. Non puoi solo prendere le ore fatte in aula, ma tutti i momenti compresi quelli quando va a discutere nella sezione di Quarto Oggiaro».
Un qualunque professionista che incassi quei quattrini è qualificato e lavora anche molto di più, con due gravi svantaggi: è licenziabile e ha la responsabilità. Questi possono infilare le peggio stronzate e sono sempre lì, non li muove nessuno.

5) «I qualunquismo e generalismo, soprattutto quando è ostentato come in questo caso, rafforza certi intollerabili privilegi. Perchè Tizio (di cui sopra) puo' rispondere alla richiesta di maggior sobrietà che sono posizione qualunquiste e in parte ha ragione».
Non ho capito. Non sono all'altezza di interpretare questo politichese evoluto.

6) «Ripeto condivido la battaglia contro i privilegi della casta, a mio avviso le azione piu’ urgenti sono la diminuzione del numero dei parlamentari e consiglieri (piu’ che la diminuzione del loro stipendio) e il taglio drastico delle consulenze e degli enti; e ripeto che sparare nel mucchio non aiuta anzi...».
Non sparo nel mucchio. Porto gli esempi di cui dispongo, visto che anche io lavoro e faccio una cosa (OMB) che secondo alcuni è più importante delle ore dedicate da Mirabelli alla politica. Ovviamente senza stipendio, senza che nessuno mi versi il "30 o 40 percento", senza emolumento extra.

Daniele, non ti conosco, ma da quanto leggo mi sembri una persona in buona fede. Davvero sei convinto di quello che hai scritto? Ecco, a volte trasecolo.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

il punto è che noi qui, anche ricchi, belli, interessanti, sexy e tutto, ci si chiede cosa giustifichi tali ammontari visto il risultato.
condanniamo il risultato poverello se non inesistente (la cosa pubblica versa in condizioni malandate, per essere cortesi), ma ci sfiammano davvero i coglioni a sapere che è persino costato così tanto.

del titolo di studio di mirabelli io personalmente me ne strafrego.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
roberta ha scritto:

Qualcuno ha visto il banner? C'è la pubblicità dell'istituto parificato D'Annunzio. Il server di Google ha un bug, avrebbe dovuto uscire il CEPU, no?

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Savino ha scritto:

Trovo intollerabile citare il titolo di studio (o l'origine); è da destra becera o da pessima sinistra radical chic...
Grande Bonifati !
il sottoscritto tanto per fare il totocurriculum (così biraghi è contento) si è laureato in ingegneria al Politecnico di Milano in 5 anni, ha un PhD sempre al Poli e ha fatto diversi master.
Bene: come tutti coloro che lavorano sanno benissimo (Biraghi è bene che leggi con attenzione perchè quando ti deciderai a fare qualcosa nella vita ti potrà servire...), quando ho messo il piede per la prima volta in una società per lavorare (davvero) ho trovato capi e sottocapi geometri e ragionieri,
gente con i controcoglioni che valeva 10 volte me, pur con tutti gli anni passati sui libri,
gente che, dopo 5 anni devo ringraziare per le cose che mi ha insegnato e che l'Università manco lontanamente abbozza !
per cui posso immaginare che ci siano tanti insegnanti di educazione fisica come Penati che hanno le capacità politiche e le competenze di guidare un'amministrazione pubblica.
E' veramente di pessimo gusto questo petulante ripetere i titoli di studio dei propri avversari politici di Biraghi,
ha un che di razzista e becero, roba da lettore di Libero...

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Oh che si e' aperta la caccia la faggiano Biraghi?
Eh no non va bene,intanto se scriviamo le nostre cazzate in regime di semilibertà lo dobbiamo a lui,e poi stai tu a postare 3d su 3d dalla mattina alla sera...
insomma koff koff...solidarietà ad alberto biraghi

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

Lasciate stare Alberto prendetevela con gente della vostra taglia.

Berja, Rota, Adimant, Persio, Tonii...
C'è bisogno di aiuto.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

se le repliche si limitano a bacchettare biraghi sulla sua mania di citare il pezzo di carta di mirabelli (di cui ripeto me ne strafrego) sono protato a pensare che sul resto biraghi non sia particolarmente attaccabile.

il nucleo è: 150.000 euri e rotti a fronte di che?

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
frank ha scritto:

Savino: se uno facesse bene il suo lavoro, nessuno si interesserebbe del suo titolo di studio. Ma se uno il suo lavoro non lo sa fare o lo fa male, è lecito chiedersi se non ci sia, chessò, qualche lacuna nella formazione o nella materia grigia oppure nella volontà di lavorare bene... La presenza di un titolo di studio potrebbe escludere la prima di questa ipotesi.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Savino, ti rispondo per l'ultima volta. Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. Con laurea, PhD e master ti hanno insegnato a leggere? Bene. Allora fallo e non attribuirmi cose che non ho detto e non penso sui titoli di studio. Io sostengo che qualcosa serve e che questa gente non ha NE' una qualunque esperienza NE' un curriculum di studi (il secondo potrebbe compensare in parte la mancanza del primo, studiare serve eccome).

Vedi, io lavoro per campare (solo i politici possono sopravvivere "senza decidersi a fare qualcosa"), ma - a differenza di Mirabelli e Penati - se faccio una cazzata non vengo pagato e/o vengo cacciato.

Su Penati: se per "capacità politiche" intendi il saper a restare a galla a ogni costo, lui ne ha da vendere, è in gamba quasi quanto Formigoni. Perché nonostante la sequela di follie fatte con Serravalle, le voragini nei conti, la beneficenza a Gavio, i milioni pubblici spesi per farsi pubblicità, lo stipendio di Franco Maggi, eccetera, lui è ancora lì al suo posto. Oltretutto, visto che i mammasantissima del suo partito non lo vogliono a fare altro, finiremo a ritrovarcelo come candidato per la stessa poltrona. Il che costringerà le persone di buon senso a votare per il candidato di destra (a meno che non sia Gentilini sarà comunque più di sinistra del collezionista di orologi a nostre spese insediato a palazzo Isimbardi). Pensa, io ho votato sempre e solo PCI-PDS-DS (anche negli anni "formidabili" degli strappi a sinistra), ho pianto ai funerali di Berlinguer, e grazie a questo tuo campione della politica potrei finire a votare dall'altra parte. Un successone.

Vedi Savino, su una cosa hai ragione, stai dimostrando che i titoli di studio non contano un cazzo. Con la tua sequela di pezzi di carta non arrivi a capire che se ci tieni (ai DS, al PD o come cazzo vi chiamerete), quelli come me, con la nostra voglia di partecipare e lottare (nonostante penati, cioni, d'alemi, rutelli e loro cloni), le nostre capacità e le nostre risorse li devi - li dovete! - rispettare. Ma mi rendo conto che per gente come voi questo è un tema incomprensibile e non mi faccio illusioni.

Ora - visto che da un po' mi facevi la cortesia di non ingombrare le mie pagine con la tua petulante e subalterna presenza - ti invito a tornartene in vacanza. Al PD hanno molto bisogno di ipocriti leccaculo come te, dedicati a loro, farai carriera.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rossana ha scritto:

Tanto per non fare nomi, a me, lettrice di OMB, di Penati e di Mirabelli importa ben poco, sia come possessori di titoli di studio, sia come cittadini comuni. Mi interessa però sapere della loro attività in politica e del loro comportamento pubblico. Non vivo in Lombardia ed ho i miei problemi ad ingoiare le amare pillole che ci vengono propinate notte e dì dai beneamati amministratori della regione Campania. Il nostro Alberto mi sembra che abbia citato il nome di Mirabelli come esempio, avendo ricavato la notizia dal Corriere della Sera ed è ovvio che il nome del suddetto valga come esempio per tutta la cosiddetta Casta. Sarebbe assurdo aspettarsi che, per riportare una notizia del genere, il signor Biraghi elencasse i nomi di tutti i parlamentari .
Che poi ogni eletto dei DS versi il trenta o quaranta per cento al partito mi lascia totalmente indifferente: al sig Mirabelli, o chi per esso, resterà sempre la retribuzione, offensiva per l'onesto lavoratore, laureato o meno, di circa 600 euro l'ora. Anche i parlamentari del vecchio partito comunista versavano una forte percentuale dei loro compensi quando non percepivano cifre da capogiro e le sezioni vivevano anche e soprattutto col contributo volontario degli iscritti, tutti di fede, tutti onesti lavoratori, tutti attivamente interessati alla politica. Ora che la base è stata progressivamente allontanata, le decisioni vengono prese da una ristretta oligarchia che legifera ed agisce soprattutto per conservare il proprio potere ed i propri privilegi. Permettete, signori Bonifati e Savino, che Alberto ed altri siano un poco incazzati?

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Daniele ha scritto:

Pensieri sparsi:
1) Alberto oggi hai le tue cose?
2) What about praticare la tolleranza oltre che evocarla? La frase : "visto che da un po' mi facevi la cortesia di non ingombrare le mie pagine con la tua petulante e subalterna presenza" potrebbe prendere un piccolo premio Calderoli versione "Padroni a casa nostra on line".
3) Alcune tue risposte ai miei punti pongono degli argomenti seri, altre (non li riprendo) sono palesemente tirate, diciamo che potevi riconoscere di aver scritto qualche cosa di troppo pur rivendicando la sostanza. Riconoscere ragioni altrui superando l'orgoglio e indice di intelligenza (oltre che di tolleranza).
4) @ rossana che scrive "Permettete, signori Bonifati e Savino, che..." per lei (e visto il post) Dottor Bonifati, grazie.

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marco Campione ha scritto:

Mi scuso con il Dott. Bonifati per aver erroneamente detto che è interista. Le cose stanno molto peggio: è juventino.

Provo ad essere serio.
Alberto spero non ti incazzerai, ma forse una riflessione su quanto detto sopra da Daniele non è da scartare a priori.

Possibile che ogni volta che qualcuno prova ad argomentare punti di vista differenti dal tuo debba sempre finire preso a male parole?

E possibile (ma questo è più opinabile, lo ammetto) che te la prendi sempre con i diessini sbagliati? Cioè persone (come savino) che le cose che pensano le hanno sempre dette in faccia ai diretti interessati e in sede politica e probabilmente per questo non hanno (cito te) "fatto carriera" quanto avrebbero meritato? Quelli allineati e coperti, quelli che fanno i finti giovani, quelli che sembrano i cloni di chi li ha cooptati, questi qui non te li ho mai visti criticare: come mai?

il 30 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rossana ha scritto:

@dottor Bonifati:
Prego.
dott. Rossana Vecchio

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Daniele: non so chi sia Savino, né cosa abbia fatto e sinceramente non me ne potrebbe fregare di meno. Qui è venuto solo sporadicamente, sempre e solo a difendere personaggi indifendibili, usando argomentazioni palesemente provocatorie, tipo dire "quando ti deciderai a fare qualcosa nella vita ti potrà servire..." a me mentre si parla di due come Penati e Mirabelli. Libero di provocare lui, libero di mandarlo a quel paese io e siamo tutti felici. La tolleranza la applico spesso, ma sulla base di un presupposto: la buona fede. Non è questo il caso. Quanto a cambiare idea in base ad argomentazioni convincenti, mi accade spesso. Non oggi, non sulla risposta che ti ho dato. L'ho riletta, ma trovo tutto plausibile. Che tu non condivida è legittimo, che i signori in questione siano una jattura per la collettività lo dimostrano un sacco di cose, eccone due a caso, esempio il debito di ASAM e l'andazzo del consenso a Milano negli otto mesi prima delle amministrative.

Marco: "diessini sbagliati" mi sembra una definizione perfetta per i due bei tomi ricchi come cresi alla faccia mia e tua. La faccio subito mia.

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marco Campione ha scritto:

Hai eluso la domanda, ma la battuta è di classe e dunque chapeux. Ci torneremo una prossima volta.

Su Savino invece ti assicuro che sbagli e di grosso. E proprio perchè non lo conosci non puoi dargli dell'ipocrita leccaculo così, a gratis, non trovi?

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dott.rotafixa ha scritto:

brava rossana, ti omaggio come signora.

campione, si dice chapeau
il plurale è chapeaux

così, tanto per fare il culostretto come pare che vada in voga dalle parti dei rappresentanti del popolo.

(messaggio privato e segreto: guarda che qui passa gente di buon livello, adeguati)

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Marco: non ho eluso la domanda. Non l'ho proprio capita. Ma di chi e cosa stai parlando? Chi sono "i finti giovani e i cloni"? Io i nomi li ho fatti, falli anche tu e - se caso - ti spiegherò perché non critico quest* e quell* (anticip: probabilmente perché non ne so nulla, in realtà conosco solo il paio di ambienti con cui ho avuto la disgrazia di avere a che fare). Quanto a Savino, lo conosco dai commenti lasciati qui nel tempo, che per forma e contenuto mi convincono a confermare gli aggettivi. Non vedo alternativa con uno che per principio difende i "diessini sbagliati", Mirabelli e Penati.

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Peppone ha scritto:

Tutta questa roba mi puzza da ancien règime: una casta di privilegiati e sotto il popolino a cui io appartengo con la mia pensione di 1.100 euro per 36 anni di lavoro. L'ancien règime fu abbattuto con la ghigliottina. Hai visto mai.

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rossana ha scritto:

@Rotafixa, amabilissimo e piacevole collaboratore di OMB: malgrado la mia non più giovane età, ancora non mi era capitato uno che si risentisse di esser chiamato signore. Eppure,diceva Totò, signori si nasce, mentre il titolo di dottore...hai sentito Mussi cosa ha detto a questo proposito? ;-) Grazie per l'omaggio, io l'ho gradito molto.

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

@rossana
hai ragione: signori si nasce .

"Alberto oggi hai le tue cose? "

...cosa ci tocca leggere!

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

malgrado la mia non più giovane età, ancora non mi era capitato uno che si risentisse di esser chiamato signore.

ma il meglio e' quando ti chiamano "dottore" e rispondi "non sono dottore", di solito si scusano balbettando con imbarazzo, questo e' vero snobismo!

il 31 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

a proposito di mussi, notissia di oggi:

"Il Tg1 delle ore 20 del 30 agosto
scorso, ha trasmesso un servizio dedicato al tema 'dottori a tempo di
record'. In tale servizio, che, a quanto e' dato comprendere, ha
interessato due universita' non statali della citta' di Roma, si pone
in evidenza come, nonostante recenti disposizioni di legge che hanno
limitato a 60 il numero dei crediti riconoscibili ai fini della laurea
a fronte di esperienze professionali, alcuni atenei sembrano
continuare a concedere un numero di crediti piu' alto". E' quanto
sostiene il ministro dell'Universita' e della Ricerca, Fabio Mussi, in
una lettera inviata questa mattina al Procuratore della Repubblica di
Roma in cui chiede di verificare "se nei fatti esposti nel servizio
trasmesso dal Tg1 possano configurarsi ipotesi di reato".

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