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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Ammalati di bulimia incurabile
Alberto Biraghi RUMIZ.JPG «Mi era stato chiesto di guidare la lista nazionale in questo Collegio. Ma di fronte al dibattito aperto mi rimetto alle decisioni dei dirigenti e dei sostenitori». Con queste parole a Corsera il venditore di spazz POLIZZE UNIPOL dichiara la sua sconfitta nel braccio di ferro con la Pollastrini. Dopo aver brigato a lungo per il primato ("mi era stato chiesto" una cippa, quello si venderebbe l'anima al diavolo per stare sempre in cima) ha dovuto piegarsi alla ministra mechata. Il glamour intinto nei palazzi romani sconfigge le trame dell'affarismo lombardo perdente (nel senso che perde soldi). Chi ci rimette - ancora una volta e come sempre - sono gli elettori di centrosinistra che si ostinano a credere che questa buffonata sia una cosa seria, che il PD sia un partito nuovo. Ed è un peccato, perché qualche persona valida ci sarebbe pure e lo scioglimento di DS e Margherita per qualche verso avrebbe anche potuto essere un'opportunità vera di svolta.
Per esempio Paolo Fontanelli, sindaco di Pisa (chiedo scusa ai molti livornesi che ci leggono) ha rinunciato a candidarsi per «favorire l'ingresso di nuove capacità». Altro esempio l'assessora di lungo corso Mara Rumiz (nella foto), che a Venezia centro si autoassegna una posizione sicuramente perdente nella lista Melandri, ma pretende che i vertici occupati da facce nuove (e quindi pare proprio che capolista sarà la mia cara amica e collaboratrice di OMB Marta Meo). Ancora, il gruppo che sostiene Enrico Letta a Milano ha organizzato delle pre-primarie per assegnare le posizioni in lista, ieri si è votato, un successone di pubblico e critica, un grande interesse che dovrebbe essere ricompensato con un buon risultato a Milano il 14 ottobre.

Questi sono gesti veri, sani, con un senso. Ma per favore, non si cerchi di far passare il passo indietro di Penati per una cosa seria. Lo sarebbe stato se il venditore di spazz POLIZZE UNIPOL avesse seguito l'esempio dei suoi colleghi pisani e veneziani e si fosse fatto veramente da parte. In fondo ha già tantissimo. Ma scommetto una bottiglia di Brolio Riserva Ricasoli degli anni '50 (felice di essere eventualmente smentito dai fatti e perderla) che lui sarà comunque ben piazzato in un altro posto sicuro. La bulimia di potere e visibilità di questa gente è un male più incurabile della leucemia cronica.

Sia quindi chiaro che i giochi sono già fatti, le posizioni in lista già spartite, salvo sporadici bracci di ferro tra qualche vedette più ambiziosa degli altri. Tanto che a Milano la commissione formata a Roma per costruire le liste non è mai stata convocata (lo sarà - pare - stasera dietro lunghe pressioni), perché la nomenklatura non vuole intromissioni. Addirittura, secondo voci romane bene informate, anche i risultati sarebbero già stati decisi a tavolino dalle segreterie.

Sono pertanto stupito, per dirla con delicatezza, da Pierfrancesco Majorino, che insisto a ritenere persona con un residuo di decenza e onestà intellettuale, nonostante storia, ruoli e tessera. L'ex segretario cittadino ha dichiarato, sempre a Corsera: «Diamo per scontato che il ministro Pollastrini sia valorizzato in queste primarie, che sono strumenti per portare aria fresca e nuova nel partito che nasce». Se ancora capisco l'italiano, la sfida tra il presidente della provincia più importante d'Italia e una politica di professione oggi ministra sarebbe secondo Pier "aria fresca". Balle. E' invece la conferma che il PD non sarà altro che "la fusione fredda tra DS e Margherita" (LC), detto in italiano una veloce sciacquata di panni sporchi, incapace di cambiare la sostanza di una classe politica volutamente e incrollabilmente autistica a tutti i livelli.

Una messa in scena ai danni degli elettori, indottti dalla retorica (lacrimevole, tutta aggettivi e niente sostantivi) di un leader finto nuovo a credere a un rinnovamento che nessuno gli addetti ai lavori vedono come una iattura. La situazione era di per sé non esaltante in partenza, ma la mediocrità culturale, intellettuale e soprattutto morale dei ranghi politici è riuscita a farla scadere ai minimi storici.
di Alberto Biraghi
17.09.07 13:15 - sezione ciò che è mio
il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Dario ha scritto:

Alberto, sei fantastico

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Daria ha scritto:

Caro Alberto permettimi alcune brevi osservazioni:
1.Filippo Penati è stato l'unico capace di battere il centro destra a Milano e Provincia negli ultimi 15 anni. Tutti gli altri, compresi i vari Dalla Chiesa, Sarfatti da voi spesso ricordati come esempio di buona politica, hanno subito sonore batoste.
2. Filippo Penati è diventato Presidente della Provincia, non per cooptazione, ma grazie al buon lavoro fatto come Sindaco di Sesto San Giovanni.
3. Filippo Penati è oggi l'unico riferimento forte per la maggior parte dei sindaci che governano in provincia di Milano. Prova una volta tanto ad essere un po' meno autoreferenziale, ed ascolta i cittadini ed elettori che vivono al di la dei bastioni nei tanti comuni della provincia, scopriresti quanto è apprezzato il presidente della privincia, malgrado le sparate della sinistra massimalista.
Ciò detto mi pare chiaro che Filippo oggi sia l'unico vero leader (la Pollastrini dovrà farsene una ragione) del centro sinistra spendibile nelle prossime competizioni elettorali.
Il fatto che abbia deciso di fare un passo indietro accettando di non candidarsi nel collegio di Milano centro a me pare un atto di grande responsabilità da apprezzare.
Troppo facile fare un passo indietro a Pisa dove il centro sinistra prende il 70% dei voti.
Ps non sono la segretaria nè l'amante, nè una collaboratrice di Filippo Penati, ti prego quindi di evitare la facile ironia con la quale rispondi alle email di questo tipo

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

Daria.

Per piacere, puoi chiarire che cosa intendi per "sinistra massimalista"?

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Daria, nessuna ironia, solo fatti:

1) Penati ha vinto per una serie di concause tra cui la sua persona conta ben poco. In realtà ogni sondaggio diceva che CHIUNQUE avrebbe battuto la Colli. bastava che i partiti non si litigassero, per una strana grazia ricevuta non l'hanno fatto. A Sesto - tolte le n società/persone beneficate - la sua immagine è a dir poco appannata.

1a) Dalla Chiesa e Sarfatti non sono quasi MAI stati definiti come dici tu. Anzi, si tende a non giudicare le persone, ma i fatti. Quando dicono cose condivisibili (da me-noi) si condiviede. E viceversa. Considero la scelta di Sarfatti in regione la peggior proposta del centrosinistra, era scadente anche come agnello sacrificale.

2) Io non sono interessato all'immagine che un politico riesce a dare di sè (vorrei vedere che Penati non riuscisse a sfondare, con il diluvio di carta prodotto dal suo amico e ufficio stampa a nostre spese, i pullman eccetera), guardo le politiche e i risultati. Lascio perdere le miserie come la promessa "niente gadget" seguita da 300mila euro di braccialetti similnike. Lascio perdere il buffo personaggio ai trasporti, che fa l'assessore e non sa che stanno bloccando il traffico di tutta la val Padana per riparare un ponte e invece di cambiar mestiere chiede scusa e finita lì.
Ma la vicenda ASAM-Serravalle è cosa che non si può lasciar perdere, perché avrebbe indotto un amministratore pubblico con un minimo di decenza a dare dimissioni immediate.

3) il passo indietro (che opasso indietro non è, visto che Penati sarà comunque in posizione sicura) non dimostra altro che la vittoria della ministra mechata. hanno fatto braccio di ferro, ha vinto lei.

4) neppure capisco che significa "autoreferenziale" attribuito a me o OMB. Autoreferenziale è chi - come Penati - esercita il potere in modo bulgaro, cooptando amici inadeguati per posizioni di potere e responsabilità, elargendo stipendi da favola ai suoi, nella totale mancanza di autocritica. Io sono un suo elettore e mi sento in dovere, più ancora che in diritto, di pretendere che si assuma la responsabilità delle sue azioni.

Lo scandalo ASAM grida vendetta, Penati ha millantato proprio su queste pagine un rimborso del prestito (260 milioni, non noccioline) entro un anno dall'operazione e un utile di una dozzina di milioni. Non ha rimborsato una lira, produce passivi per quasi dieci milioni l'anno e tra un po' si rivenderà una quota della holding per pagare i debiti, dopo aver acquistato con la motivazione di "strategicità". Roba che negli Stati Uniti sarebbe finito come minimo sotto inchiesta (anche in considerazione del prezzo illogico pagato a gavio per il 15% con la scusa di "premio di maggioranza"). Ben che (ci) vada si scoppierà alcune decine di milioni (differenza tra prezzo pagato e prezzo reale di mercato), mal che vada (ovvero se i poteri economici che lo proteggono dovessero scaricarlo) si gioca i gioielli di famiglia. Ma non i suoi, i nostri.

Ecco, se questo è "massimalismo", sono davvero un gran massimalista. Idem se è "autoreferenzialità". Per me è solo "evidenza dei fatti" e mi sembra di fare il mio mestiere di cittadino ed elettore: se verifico che il personaggio che ho contribuito a mettere lì faccia il suo dovere con decenza. E siccome secondo me non lo fa, tento come posso, coi pochi mezzi che ho, di distogliere altre persone dall'idea di votarlo ancora. A costo di sostenere l'orrida destra. Per uno (e come me tanti) che ha sempre votato PCI-PDS-DS mi sembra che Penati possa vantare un risultato strepitoso.

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
paolo ha scritto:

Che pazienza ci vuole a non sbroccare contro i politici affaristi che davanti ad ogni critica di senso tirano fuori dal cappello le steese cose che tiravano fuori nell'800.
Ma se Biraghi è un massimalista, chi diciamo non vota e ha una visione da rivoluzionario che cosa è secondo Daria un bombarolo?

Se penso che Penati l'ho pure votato e ho convinto tanti ragazzi giovani e incazzati che mandare via la Colli era la priorità....

Adesso mi vergognerei a parlare di voto.

Un ultima cosa Penati a Sesto dal punto di vista ambientale è stato un disastro, così almeno mi dicono tanti amici di Sesto e di sinistra (non so se massimalista, ma sicuramente di sinistra, di cui forse molti hanno perso il senso e il significato. Quindi appena vedono o sentono qualcosa di sinistra ecco tirare fuori lo spauracchio del Massimalismo).

Il linguaggio è importante la sinistra radicale sono verdi e rifonda. A quel punto centri sociali e new global sono sinistra radicalissima.
ahahahahahah!!!!

Invece a destra non sono estremisti e xenofobi come la lega, ma sono moderati
ahahahahahahahah!!!!!!

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

Io però vorrei ancora conoscere la definizione che dà Daria di "sinistra massimalista".

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Sonia ha scritto:

com'era la faraona?

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Dario ha scritto:

1) Penati ha vinto per una serie di concause tra cui la sua persona conta ben poco. In realtà ogni sondaggio diceva che CHIUNQUE avrebbe battuto la Colli. bastava che i partiti non si litigassero, per una strana grazia ricevuta non l'hanno fatto. A Sesto - tolte le n società/persone beneficate - la sua immagine è a dir poco appannata.

Che avrebbe vinto chiunque è da vedere. Posso sapere se sei di Milano oppure di Sesto o qualcun'altro dei comuni dell'hinterland?

1a) Dalla Chiesa e Sarfatti non sono quasi MAI stati definiti come dici tu. Anzi, si tende a non giudicare le persone, ma i fatti. Quando dicono cose condivisibili (da me-noi) si condiviede. E viceversa. Considero la scelta di Sarfatti in regione la peggior proposta del centrosinistra, era scadente anche come agnello sacrificale.

Sarfatti è stato un buon canditato, e il CS ha raggiunto il miglior risultato alle regionali degli ultimi anni. Oppure anche lì bastava metterci chiunque? Poi sta cosa mi fa incavolare assai, come se fossero tutti cretini quelli che votano chi ti sta sulle palle

2) Ma la vicenda ASAM-Serravalle è cosa che non si può lasciar perdere, perché avrebbe indotto un amministratore pubblico con un minimo di decenza a dare dimissioni immediate.

Ammetto che non ne conosco i dettagli, quindi sto a quello che dici tu, ripromettendomi di approfondire

3) il passo indietro (che opasso indietro non è, visto che Penati sarà comunque in posizione sicura) non dimostra altro che la vittoria della ministra mechata. hanno fatto braccio di ferro, ha vinto lei.

Cosa vuol dire!?!? O ha fatto un passo indietro, oppure no, che c'entra il braccio di ferro? Perchè poi sarebbe un male la pollastrini?!?

4) neppure capisco che significa "autoreferenziale" attribuito a me o OMB.

Significa che se per caso se le cose non vanno come prevedi tu, te ne esci con frasi del tipo "come fanno Piero Fassino e la nomenklatura diessina (tipo il cronista de l'Unità che racconta il comizione, Giovanni Visone, conclude "Così, dunque, finisce la Quercia. E ora tocca a Veltroni, che della Quercia è il figlio più amato e popolare") a sapere in anticipo che sarà proprio Veltroni a vincere le primarie" di qualche post fa


A costo di sostenere l'orrida destra.

Ecco l'autoreferenzialità + massimalismo

Per uno (e come me tanti) che ha sempre votato PCI-PDS-DS mi sembra che Penati possa vantare un risultato strepitoso.
Mah...

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

Sonia


La faraona, per quanto ce l'abbia proprio messa tutta, non sapeva d'un cazzo.
La prossima volta vado a comprarla dal contadino in collina, perché il macellaio qui non mi rivede manco in fotografia.

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Sonia ha scritto:

Caro Alberto, in questo periodo io vedo diversi modi in cui alcuni “big”, politici e amministratori si stanno facendo da parte; resta una pratica per la verità molto rara, ma per quel poco è molto contagiosa e scompagina le carte. E io trovo che nel clima di oggi la cosa vada comunque salutata positivamente.
Fare un passo indietro per:
1. non ammettere una sconfitta politica e sostenere (ob torto collo) che ci si sta facendo da parte,
2. perchè in questa fase è così difficile controllare il voto ed è talmente difficile fare delle previsioni, che se uno ha un suo piccolo capitale di consenso ha paura di metterlo a repentaglio,
3. perchè si crede di avere la forza politica per diventare il "padre nobile" di un'operazione di rinnovamento che è potenzialmente molto più interessante che non essere uno dei tremila che siederanno alla costituente.
Quindi motivazioni diverse per esiti analoghi, per capirci: al punto 1 io vedo un’operazione tipo quella di Penati e Pollastrini, al punto 2 vedo molti di quelli che si celano dietro le primarie delle primarie perché i veri maggiorenti di corrente non se la sentono di mettersi in gioco e, dove il territorio non esprime “macchine da voto”, hanno un disperato bisogno di utili idioti da mandare al macello e ci fanno pure bella figura, al punto 3 i casi di Pisa e Venezia (vediamo poi che diranno pure Genova e Amalfi) che stanno generando situazioni interessanti. A Venezia l’assessore Rumiz dopo aver fatto un passo indietro sta facendo diventare la sua rinuncia un modo per fare da garante accreditandosi di fatto a partecipare alla costituente dalla cabina di regia. Mentre a Pisa, grazie alla rinuncia del sindaco Fontanelli pare che tutto l'assetto delle liste, studiato per mesi a tavolino, stia più o meno saltando. E anche questo fatto, forse, potrà portare un po'di ossigeno.

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

Sì, ma che cosa Daria intenda per "sinistra massimalista" ancora non si è saputo.
Pazienza.

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

@ sonia penso anch'io che molte di queste operazioni siano di facciata, che i giochi veri siano altrove e su altri tavoli.

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Dario o Daria, boh, poi basta:

1) i sondaggi parlano chiarissimo

1a) Sarfatti è stato un candidato senza volto, messo per non rinunciare senza neanche combattere. Il "buon risultato" è una bufala della inetta dirigenza locale, smentita cifre alla mano su queste pagine. Il motore di ricerca è lento, ma funziona, puoi trovare tutto sulle regionali.

2) allora non dire che Penati è un buon amministratore, altrimenti contribuisci a dimostrare che il PD sarà l'opposto del partito non-ideologico che le dirigenze vanno millantando. Sostenere che Penati è un buon amministratore provinciale senza conoscere la sua impresa più cospicua significa parlare a vanvera. Sinceramente non mi interessa perdere del tempo con battibecchi ideologici.

Sul resto neanche capisco cosa contesti, quindi non ho di che rispondere. Dico solo che se Penati si presentasse ancora in provincia, io prenderei in seria considerazione l'ipotesi di valutare - oltre al probabile non voto - anche il programma della destra e l'ipotesi di votarlo. Se per te questo è autoreferenzialtà, massimalismo o pippo, non mi interessa. So che non è ideologia.

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Dario ha scritto:

Dario, sono Dario, Daria è un'altra commentatrice
Io contesto, se mi permetti, il modo estremamente infantile con cui esprimi le tue posizioni, le certezze che spiattelli nei tuoi post, il non porsi mai dei dubbi, la mancanza di analisi in una realtà sempre più complessa e difficile da decifrare e governare, il basso livello della discussione (e le contraddizioni e/o equilibrismi) alla quale ti costringi pur di affermare le tue tesi, il ricorso alla "pancia" piuttosto che alla ragione, figuriamoci la mancanza assoluta di proposte e possibili soluzioni: questo è valso ieri in occasione dell'indulto, vale oggi in occasione della questione lavavetri/criminalità e primarie oggi. Ma non hai dei dubbi, Alberto? E' tutto così lineare per te?
Infine (e comunque ti ringrazio comuqnue per questo spazio concessoci dal tuo blog) c'è una questione di fondo che proprio non condivido: il fatto, l'illusione che tu ritenga che esista una "società politica" da una parte e una "società civile" dall'altra. Balle! Mastella piglia una valanga di voti ogni volta che si candiida!! Ciao

il 17 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Dario, vengo meno all'impegno per un'ultima replica. Per la precisione:

a) Penati ha gettato via tra 30 e 260 milioni pubblici, a secondo di come riuscirà a sfangarla, in un'operazione che anche Repubblica e il Riformista (non Indymedia) hanno censurato pesantemente.
b) Penati neoeletto ha promesso di eliminare le spese per i gadget e ha acquistato braccialetti per 300mila Euro
c) Penati ha assunto come dirigente della comunicazione il suo amico d'infanzia, tale Franco Maggi, stipendio da top manager, titoli di studio sotto il minimo (secondo l'opposizione senza laurea non si potrebbe occupare quel posto) ed esperienza inesistente. Maggi è anche maggiorente in una società di cui Penati è (salvo variazioni dell'ultima ora) nel CdA. Di fatto è dipendente del suo dipendente pubblico.
d) Penati spende un milione di euro aumentabili a due per farsi un altro giornale di pura propaganda, superando - credo - i record della Colli
e) Penati si è prodotto in una serie di dichiarazioni che una ministra (non una pericolosa sovversiva) del suo stesso partito ha definito "deriva leghista".
f) eccetera, ad libitum.

Ora, a me sembra che questi siano fatti verificabili (anche perché se non lo fossero la cricca di palazzo Isimbardi mi avrebbe già appeso per le palle). Fatti che hanno originato in me - elettore di Penati - infiniti dubbi, non solo su di lui, ma su tutta l'architettura politica di centrosinistra. A me sembra che invece tu, nelle tue repliche, abbia citato un unico fatto: quello di non essere informato. Ora se vuoi possiamo discutere, su un apposito thread, sul significato di "infantile".

il 18 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Dario ha scritto:

"Fatti che hanno originato in me - elettore di Penati - infiniti dubbi, non solo su di lui, ma su tutta l'architettura politica di centrosinistra". Ti ringrazio per la chiarezza: visto che, per le ragioni che hai espresso, Penati ha diciamo prodotto in te una legittima delusione , estendi a tutto il centrosinistra la tua "critica": e che cosa è questo, se non massimalismo e autoreferenzialità!?!?
E intitolare rubriche "mavaffanculo" non lo trovo segno di particolare maturità e saggezz

il 18 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
roberta ha scritto:

non è chiaro a chi possa interessare il tuo giudizio sulla maturità di alberto. ma ti leggi?

il 18 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
San Francesco VIVE e ha informazioni di prima mano ha scritto:

Ma no Roberta! Non sono d'accordo.
Vedi, devi sapere che la Maturità di Alberto dott. Biraghi è infatti argomento assai discusso, dato che il Nostro indulge sovente in atteggiamenti e in azioni che, sebbene certo ispirate da Dio, fanno dubitare sulla sua (di Biraghi) capacità di retto Giudizio.
Per esempio, è cosa nota che quando piscia non tira l'acqua, certo confidando che lo farà qualcuno in luogo suo. Infatti, se quando entra in bagno trova l'acqua da tirare, si incazza e se la prende col primo che passa, imputandogli la colpa di aver lasciato il water lordo.

Mena inoltre pubblico vanto di essere riuscito una volta, pare durante la Festa dell'Uva di Baccano d'Arcola, a emettere un rutto modulato sull'aria di "Casta diva". Episodio che, di per sé, sarebbe di già bastevole a decretarne l'Immaturità. Se non fosse, che risulta ulteriormente aggravato dal fatto che è falso. Una mera vanteria.

Confidiamo però che il Signore Gesuggrìste lo guidi sulla via della Redenzione e dell'Ottopermille.
Ame.

il 18 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Dario ha scritto:

Roberta, invece a me interesserebbe la tua opinione

il 18 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
roberta ha scritto:

dario non capisco perchè. non mi interessa sbandierare la mia opinione, mi interessa leggere i fatti. su OMB trovo opinioni e molti fatti che i giornali non raccontano. a me le opinioni non interessano, anche se biraghi è molto ben documentato sulla Serravalle, quindi la sua opinione ha un senso.

comunque ecco una mia opinione: mi sembra che in questo thread ci siano due fronti: da un lato alberto che racconta fatti, sicuramente in modo personale e forse soggettivo, ma separati in modo evidente dalle opinioni. dall'altra persone che lo attaccano in modo ideologico, dandogli del voltagabbana, dell'infantile e quant'altro. questa è l'opinione che mi sono fatta seguendo la discussione, ma non mi interessa discuterla, vorrei invece che qualcuno mi spiegasse come mai non si ribatte a biraghi sul merito (Serravalle), anzi addirittura si ammette di non saperne nulla, ma nonostante questo lo si critica e lo si accusa di voltagabbanismo. io seguo OMB fin da prima delle elezioni e dissento totalmente.

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