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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Io, elettore diessino non voterò il Pd
Ho partecipato alle primarie dei 4 milioni ed ho sempre votato Pci-Pds-Ds tranne che nelle ultime elezioni politiche ed amministrative. Ho deciso, come molte altre persone, di non partecipare alle primarie del 14 ottobre, di non iscrivermi al Pd e di non andare a votare alle prossime elezioni a fronte di quanto il nascente Pd (come le altre forze del centro-sinistra) ed i suoi partiti di provenienza esprimono oggi su tre punti fondamentali: la questione morale, la democrazia ed i caratteri della filosofia politica del centro-sinistra.
Questione morale: nel comitato politico nazionale del Pd è stata inserito il ticket Bassolino-Iervolino, espressione del gruppo dirigente del centrosinistra a Napoli ed in Campania, di una città e di una regione soffocate dalla cultura spartitoria di tale classe, gestite da gruppi di potere, inquinate dal rapporto tra i politici ed i dirigenti del mondo istituzionale ed economico. Sicurezza, ambiente, rifiuti, periferie, futuro dei giovani sono i gravi problemi che affliggono il nostro territorio e che derivano sia dagli interessi e dalle attività della camorra, sia dalle negligenze e dalle colpe delle istituzioni locali. Una classe dirigente seria e corretta saprebbe come combattere la criminalità organizzata. Prevenzione sociale e sviluppo, cultura e pratica della legalità, trasparenza amministrativa, monitoraggio dei finanziamenti e degli interstizi tra l'economia criminale e quella legale potrebbero caratterizzare interventi utili ad un superamento del fenomeno camorristico.

Democrazia: come tutti sanno la democrazia è una forma di governo che fissa un insieme di regole uguali per tutti i membri di una comunità e che punta a realizzare l'uguaglianza dei suoi cittadini non solo giuridica ma anche sociale ed economica (quest'ultima «almeno in parte», come diceva Norberto Bobbio).

In Italia mentre la valenza formale della democrazia rappresentativa vigente resiste abbastanza, la sua valenza sostanziale è in crisi profonda, se è vero che si allarga sempre più il divario di reddito tra ricchi e poveri ed il 13% delle famiglie in Italia (il 25% in Campania) è al disotto della soglia di povertà.

Questa crisi deriva in particolare da deficit di rappresentanza dei partiti, dal loro distacco dalla società e dalle loro degenerazioni (vedi Campania). Riforma del Parlamento e federalismo non bastano a superare tale crisi. La democrazia partecipativa, espressione mediata della democrazia diretta, rappresenta forse oggi l'unico antidoto alla crisi della democrazia rappresentativa, come insegnano le esperienze positive finora fatte nel mondo e come discende da una filosofia politica del centro-sinistra che non voglia essere la sommatoria conservativa di culture politiche passate.

Caratteri della filosofia politica del centro-sinistra: a partire dagli anni '90 nasce nella società civile, nel mondo associativo e nel corpo dei partiti di centrosinistra la cultura dell'Ulivo che, ancor prima di una aggregazione di partiti, ha rappresentato un modo di sentire comune i problemi della società e del Paese ed i percorsi per affrontarli. Le culture cattolica, liberale e socialista si sono fuse e si sono aperte alle sfide di questa fase storica: la globalizzazione, l'ambiente, il rapporto nord-sud del mondo, le nuove grandi marginalità presenti nel lavoro e nel sociale. Puntare alla modernizzazione in un mondo globale, salvare l'ambiente, modificare il rapporto tra il nord ed il sud del mondo significa affermare una «global governance» della globalizzazione che superi gli effetti perversi della sua attuale gestione e persegua uno sviluppo locale sostenibile e solidale.

Dove è finito il sentire comune degli elettori dell'Ulivo? Dove è finito l'Ulivo espressione politica di tale comune sentire? Perché i partiti del centro-sinistra non hanno organizzato e gestito un percorso, realmente aperto alla società civile, in grado di trasformare quel sentire comune in una nuova filosofia politica, in una terza via italiana ed europea?
di Aldo Pappalepore
fonte: la Repubblica (edizione di Napoli)
15.09.07 09:50 - sezione politiche
il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Emiliano G ha scritto:

Anche io ex elettore di sinistra, non voterò PD.

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Rackne ha scritto:

Scusate, ma non credo che un vero elettore di sinistra voterà mai un partito di destra (?!) come il pd...a questo punto voterei allora la lega che almeno mi fa ridere!

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

io forse lo voto. non è che mi sia piaciuto tutto nella sua genesi, ma è antiestremista come idea. non so altrimenti come fare ad arginare le ali ... non che a sinistra fortunatamente ci sia roba pericolosa, però certo che Diliberto e altri sono un problema politico, anche perché ogni volta offrono il fianco alla critica distruttiva nei confronti di tutto lo schieramento. poi che ci siano anche i cattolici nel Pd, va bene. è che ci sono in Italia i cattolici. c'erano nella Resistenza e nella Costituente e casomai vanno studiate le forme migliori per dialogarci, non penso che su una base di coscienza si possano fare discrimini politici.che poi spesso li fanno loro. ma il punto è che gli altri hanno un background comunque simile vista la cultura italiana. per cui ad esempio, l'antisemitismo di sinistra ha una base cattolica anche quando si ammanta di risvolti "pauperistici" o di slogan filopalestinesi.
Carolina

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
nonnoulisse ha scritto:

Insomma, hai un posticino che aspetta nel nuovo partito...
Nessuna persona onesta e inetlligente può in tutta coscienza scegliere questo puro agglomerato di potere in nome di argomenti superficiali e viscerali come la repulsione per Diliberto e l'"antisemitismo di sinistra". Con questo squallido e ricattatorio ossimoro ti sei squalificata da sola. Aspetto ancora le scuse dell'oketta...

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

Mamma mia.
"io forse lo voto" (forse che sì, forse che no...deciderai in base al piede con cui ti alzerai alla mattina?), anche se "non è che mi sia piaciuto tutto nella sua genesi" (e meno male), "ma è antiestremista come idea": ecchèvvoddì? Anche Casini lo è; e difatti c'è gente come Adinolfi che lo vorrebbe come compagno di lotta politica. Ho detto lotta? Scusate.
"non che a sinistra fortunatamente ci sia roba pericolosa" (ma chi è che parla, qui? Pisanu? Scajola?), "però certo che Diliberto e altri sono un problema politico"... Guarda, lo saranno per te: per me lo sono D'Alema e Fassino, e per evidenti motivi. Fai un po' te. Ma capisco che a chi è organico al sistema diano fastidio le minoranze, specie se rumorose...
"anche perché ogni volta offrono il fianco alla critica distruttiva nei confronti di tutto lo schieramento": prova un po' a pensare al MOTIVO di tale continua critica, se ci riesci.
Non ho parole. Pensare che a scrivere 'sta roba sia una persona che dovrebbe stare a sinistra come me mi mette i brividi. Ma la differenza è che anch'io come Aldo non andrò a votare, o voterò per il tuo tanto fastidioso problema politico, in modo che continui a darti fastidio.

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

senti, vota quel che ti pare. di me è stato detto tutto e il contrario di tutto, e ho anche chi si finge me. quindi...
personalmente ho sempre detto che non vedo male la destra decente. che poi esista o meno, la destra decente, è cosa che è stata affrontata da menti molto migliori della mia.
oltretutto essere di sinistra, anche, non vuol dire tollerare di tutto. io non tollero di tutto.
per me l'antisemitismo di sinistra è un problema. un problema di civiltà che si compone di vari aspetti. uno è quello che si rischia di fare i piccoli Stalin, che prima studiano dai gesuiti e poi diventano dei persecutori (di cristiani, di ebrei, di minoranze,di tutto).
un altro è che ci ritroviamo arretrati.
poi c'è un problema di collocazione internazionale, che esiste.
se vogliamo continuare, c'è un problema di gente che ha paura di essere picchiata alle manifestazioni, per il fatto di essere ebrea.
io vado a queste manifestazioni, rischio di essere picchiata anch'io e quindi qualche diritto di discettare di questi temi ce l'ho.
non sta a me dire se hanno paura di essere picchiati dalla polizia o dalla gente normale, e se questo dipende dal loro essere ebrei invece che arabi.
il 3 novembre 2005 c'erano gli uni e gli altri, io ero per inciso con un gruppo di pacifisti "filopalestinesi" (seri), il che non mi ha impedito di parlare con i ragazzi della scuola ebraica o con gente proveniente da Israele. come il famoso "padano di Jenin". :-)
con rispetto. nei confronti di tutti.
inoltre, chi è Aldo?
Carolina

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

ps non ho alcun posticino in alcun partito. non so che cosa tu pensi di me o di questo Aldo che vai nominando e che non conosco. sono una normalissima cittadina ed elettrice. che da altra "normalissima gente" è stata più che vilipesa, probabilmente perché è antifascista. hai mai letto il manifesto degli intellettuali antifascisti? ecco, io sono antifascista in quel senso. quindi sono antifascista anche quando i fascisti sono a sinistra. ho fatto più di una partaccia ad antifascisti utopisti per esempio durante la scorsa campagna delle amministrative. partaccia: mi sono messa in ginocchio davanti a numeri come trecento persone implorando di votare per Ferrante in nome delle minoranze. non elettorali. l'ho fatto in circostanze che non immagini emotivamente, ad esempio con la possibilità di litigare con il mio amore per questo. visto che alcuni della sinistra utopista sono suoi cari compagni. di volontariato. ma alcuni si interpretano più "politici" di quel che sono. e altri interpretano me come più "politica" di quello che sono. chiaro? Carolina

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pinkerton ha scritto:

nemmno io lo voterò: cattocomunisti uniti. E' semplicemente una fusione elettorale...e poi veltroni segretario...vade retro. In realtà oltre a condividere in parte alcune affermazioni dell'articolo sopra aggiungerei che il problema della sinistra italiana è che manca un partito di sinistra riformista vero: col pd si rischia di ipotecarne proprio l'idea. Ma spero che gli elettori lo capiscano e puniscano quei ciarlatani del (come disse il Boselli) compromesso storico bonsai XD. I discorsi sulla democrazia partecipativa ec.ec. oltre ad essere vecchi come il mondo sono secondo me sbagliati e ti dirò perchè. Uno perchè anche se c'è sfiducia verso istituzioni e politici in ogni caso la democrazia continua il suo corso...insomma non essendoci ideologia il dibatti to è più pacato, nascosto, magari meno nobile (e per questo noi si reagisce un po' da scapigliati depressi per il governo delle destre storiche occupato a pareggiare i bilanci e vuoto di ideali romantici)... ma come dice appunto bobbio questo non è per forza un male. in secondo luogo perchè vi è (questo è vero) un forte disinteresse verso la vita associata e verso la politica (in senso di partecipazione attiva o comunque attenta) sopratutto tra i piu giovani...e ora so che sarà un discorso vecchio come il mondo, ma credo che un "surplus di democrazia" non aiuterebbe affatto: esempio? il PD e la primaria...fra un po' faranno la primaria x decidere che idraulico chiamare...e se le prime primarie sn state un successo credo che si andrà piano piano scemando. E poi insomma non è sempre detto che un espressione della maggioranza non mediata sia sempre meglio...ad ogni buon conto non approfondisci abbastanza il tema della democrazia partecipativa per capire come la pensi perciò non sto a discuterne troppo; semmai ne riparlerai più ampiamente si vedrà XD

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pinkerton ha scritto:

ah...ma era un articolo di giornale...madonna mia..che razza di giornalismo da quattro soldi...pensavo fosse un intervento da bloG XD

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

senti. sono stufissima di questi discorsi vaghi. ho subito una marea di soprusi per il fatto di non stare io a cose disoneste. è stata anche attaccata la mia coppia per questo. a partire da cazzi nostri, perché saremmo noi due da compromesso storico, visto che verremmo da fgci e fdg se dovessimo dipingerci secondo le idee che avevamo (o avevamo ereditato dalle nostre famiglie) da ragazzini.idee comunque tutto meno che estremiste. solo idee di tipo sociale.da qui in poi e dal tormento che ho vissuto moralmente io in relazione a fatti pubblici e privati qualcuno ha pensato di trarre profitto per cose sue sporche. ora basta. non si parlerà proprio di niente perché io io non ho alcunché di cui parlare fuori che con il mio compagno. capito? altrimenti ti sveli,metti anche tu un nome e cognome e una faccia vera e si parla qui e non a lungo.si parla comesi è sempre fatto sui blog - non phishati, quelli veri -, cazzeggiando e confrontando due idee.
Carolina

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

ps. anche perché non sapevo di cose disoneste altrui.macome io onesta penso che anche gli altri lo siano, così i disonesti pensano che sia possibile che io faccia le cose loro, o far credere che io le faccia. e quindi anche che io sappia una marea di cose che non so. ora noi del compromesso storico junior abbiamo tutto il diritto e vogliamo solo stare in pace.chiaro? e siamo carolina ed enzo, non delle costruzioni mentali di altri. probabilmente io ho avuto una situazione esterna limitrofa a me inquinatissima, di cui ignoravo ogni retroscena. e per questo sono stata scelta per un giro di mail,sms e altre attività poco simpatiche e a me ignote che rischiavano di farmi avere casini anche seri. ora basta. basta. non interesso a nessuno, nessuno si deve interessare a me e men che meno chi crede di saper qualcosa di me per aver ricevuto materiale falso, e averlo ritenuto vero "perché sta sul telefonino", o nell'email. o su Internet. io sono qui e si può parlare con me, apertamente. altrimenti non si parli per favore né con me, né di me e ci si dedichi ad altro che ognuno ha la propria vita. quelli che ce l'hanno.perché, poveretti, ci sono anche quelli come uno che stava nel mio palazzo, e che forse a causa di queste vicende non mie non c'è più. magari in quanto giovane, qualcuno aveva cercato di prendere in mezzo anche lui. non so se rendo l'idea. io, almeno, sono sicuramente una vittima di un inquinamento ambientale non operato da me.
Carolina

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pinkerton ha scritto:

scusa carolina ma sto sfogo da menopausa cosa vuol dire? e cosa c'entra col tema PD? oltretutto ti faccio notare che sembra scritta da un rumeno...non ci sono frasi di senso compiuto.

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

non è scritto da un rumeno e comunque quando lavoro, non scrivo così. così è perché bloggo.un'attività innocua come tutte le altre che svolgo. il discorso poi è una risposta a "Lorenzo". ho diritto di replicare???
Carolina

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
parmenideo ha scritto:

Il dramma è che in Italia non esiste un partito socialista di stampo europeo come in Francia o Spagna. Ho letto su un giornale che sta nascendo una costituente socialista. Vorrei saperne qualcosa di più perchè del Pd non mi convince niente.

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pinkerton ha scritto:

anchio aspetto la costituente...ma non saprei cosa ne verrà fuori. cmq aspetto il fantasma di craxi che torni e ci salvi tutti hh

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

la politica è politica. io preferisco comunque il Pasok, il partito socialista greco. sarà una specie di Pd, ma è più serio. non so se hai in mente gli uomini intorno alla Royal, ai francesi lei non andava giù essenzialmente per quello, che poi è un film che a Milano conosciamo fin troppo bene. :-) Carolina

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tex ha scritto:

Ecco FINALMENTE qualcuno che ha le idee chiare, EVVIVA !!!
In "poche ma sentite parole" dice ciò che pensa, mostrando così che...pensa ciò che dice!
E ancora una volta è ancora lei, la rosyPimpa, una "creatura" che giorno dopo giorno l'itaglia "scopre" di avere tra i suoi nativi... molto "poeti e naviganti" ma pochissimo eroi...!
Non sarà una gran bella scoperta, ma è pur sempre "una scoperta", che ne dite? (sotto il mio nick la playa da cui spedisce le sue "cartoline illustrate"...)
A me, che anzi faccio enormemente "fatica", da ex-ds ed ex-cattolico, ad abbracciare il "credo" e la fede politica di una ex-dirigente dell'Azione Cattolica, ciononostante 'sta donna... me piace assai, m'intriga (del tutto politicamente, intendo!)
Non sarà che è quella che oggi si trova su una posizione politica decente, la meno lontana da ciò che ogni cittadino, non ancora del tutto schifato dai "ministri buongustai Air.Sforz.One" e dai "che c'azzecca?"... pensa sia "onesto" pensare ???


PD, BINDI: PUNTIAMO AL 35% E A COALIZIONE CON SINISTRA SEMPLIFICATA

- Roma, 14 set - "Il Pd dovrà essere un grande partito nazionale a struttura federale, a vocazione maggioritaria e governativa. Ci auguriamo di superare il 35 per cento ma crediamo che non avremo una legge elettorale che ci consentirà con questa percentuale di avere il 51 per cento dei seggi in parlamento e quindi il Pd dovrà essere anche un partito di coalizione, in uno schema rigorosamente bipolare, alleato con la sinistra che mi auguro essa stessa semplificata in un unico partito". Lo afferma il ministro della Famiglia, Rosy Bindi, in una intervista a Sherpa tv.

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tex ha scritto:

"io preferisco comunque il Pasok, il partito socialista greco. sarà una specie di Pd, ma è più serio."
Postato da Carolina - Sabato 15 Settembre 2007 alle 21:13

...non è tanto importante averci idee "poche ma confuse", l'essenziale è capirci almeno un qualcosa, delle proprie personali "pensate"...!

E tu, che amabilmente mostri di aver capito tutto, ci spieghi anche a noi come si fa a prendere la cittadinanza greca, pur mantenendo il posto fisso di "fannullone" in itagla ???

Nel qual caso ti seguiremo tutti a itaca, specialmente se ci farai trovare una buona bottiglia di ouzo, di quelle che pare ti scoli tu prima di postare... (scusa se ardisco, ma stando alla genialità della tua "pasokfilia" (=amor profano verso il partito PIU'CORROTTO D'EUROPA), così mi viene da pensare...!)

il 15 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

non so come si prenda la cittadinanza greca! il Pasok non credo sia il partito più corrotto d'Europa e in ogni caso, peraltro come Nea Demokratia, ha un enorme valore politico. nato da una realtà particolare, difficilissima da ricostruire tant'è vero che per tentare una ricostruzione da dilettanti ci vogliono almeno fonti di quattro paesi diversi, ma comunque dove la guerra non è finita nel '45, bensì nel '49. e in alcune zone è stata casa per casa. con protagonisti, pare: fascisti, comunisti, servizi segreti inglesi e americani, forse russi, insomma una cosa che ha fatto sì che si volessero bandire gli estremismi. anche in conformità con quello che sarebbe lo spirito greco al di là delle temperie storiche.
Carolina

ps il fondatore di Nea Demokratia è un ex deportato in Italia. Oggi il cosiddetto fascista greco è per lo più una sorta di leghista ai tempi delle sabbie. insomma, roba o robetta quanto vuoi, ma che in Italia ci sogniamo. e questo sia che siamo "fannulloni", sia che non lo siamo (peraltro l'ossessione di trovare "fannulloni" non sa molto di cosa di sinistra).

il 16 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tex ha scritto:

@Carolina
COME SAREBBE A DIRE?
"trovare "fannulloni" non sa molto di cosa di sinistra"....???

e se "non è di sinistra" cominciare una buona volta a prender a calci-in-culo tutti quei dipendenti pubblici che fanno DI TUTTO anzichè lavorare, allora "di che cosa è", talibanismo all'occidentale, per caso? non scherziamo, per favore!

...è come quando si diceva (all'epoca eravamo a metà dei famigerati anni '70) che gli insegnanti "era giusto avessero 3 mesi di ferie" (ai miei tempi le "squole" capitava anche terminassero il "25 giugno" e ricominciassero il "17 ottobre", ricordi?) perchè "avevano da gestire gli esami" estivi, poi qulli d riparazione, poi preparare le lezioni per l'anno dopo... e poi andavano anche in pensione col 100% dell'ultimo stipendio dopo aver lavorato "14anni+6mesi+1giorno", cioè A QUARANT'ANNI o giù di lì...ricordi???

... a me mi sà che te il "pubblico nonlavoro" lo hai praticato, visto che ti senti di difenderlo d'ufficio...!

E per concludere: ma non credi sia molto meglio EVITARE d citare un qualsivoglia esempio greco "di sinistra", visto che non hanno saputo "prevenire", unici in europa occidentale, un colpo di stato dei colonnelli in era post-bellica ?

il 16 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

il primo punto è una questione esistenziale.l'altro politica, molto complicata. tu devi immaginarti comunque il prestigio che avevno in Grecia i Karamanlis e gli altri per loro eroi della guerra. il potere del nazionalismo. poi è stata gente che ha abusato e ha trasformato il tutto in un regime di tipo sudamericano addirittura. però non erano così scontate le cose a quanto ne so. e comunque non sono nei parametri italiani. Averoff, il fondatore di ND, ha preso a fare subito una nuova Resistenza anche anticolonnelli per esempio.
poi io non ne so molto, parlo solo a livello morale però ci sono due punti: non era un movimento leghista (se non forse che aveva più appoggi nel Nord, ma dipende da quale Nord, soprattutto era il Nordest) e noi non abbiamo colonnelli che hanno combattuto i tedeschi e che oggi si propongono in politica.
Carolina

il 16 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tex ha scritto:

"Oggi il cosiddetto fascista greco è per lo più una sorta di leghista...roba o robetta quanto vuoi, ma che in Italia ci sogniamo"
Postato da Carolina - Sabato 15 Settembre 2007 alle 23:50

Ma questa proprio non l'avevo ancora mai sentita!
...che noi italiani si debba "invidiare" la grecia per la sua "lungimiranza" socialista (pazienza se si sono dovuti ingollare - bravo poi Karamanlis - un Papadopoulos), allorchè tutti i loro laureati migliori hanno dovuto imparare in Italia il significato della locuzione "studente-lavoratore" e il gusto del "diritto allo studio" e della "sanità pubblica gratuita"...e ciò mentre in patria imperversava sui loro familiari una gestapo "rediviva", NO, questo proprio non corrisponde ad un discorso un minimo accettabile!

e poi il colmo che noi si debba... invidiare i loro "fascisti"... ma come ti vengono queste lugubri "battute"?

il 16 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

sei polemico a tutti i costi eh? quando ho visto Kalpaki o Kastoria (tipo una Meina greca) nemmeno io m'immaginavo tante cose. Non sto facendo l'elogio dei fascisti greci, sto dicendo che eroi di guerra sono eroi di guerra in tutti i paesi e che questo fatto di esserlo aveva facilitato i colonnelli nella presa del potere come difficilmente un fazzoletto verde nella tasca potrebbe fare.
non invidio la lungimiranza socialista greca, so troppo poco della politica del Pasok, qualcosa di più delle sue tradizioni e origini, che stimo.
Carolina

il 16 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
saluc ha scritto:

Se il pd è un partito di sinistra allora io non lo sono più. Hanno cominciato a farsi la guerra tra candidati come nelle peggiori tradizioni. Io francamente con Rutelli, Fassino, D'alema, Prodi non ho più nulla in comune. Sono dei tecnocrati che vogliono solo il potere. Abbiamo commesso il grosso errore dell'immobilismo nella legislazione precedente dove potevamo e dovevamo fare le leggi necessarie a rendere l'italia un paese credibile, ma a quanto si fa oggi vuol dire che non abbiamo capito nulla. IUo non mi sento italiano

il 16 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
mangus colorado ha scritto:

"E tu, che amabilmente mostri di aver capito tutto, ci spieghi anche a noi come si fa a prendere la cittadinanza greca, pur mantenendo il posto fisso di "fannullone" in itagla ???"

un iinizio potrebbe esser alle Europee se sipresentassero partiti e candidati di tutti i paesi in tutti i paesi. Perché io europeo dovrei votare per un italiano e non, poniamo, un belga?

il 16 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tex ha scritto:

@ mangus colorado
puoi anche votare per un abissino, che andrebbe bene lo stesso, per quel che contano le europee... naturalmente che sia un abissino a cui è stato spiegato chiaramente che forse..."è stato cooptato" da qualche movimento anti-revanchista italiano...

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