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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Un'immigrata extracomunitaria per Walter
afef.jpg Milano. Con Walter Veltroni, nell’ex capitale morale, sta la gente comune. Bastava guardare Afef Jnifen in Tronchetti Provera, martedì sera sera, con la sua faccia acqua e sapone da immigrata qualsiasi, appoggiata in superba nonchalance su un paio di jeans taglia 38. O Milly Bossi in Moratti, con le sue rughe naturali, consumate nelle frustrazioni di mille battaglie ecologiste, e di mille elezioni partecipate con la vocazione all’opposizione nel sangue, ma la coscienza a posto di chi non insegue il consenso. Le due gran signore della Milano interista erano lì con lui, madrine d’eccezione che conferma la regola d’oro: la gauche zafferan tifa nerazzurro, e batte come un sol muscolo per Walter Veltroni. “Walter è l’unico in Italia” Afef dixit, secondo quanto riportato dalle cronache cittadine di Repubblica “ad avere la sensibilità di capire che gl’immigrati hanno il diritto ad essere parte integrante e attiva della società italiana, però quelli che vengono qui a delinquere io li manderei subito a casa loro”.
Love and order, ricambiati con calore dal sindaco: “Afef è tra quelli che parlano con più chiarezza e coerenza”. E per la Milly neodemocratica i toni si fanno avvolgenti come miele biologico. “E’ una bella persona, cui mi legano tante iniziative anche se non tutte conosciute”. E chissà se a Barbara Pollastrini in Modiano sarà bastato, come argine alla gelosia, l’incassare l’ufficializzazione della propria candidatura al primo posto a Milano Centro, dopo che il neoleghismo di Filippo Penati è stato spedito al fronte di Quarto Oggiaro.
Sia come sia, attorno al tavolo pomeridiano della Milano veltroniana, c’era gente che lavora, che produce. I rappresentanti dell’impresa che non s’è persa nella finanza delle scatole cinesi, o dell’industria che non ha certo bisogno degli aiuti di stato, del cip6 o di altre cose simili. Resta solo - ma laterale e in un angolo buio - il dubbio che in mezzo a tutti quei miliardi di euro di capitalizzazione in borsa, a quei punti di pil seduti attorno a un tavolo come vecchi amici all’ora dell’happy hour, ci si possa essere dimenticati, per un attimo, di qualche milione d’italiani che guarda lo stesso tavolo da un’altra prospettiva. Quella di quanti si sono fidati di chi consigliava d’investire nel petrolio ecologico o nei telefoni glamour, e ci ha messo un po’ di soldini per raccoglierne in qualche tempo parecchi di meno. Lo stesso popolo su cui Beppe Grillo, nelle reticenze della politica e dell’informazione, ha costruito una parte importante del suo network, anticipando gli scandali di Parmalat e di Telecom, e trasformando la detronchetizzazione dell’ex monopolio - una guerra consumatasi nel cuore del capitalismo italiano - in evento quasi popolare. Certo, sempre meno popolare di Afef.
di Jacopo Tondelli
fonte: il Riformista
20.09.07 23:05 - sezione politiche
il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pippo ha scritto:

mentre il governo affonda loro giocano alle elezioni. bravi. e comunque l'Inter, ormai, è la squadra più antipatica in assoluto. la destra truccata da sinistra. almeno il Milan non finge di essere qualcos'altro. l'Inter e tutto quel che rappresenta di falso e ipocrita, fa proprio vomitare.

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
nonnoulisse ha scritto:

Consolante vedere quello che scalda il cuore dei lettori...

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
nonnoulisse ha scritto:

Non dico parlare dell'F16 precipitato a due cm dal culo dei vicentini, dell'ennesimo pogrom antiRom a VeltronCity, ma almeno cambiare squadra? Shaktar! Anche Joe Strummer sarebbe d'accordo!

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

posso solo augurarmi una cosa, ossia che nessuno umili la propria intelligenza e dignità partecipando alla parodia elettorale delle cosiddette primarie.

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
turco ha scritto:

Afef ormai è la più alta espressione di "Maitre a penser" in questo paese. Ha battuto Alberoni e Sgarbi! Evviva.

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Insisto: Veltroni vi sta sui cosiddetti per i motivi sbagliati.
Dite che è pura immagine e poi lo attaccate su cavolate di immagine.
Che ve ne frega con chi si fa gli aperitivi a Milano! Son cose per la politica alla novelladuemila: ci stanno perchè ci devono stare, occupiamoci di fatti più seri. Ad esempio i Rom: a Roma stanno per aprire quattro campi da 1000 posti ciascuno, grazie ad una accordo tra Comune e Interni. Non c'è nessun pogrom, nonnoulisse, solo il tentativo (da parte di un sindaco meno allocco di quanto a destra e sinistra si vorrebbe far credere) di mettere pezze su un problema insolubile.
Ad esem

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
jello ha scritto:

Io, da romano, non vedo grandi miglioramenti a Roma da quando c'è Veltroni, i problemi sono sempre gli stessi non risolti: le case, le strade disastrate, il traffico e di conseguenza i mezzi pubblici che ci sono, ma che vanno lentissimi, la monnezza che pervade i quartieri. Naturalmente io sto' parlando di Roma periferica, quella dove vivono il 99% dei romani, mica del centro, che con Glamour Veltroni è diventato una bomboniera. Se tu, Pino, pensi che sia un bravo sindaco, possiamo discuterne, ma perchè uno che è ritenuto un bravo sindaco deve per forza andare a fare il primo ministro? questa logica rende la politica stagnante e senza ricambio, per non tornare sulla ipocrita promessa che Veltroni aveva fatto (finito il mio mandato me ne vado in Africa).Non potrebe, finita la sua 'brillante' carrierta di sindaco, vivere di rendita (dato che i privilegi glielo permettono) e girare il mondo facendo beneficienza e scivendo i suoi ottimi libri(hihi!!)?

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Sia la sorte azzurra o nera, viva l'Inter viva Herrera.

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

sia anatema su pippo

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pippo ha scritto:

non potrebbe fare il regista cinematografico? ha studiato tanto, perché finalmente non si prende qualche soddisfazione dietro la macchina da presa? con un bel seggiolino con scritto REGGISTA - UOLTER.

il 21 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

O Milly Bossi in Moratti, con le sue rughe naturali, consumate nelle frustrazioni di mille battaglie ecologiste, e di mille elezioni partecipate con la vocazione all’opposizione nel sangue, ma la coscienza a posto di chi non insegue il consenso

la battuta non è male; da che penna proviene?

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