quelli del PD, se avessero un minimo di cervello, dovrebbero chiedere le sue dimissioni immediate. non si rendono conto che altrimenti finiranno tutti per essere inseguiti coi forconi. ma proprio non si rendono conto. però bisognerebbe che anche Grillo non si facesse prendere dalla medesima malattia: l'intossicazione da politica. attenzione, perché può colpire tutti.
@alberto biraghi
... stavo per apprezzare, sottolineandolo, il dettaglio che finalmente i "bravi commentatori" si erano stancati di recitare la parte delle "tricoteuses" ghignanti e disgustose, in prima fila sotto il palco del blog/ghigliottina/gogna... ma - per pochi minuti di anticipo nel postare - sono stato smentito da "pippo": evviva il trend, si prosegua così, viva gl'itagliani...!
ma smettila Tex, io sono uno di quelli che non sopporta la carmagnola e certe varianti "giacobbine" (perché sono un "giacobbino" di un altro "partito", mica siamo tutti uguali). ma forse non hai capito che questo è quello che avverrà COMUNQUE se questi imbecilli non si danno una svegliata. la "distrazione" di Burlando dimostra che l'uomo Burlando non sta bene, non è in se', è intossicato dal potere, e chi non è in se' non può governare alcunché. si dimetta prima di causare dei danni irreparabili. e per me lo stesso vale per Grillo: giuste le sue battaglie, ma stia attento all'intossicazione.
@pippo
io smetterò di reclamare l'obiettività e di sottolineare l'acrimonia, l'astio e la diffamazione usati come una clava nella lotta politica... UNA FRAZIONE DI SECONDO DOPO che tu avrai deposto l'arma insidiosissima della maldicenza, del dileggio e della falsità, lo giuro!
non è perchè politicamente ti senti "diverso", che sei autorizzato a ricorrere a trucchetti vecchi come il mondo! se hai un'idea, la esprimi e stimoli il convincimento, ma NON CHIEDI LE DIMISSIONI IMMEDIATE del governatore della Liguria Claudio Burlando, come un bondii o uno schiifani o un bonaiuto qualunque, altrimenti sei con loro "organico" e peggio di loro in quanto cattivo imitatore... così mi hanno insegnato sempre a ragionare i tuoi/miei migliori maestri...!
ma chemmifrega di queste considerazioni? scusa tex ma se io mi sorprendessi a guidare per chilometri in autostrada contromano, con il rischio di ammazzare qualcuno, dopo andrei in cura, mi sentirei malissimo e resterei sotto choc per tantissimo tempo. invece quello là, quell'imbecille sottovuoto come una lampadina è lì che rilascia dichiarazioni. ma stiamo scherzando? sarà un pregiudizio, ma nessuno mi ha mai tolto dalla testa che Burlando è un miracolato, un imbecille senza un briciolo di sale in zucca, uno che ha sempre fatto parte dell'ala magna-magna del PCI-PDS-DS e adesso è ora che si tolga dalle balle.
Per la serie "ce stanno sempre a provà":
il Giornale della famiglia Berlusca fa finta che nulla sia successo (quanto a multe e sanzioni comminate) e mantiene lo stesso articolo scandalistico (e alla luce degli ultimi sviluppi, ormai menzognero) di ieri sulla "nessuna sanzione" sul Cocciolone della Regione Liguria.
L'importante è mettere in saccoccia un po' di sano squadrismo senza equivoci.
Tanto per ricordare che questo csx sarà un disastro, ma non si illudano che ci caschiamo, la qualità della merda da "quella" parte è sempre inarrivabile.
Per quanto, ahimè, i piddini si sforzino...
Tex, sono con te
Biraghi biraghi biraghi...mi fai venire in mente una vignetta di Altan, nella quale c'era un personaggio che allo specchio si guardava la pagliuzza che aveva nell'occhio mentre aveva un bastone nel sedere.
finche' ci sarà qualcuno capace di considerare credibile gente come Burlando, la politica non potrà mai recuperare la dimensione di nobiltà che le spetta e che è calpestata da queste mezze figure, e che a chiamarle mezze figure mi sembra di esagerare. ma se c'è Burlando è perché ci sono anche schiere di conformisti capaci di prendere sul serio questo quarto di figura, o forse sedicesimo, col rischio sempre di essere generosi. non sarebbe capace neanche di mandare avanti un'azienda agricola. figuriamoci una regione.
quello che mi preoccupa di più è che uno che prende una rampa autostradale contromano - che è difficile anche a volerlo fare apposta - è semplicemente un deficiente. e che un simile deficiente, che non l'avrebbero preso neanche raccomandato come usciere alle poste, ricopra incarichi di responsabilità, decida per noi e sia super pagato da noi è paradossale
Ma voi VERAMENTE credete di essere tanto migliori di quelli che guidano le istituzioni e ci rappresentano in parlamento?
@"Ma voi VERAMENTE credete di essere tanto migliori di quelli che guidano le istituzioni e ci rappresentano in parlamento?"
SI
Dario: sì.
@ dario io voterò pd, sono una ex pci-pds-ds, iscritta dla 1983, sono anche candidata nel futuro partito pd, perciò penso di avere tutte le carte in regola per poter dire che mi vergogno di leggere tali cose sui nostri rappresentanti, sicuramente si sta facendo una iper-esposizione mediatica di basso profilo, ma è ora davvero che molti nostri funzionari e dirigenti comincino a farr un po' di seria autocritica, io non so come farò a chiedere il voto con queste situazioni sul groppone e a quale titolo dimostrarci diversi e invogliare i cittadini a darci ancora credito.
@dario: assolutamente sì,
anche a nome dei miei familiari che, essendo tanti, facciamo statistica.
Ilvo Diamanti aiuta, come sempre...
"Come pretendere che i cittadini possano provare rispetto o timore nei loro confronti? "
@maria cascella, non ho capito se ti vergogni di leggere tali cose sui nostri rappresentanti o se ti vergogni di loro e per loro.
personalmente non ho mai avuto tessere ma voto da 25 anni, sempre a sinistra e non mi sono mai confusa.
per la prima volta mi metterò in "aspettativa".
io non vi voto più, non voto più se qualcosa non cambia. intanto vi osservo.
@ valentina non so se mai in passato tu mi abbia mai letta, io non mi vergogno di essere dei loro nè di essere tesserata ad un partito, perchè la sottoscritta non ha mai ceduto ad un compromesso, per mantenermi agli studi ho lavato gabinetti, piatti e scale, non ho mai accettato di fare carriera alle spalle di nessuno e ho vinto tutti i concorsi in modo trasparente e lineare, credo che la forza faccia l'unione e sia l'unico mezzo per controbilanciare il potere che sta sempre dall'a tra parte della bilancia, per fare questo occorre numero, denaro, visibilità, coesione, questi fattori possono essere determianti solo da un'affregazione di simili, la forma partito o sindacale è una di questa, pur con tutti i limiti che ci sono altri strumenti non sono ancora al momento percorribili , io rifuggo la violenza gratuita e spero sempre di non arrivare mai a dar fuoco alla miccia.
Uno strumento è quello di indicare che ci sono degli abusi , degli eccessi, io sono per tirarli fuori e rendere trasparente il palazzo del potere, mura di cristallo al posto delle muraglie odierne.
non ti chiedo nessun voto, parlavo di me che andrò a parlare in giro della differenza che c'è tra destra e sinistra, disgraziatamente la storia burlando e consimili ci farà sprofondare sempre più nel ridicolo , perciò invece che giocare in attacco si va sulla difensiva proprio come sto facendo con te in questo momento, credimi è un grande regalo che inopinatamente stiamo facendo a chi dietro l'angolo aspetta solo che il governo cada per presentarsi con la carta di credito ad incassare ciò che crede proprio da sempre.
Di questo passo chiederete le dimissioni di chiunque sbagli l'ordinazione al ristorante.
@maria, ti ho letta e ti stimo, e infatti no so come tu possa andare avanti e crederci ancora.
ti auguro di poter contribuire a rendere trasparente il palazzo, ma temo che bisognerebbe buttarlo giù e ricostruirlo. si sta insieme e si lotta insieme quando si hanno ideali e valori condivisi, e ci si sente rappresentati. cosa che non è più da troppo tempo.
la mia piccola lotta è avere 12 operai assunti tutti a tempo indeterminato e pagarli BENE, non essendomi avvantaggiata delle leggi fatte anche da una sinistra che non si può più definire tale. trattare i lavoratori come persone e non come numeri per arricchirmi, infatti non ho case di proprietà e macchine di lusso. queste cose la sinistra le ha dimenticate da un bel po' e se oggi un paese di precari ne ha le scatole piene fatevi qualche domanda. di questione morale non ne parliamo neanche...sarebbe come sparare sulla croce rossa, in questo momento.
"Di questo passo chiederete le dimissioni di chiunque sbagli l'ordinazione al ristorante"
no, solo di chi mangia a sbafo!!!
valentina hai perfettamente ragione, vedi tu parti da un fatto concreto , essere piccola imprenditrice che giorno dopo giorno deve sopravvivere nel sistema dei grandi numeri, delle grandi aziende, dello squalo che mangia il piccolo pesce, dimenticando che l'italia ha retto il suo sistema sulla rete delle piccole e medio imprese, delle partite iva e delle picocle attività artigianali, sicuramente era molto più facile difendere gli operai della fiat, della pirelli, della falck, dipendenti statali e degli enti locali grandi colossi e grandi poteri economico-elettorali.
gran parte dell'attuale classe dirigente politico-sindacale è cresciuta con quelle certezze e sicurezze, anche generazionalmente si è calibrata e forgiata in quel sistema capitalistico-nazionalista, non parlo di età anagrafica ma di cultura , frequentazioni, sicurezze, che fanno sì che si abbia un comportamento piuttosto che un altro.
io sono in questo sistema perchè oggi altro non c'è, non esserci sarebbe davvero peggio credimi.
scusami maria, credo di non essere stata chiara, non volevo parlare dei problemi della piccola impresa, ma dei contratti di merda che si fanno ai lavoratori. contratti per cui non possono chiedere un fido in banca neanche di mille euro.
@ valentina sì certo questo che tu scrivi è uno dei mille aspetti lesionistici a cui bisognerà trovare qualche soluzione, ecco perchè ti dico che mi vergogno leggere di aerei di stato usati per andare a prmiare il terzo vincitore portandoci amici, portaborse, pupetti di 40 anni e consorti , o sapere che dei carabinieri non operano nei riguardi di burlando come avrebbero fatto per me o te se ci avessero trovate nella stessa identica situazione, perdiamo faccia e credibilità appunto, sembriamo tutti uguali e impegnati a dividerci e spartirci privilegi, fosse vero almeno!!!!!!!!!! ;-)!
be', ci vuole davvero pochissimo per essere migliori di quelli che pretendono di rappresentarci.
Comunque io conosco centinaia di persone capaci, in gamba, oneste, leali e laboriosissime.
Citatemi, voi che difendete il zozzume al potere, cinque soggetti di cui si possano sinceramente dire tutte queste cose. L'unica cosa che si può dire é che sono infaticabili oltre la media delle persone normali. Ma per il resto?
A me non ne viene in mente neppure UNO. Ecco, forse, parrebbe, Luxuria. Che comunque é un politico sui generis. Marco Rizzo che non é davvero un genio ma almeno é nemico del fascio, e ha esaltato giustamente la liquidazione del fellone Gentile. Ditemi voi qualche altro nome, e già questi li ho guardati con magnanimità straordinaria...
//Ma voi VERAMENTE credete di essere tanto migliori di quelli che guidano le istituzioni e ci rappresentano in parlamento?//
migliore di tutti loro, no, migliore di uno che guida contromano senza patente parlando al telefonino, non ho dubbi. sono migliore di lui. senza essere granché. semplicemente, lui è un imbecille.
"migliore di tutti loro, no, migliore di uno che guida contromano senza patente parlando al telefonino, non ho dubbi. sono migliore di lui. senza essere granché. semplicemente, lui è un imbecille."
mai fatto una inversione ad u? mai risposto al telefono in auto? chiedi sempre lo scontrino nei bar e nei negozi? mai pagato un aritigiano senza fattura in cambio di uno sconto?
e smettetela con tutta questa isteria.
"...iscritta dal 1983, sono anche candidata nel futuro partito pd(...)io sono in questo sistema perchè oggi altro non c'è, non esserci sarebbe davvero peggio credimi."
Postato da maria cascella - Domenica 23 Settembre 2007 alle 12:32
sono contento CHE TU CI SIA, Maria, e di più ancora nell'apprendere che hai accettato di candidarti...! BENE! hai, immutata, tutta la mia solidarietà... siamo in "molto pochi", troppo pochi a tentar di continuare a ragionare ugualmente, e nonostante tutto.
E questo - non lo nascondo - mi fa molto, molto male... se penso poi che solo qualche anno fa (cinque di numero, solo 65 mesi sono trascorsi da quel dì...) si trattava ancora di manifestazioni "oceaniche" in difesa dei diritti (parola "cacofonica" oggi, eh, che ne pensi?)...questo è e resta il vero DRAMMA dell'oggi, altro che preoccuparsi di come operano i "carrambani"! (che poi si trattava della stradale, che poi è risultato abbia operato esattamente come doveva)
...era il 23 marzo 2002 (ti ricordi. Maria?) e La Repubblica così scriveva, annunciando la presenza di 3 MILIONI di persone sparse in sei diversi cortei... (oggi mi sembra di delirare, di star sulla luna):
«L'abbraccio della folla per Cofferati superstar»
«ROMA - "Sergio, siamo tanti". Sorriso. "Ciao Sergio". Un cenno con la mano. "Sergio, mi firmi la tessera?". Una firma e un abbraccio. Roma, via Gallia, il sabato in cui Roma è piena di bandiere della Cgil. Sei cortei, destinazione Circo Massimo. Sergio Cofferati sceglie quello che parte da piazza San Giovanni. Quando arriva in strada la testa del corteo è già abbondantemente in via Gallia. Vestito grigio, camicia azzurra, cravatta rossa con piccoli rombi. In mano tre rose e un pezzo di carta, il discorso pronunciato nel '66 da Ugo Spagnoli alla Camera quando fu introdotto l'obbligo di licenziamento dei lavoratori solo per giusta causa. Un portafortuna. Negli occhi una luce che brilla a metà tra la tensione, la felicità e la commozione(...) Gli chiedono autografi. Lui firma magliette, cappellini, pezzi di carta, tessere della Cgil. Dice no solo quando gli porgono una banana gialla gonfiabile da stadio: "Dai che la mandiamo a Berlusconi". Lui sorride, poi dice: "No, no, firmiamo le nostre bandiere".»
@ Hank Moody
"mai fatto una inversione ad u? mai risposto al telefono in auto?...e smettetela con tutta questa isteria."
hai perfettamente ragione, il tuo è finalmente un parlare lucido!...CERTO, e ho preso anche le relative multe: una volta in autostrada, alla ripartenza dopo due ore di blocco sotto il solleone per lavori (e gli appuntamenti saltati), un'utilitaria davanti a me stenta a rimettersi in moto per problemi all'avviamento... io, d'impeto, la passo a dx e per questo vado per metà nella corsia d'emergenza... peccato che 300mt dietro ci fosse anche una pattuglia della stradale in coda, che vide da lontano solo la mia "sagoma" stagliarsi nella corsia d'emergenza... il capo-pattuglia disse poi di aver visto morire, investito così sull'autostrada, un suo compare: ebbi la patente ritirata per 3 mesi, e oltre un milione in lire di multa! (mi sono solo tolto la soddisfazione di tenerli per altre 3 ore "inchiodati" in area di servizio, dove dovettero convocare altre 2 pattuglie con un sottufficiale... prima che mi lasciassi "fare" e accettassi di firmare il verbale! (ognuno assume le "difese" che sa e riesce, anche i tipi alla burlando!)
//mai fatto una inversione ad u? //
dove si può, l'ho fatta. la insegnano a scuola guida.
//mai risposto al telefono in auto?//
sì
// chiedi sempre lo scontrino nei bar e nei negozi? mai pagato un aritigiano senza fattura in cambio di uno sconto?//
fatto anche questo. ma non ho mai rischiato di ammazzare nessuno contromano in autostrada, pare che non vi voglia entrare nella zucca.
//e smettetela con tutta questa isteria.//
guarda che l'isteria è vostra e del sior Burlando. non state bene, se pensate queste cose dovreste urgentemente andare in cura. NOI NON ABBIAMO MAI RISCHIATO DI AMMAZZARE QUALCUNO CONTROMANO IN AUTOSTRADA PARLANDO AL TELEFONO.
@pippo:
sei d'accordo se riportiamo le cose alla loro realtà fattuale?
fortunatamente nessuno ha mai, nello sciagurato episodio di Genova, rischiato di ammazzare qualcuno, che diamine! La "bretella di raccordo" è a doppia corsia, divisa da linea tratteggiata; ecco perchè: a) è stato possibile confondersi nell'imboccarla, b )è stato possibile "incrociare altre auto" senza causare obbligatoriamente un sinistro (che su bretella a corsia unica sarebbe assolutamente inevitabile, non essendoci sufficente spazio per incrociarsi)... Ecco che, per una sciagurata fesseria, per quella che è diventata grazie alla stampa la più clamorosa cazzata del secolo... ecco che -incredibbile!- bisogna perfino arrivare a citare un tal "burlando" per cercare di ristabilire la verità...!
Dice infatti in data 22/9 il meschino sul suo blog, dove testardamente ha deciso di continuare come se fosse "per aspera ad astra", e di portare il tutto alle estreme conseguenze quasi si trattasse di un'ordalia: «...oggi vi racconto che la relazione di servizio che la polizia stradale ha scritto domenica, appena successo il fatto, si è trasformata in una serie di provvedimenti:
- sospensione della patente di guida per un anno,
- decurtazione di dieci punti dalla stessa,
- una sanzione pecuniaria di 3508 Euro
- (più i 72 per non aver avuto la patente al seguito) e
- il fermo amministrativo per tre mesi dell’auto.»
Poi aggiunge:
«Possiamo cominciare a riflettere? Possiamo cominciare a capire che cosa significa l’odio che così facilmente monta contro chi fa politica? E quale sia la risposta giusta che devono dare i politici, tutti i cittadini che credono nella democrazia, e naturalmente anche il mondo dell’informazione?»
SBAGLIA O DICE IL GIUSTO ??? quesito assai pesante, questo, a cui dare risposta...
pippo
sei così isterica da urlare in un commento.
e da voler mandare in cura chi cerca di ricondurti alla realtà.
avanti così, facciamoci del male.
Sarei curioso di sapere se, nel caso incontrassero un coglione contromano sulla rampa di accesso, e rischiassero di fare un frontale col coglione medesimo, Tex e Hank Moody, scesi dalla macchina, farebbero così:
- attenderebbero con calma che il coglione contromano finisca di parlare al cellulare;
- gli direbbero: "Sono cose che succedono, ma un'altra volta stia più attento, che si rischia di farsi male"
@Hank Moody
"sei così isterica da urlare in un commento"
Perché hai scritto "isterica"? Pippo è un nome maschile.
Si tratta di un errore di battitura o di una battuta da caserma fascista?
Persio
qui di fascista ci sono solo i commenti di chi col forcone vuole "spaccare i denti ai politici".
E cmq ho incontrato un coglione contromano, ho tirato dritto, non mi sono fermato a fare inutili scene ma soprattutto non ne ho chiesto dimissioni o licenziamento.
@Hank Moody
ok, tutti isterici e forcaioli
tu? proposte?
Per intanto uscire da questo clima da repubblica di weimar.
articolando?
prima di dare dell'isterica a tizio o caio, ovviamente battuta da caserma, basterebbe provare a leggere quello che uno ha scritto. allora, io ho spiegato che sono un "giacobino", cioè un radicale, ma come lo era Natta per dire, cioè non quello dei forconi. bisogna però essere stupidi, ma proprio stupidi e ciechi per non capire che l'incazzatura della gente sta montando a livelli vertiginosi e che rischia di finire così davvero se i politici continueranno a comportarsi come Burlando. che è, lo confermo, un imbecille, essendo stato nel suo stesso partito, lo conosco, non di persona, ma lo conosco, l'ho visto e sentito, e lo ritengo proprio un miracolato, un magna-magna (senza tanti giri di parole), e un incompetente. e che avrebbe fatto bene a dimettersi, visto che l'episodio ha dimostrato che l'uomo non è in se' e che sarebbe consigliabile per lui un periodo di riguardo. e viste le reazioni idiote che si vedono anche sui forum di difesa dell'indifendibile (già è difficile difendere Giordano che sfreccia via sulla corsia d'emergenza, ma stendiamo un velo pietoso) non venite poi a piangere lacrime di coccodrillo quando la gente fuori di se' tirerà le monetine o le polizze Unipol in testa a questi personaggi. io infatti non ho detto "voglio distruggere il PD", ho detto "il PD farebbe bene a prendere provvedimenti con quelli che si comportano come Burlando" altrimenti le cose finiranno male, molto male. ma voi continuate pure così, tenetevi Burlando che poi vediamo chi ride per ultimo.
@ pippo tu hai parlato di giordano e della invasione della corsia preferenziale con le macchine di scorta , certo che di questo passo i politici dovranno ormai capito che ogni loro piccolo gesto sarà valutato e ridicolizzato.
mi sono sempre chiesta cosa fa di noi dei catone rispetto a coloro che oggi ci rappresentano, anche noi magari una corsia preferenziale qualche volta l'abbiamo infilata eppure non perdoniamo se lo fa giordano.
berlusconi quando era al governo ne combinava una al giorno tanto è smargiasso e narcisista , eppure più ne combinava più apparivano macchiette o marachelle da uomo viziato e baciato da una fortuna spropositata e sproporzionata.
ma berlusconi era il pinocchio di collodi, sempre ripreso per orecchio dalla fatina, quando si trovava sull'orlo del precipizio arrivava lei e con la bacchetta magica voilà tutto ritornava a posto, fini, bossi, casini, i mariadefilippi, i naufraghi dell'isola dei famosi, tutto tornava utile a farlo apparire migliore della media degli italiani, ma noi della sinistra che non abbiamo reti televisive , portafogli a fisarmonica da difendere, eserciti di veline da mantenere, quando vediamo un giordano, un burlando, e i tanti ancora non nominati cominciare a muoversi verso quel percorso di privilegio, del "lei non sa chi sono io", del si faccia da parte che "ho da fare", ebbene cominciamo ad annusare la trasformazione in atto che fa sì che da un uomo dedito al servizio si modifichi in altro, in colui che ormai non avvertendo più il senso del limite, del ridicolo è pronto per il salto nell'altro mondo di quelli che una volta si chiamavano i "borghesi".
io non penso che la gente di sinistra debba vivere con le pezze dietro al sedere, nè che non debba vivere con agi e benessere, ma abbiamo il dovere di non cedere un passo sul nostro comportamento verso i privilegi che inevitabilmente certi ruoli pubblici possono offrire, per una ragione semplicissima chi vorremmo lì deve assumersi l'onere di demarcare la differenza, la visibilità dev'essere usata per questo e non per imitare il pinocchio berlusconi , a noi fatine con i capelli turchini la storia non ce l'hanno ancora assegnata.
Pippo
puoi tirare monetine a chi vuoi. Non sono un difensore dei politici. Non sono affatto un sostenitore del PD che, anzi, ho combattuto e combatto con tutte le mie forze. Contemporaneamente mi fa però ribrezzo questa ondata qualunquista e moralisteggiante, che individua nei privilegi di 600 persone la causa di tutti i mali del mondo, come se l'evasione fiscale di milioni di persone non contasse nulla, come se l'omertà degli stessi di fronte agli scempi della criminalità organizzata fosse meno importante di un cazzo di viaggio in aereo. Io semplicemente non sopporto questo simpatico clima anni '20 e consolo (sic...) pensando che la nostra "cintura di sicurezza" è la presenza di quel mascalzone di berlusconi, che impedirà, per evidenti conflitti di interessi, l'assurgere di qualunque "uomo nuovo".
@hank posso farti una domanda?
hai provato ad immaginare la necessità di cercare modelli imitatori a cui tendere?
le figure dell'eroe, del martire, del despota, del tiranno, hanno sempre attratto da una parte o dall'altra milioni di persone che fondamentalmente ricalcano le proprie scelte esistenziali o comportamentali, se non ideologiche, proprio sull'esempio a cui preferisce aderire o sente più consono a sè, sono modelli educativi fondamentali per una società che si plasma e forgia quotidianamente.
senza voler fare i moralisti, se 600 persone abusano dei loro ruoli , ottenuti sulla fiducia che noi gli abbiamo accordato, sai che botta negativa a catena si creerebbe nella società rimanente?
ognuno sarebbe autorizzato a fare tutto e il contrario di tutto, in virtù che a qualcuno viene concesso automaticamente diritti altrimnenti non giustificabili ed ottenibili.
senza cadere nel grossolano e nell'accanimento sarebbe bene aiutarli a non dimenticare la riconoscenza verso coloro che hanno dato mandato per essere lì dove sono, nutrire riconoscenza verso l' elettore gli permetterà di avere maggiore consapevolezza dei propri limiti e del proprio ruolo e difficilmente scadrà nell'eccesso, non cadrà , insomma, nella ormai forte tentazione che se è là è perchè è il migliore, è il più bravo, il più capace mentre gli altri sono tutte mezzecalzette da sfruttare un solo giorno e mezzo , i i giorni della tornata elettorale di turno.
@Hank
"mi fa però ribrezzo questa ondata qualunquista e moralisteggiante, che individua nei privilegi di 600 persone la causa di tutti i mali del mondo"
Su questo sono d'accordo con te. I conti pubblici non vanno male perché i parlamentari non pagano il biglietto del cinema, e il mio stipendio è basso perché mi pagano poco, non perché i parlamentari sono pagati tanto. Tra l'altro, ma questo è un altro discorso, che i parlamentari siano pagati tanto mi va anche bene.
Qui, però, i privilegi legali non c'entrano. Non esiste, infatti, un privilegio parlamentare che consenta di imboccare contromano le strade.
Si tratta di arroganza, non di privilegi, e di presunzione di impunità. La sindrome del Marchese del Grillo: "Perché io so' io e voi nun siete un cazzo", che si palesa nella sua forma acuta nell'esibizione di un tesserino scaduto, che Burlando continua a portare con sé perché il portafoglio è piccolo, e la patente non ci sta.
Persio
certo non esiste nessun privilegio parlamentare che consente di guidare impuniti ma non è certo questo il caso, visto la sanzione comminata.
Considero molto più grave (ma sinceramente sarei disposto a fare finta di nulla se almeno avessi in cambio un "buon governo") la situazione di Giordano che deliberatamente decide di effettuare una infrazione.
Hank
Guarda, la cosa di Giordano è fastidiosa, m anche se spiace ammetterlo è un discorso ben diverso. Vedi, quello, che a quanto ne so è stato fatto a sirene spiegate e con la macchina della scorta, è uno dei "privilegi", in base ai quali, per ragioni di urgenza, una macchina in servizio pubblico (sic) può fare cose del genere.
Che poi, nove volte su dieci, le ragioni di urgenza e le necessità nn ci siano è un altro discorso. Ricordo, un paio d'anni fa, in coda sulla Cisa, di aver visto quel tal ICHINO PIETRO sfrecciare in macchina, tra corsie d'emergenza e altre amenità, saltando la coda, con sirene e scorte di prammatica. Sul tetto della macchina del fine (nel senso che è magro) giuslavorista, facevano bella mostra di sé un paio di canoe. Chissà dove andava?
Si è perso di vista il punto. Checchè racconti Burlando, la vicenda è sintomatica di come questa gente viva su un altro pianeta. la manovra non è il tema, il tema è quello che il nostro ha fatto dopo, infilando una serie di azioni scomposte da partitocrate, balle, ribaltamenti di verità che ne dimostrano la statura umana e morale. Chissenefrega del contromano, tenere nel portafoglio la tessera scaduta di parlamentare è ragione sufficiente per una condanna ai lavori forzati.
@Alberto
Quello è il punto. Il resto è contorno.
Alberto, Persio
non vorrei essere costretto, nel futuro, ad urlarvi "C'est le sang de Danton qui t'étouffe".
Alberto, Persio
non vorrei essere costretto, nel futuro, ad urlarvi "C'est le sang de Danton qui t'étouffe".
Cazzo c'entra Danton? Qui mi pare che si stia parlando di uno che si comporta come il marchese del Grillo. Peraltro, senza esserlo.
C'entra che in troppi si sentono Robespierre. Senza esserlo peraltro.
@ hank ma non èche per paura del "terrore" mò non possiamo più fare una critica a chi eccede, mi sembra amorale cedere a questa tentazione così pavida, nonti sconvolge l'idea che dietro questa scusa ormai si cela ogni errore aggravando i fatti piuttosto che fare chiarezza?
Maria
si può essere rigorosi senza esternare con le modalità care al bavoso Bossi (e ditemi che differenza fa parlare di pllottolo o dire che si spaccheranno i denti ai politici).
Penso che gente come noi, che si fregia di rivendicare la superiorità morale di un certo tipo di cultura, non debba commettere l'errore di perdere lucidità e capacità analitica. Ripeto, si può essere duri senza scadere nel populismo.
condivido hank, è lo sforzo che cerco di fare sempre e ogni giorno, speriamo che cerchino di farlo e meritarselo anche coloro che però eleggiamo che dici?
@ hank
A me non pare che dire che Burlando ha commesso una grave infrazione al codice della strada e ha tentato di sfangaserla intimorendo i poliziotti con il tesserino da parlamentare, peraltro scaduto, sia populismo. Né che lo sia dire che uno che fa una cosa del genere (il tesserino dico, non l'infrazione) sia un borioso prevaricatore che conta sull'impunità.
Né più né meno, ripeto, di come si comporta il marchese del Grillo, nella bella scena della rissa all'osteria, quando i gendarmi arrestano tutti e, riconsciutolo, lasciano andare con tante scuse il "signor Marchese".
Poi, se a te va bene essere governato da gente così, fatti tuoi.
E' naturalmente anche la mia speranza, convinto come sono che una nuova classe politica, fatta di più morale e di meno moralismi, non nascerà grazie alle minacce dei sanculotti o al flauto magico dei tribuni, ma tramite un processo purtroppo più lungo e complesso.
Persio
dire che burlando ha commesso una grave infrazione non è populismo. Lo diventa quando se ne chiedono le dimissioni.
Come se a parlare fosse uno schifano qualsiasi.
io credo che le dimissioni siano richieste non per l'infrazione ma per tutto quello che è venuto dopo compreso il tentato insabbiamnto poi trasformato in plateale punizione ad uso dei media.
Dunque, se non lo cazziano dite (giustamente) che è uno scandalo.
Se lo cazziano (e duro) dite che tutto è stato fatto ad uso e consumo dei media.
"Signore, negativo signore. Il soldato pensa che qualunque cosa dica non vada bene e pensa che l'istruttore intenda punirlo ancora di più se si rimangia quello cha ha detto signore."
Vabbè dai speriamo in un domani migliore.
"(e duro)"
no , non ho detto questo.
la sanzione è quella che è , né mite né dura.
il pleteale si riferisce al fatto che davanti alle tv si è eretto a probo, ma davanti agli agenti non lo è stato.
hai altri argomenti da distorcere?
Antonella
lungi da me l'idea di trasformare questo bel confronto in un inutile fight, mi tocca a questo punto punto ricordarti che gli unici a distorcere sono stati quelli che:
_hanno detto che il cretino in questione ha fatto kilometri contromano in autostrada
_hanno detto che mentre guidava stava al telefono
_hanno detto che non ha voluto essere multato.
Posso proseguire, è stato scritto anche di peggio e di più falso.
E di certo non sono stato io a creare queste "distorsioni".
Se la smettessimo di fare un caso di stato di un pirla che prede una rampa a due corsie per meno di 100 m contromano, forse avremmo il tempo e le energie di concentrarci sui fatti seri.
"mi sono sempre chiesta cosa fa di noi dei catone rispetto a coloro che oggi ci rappresentano, anche noi magari una corsia preferenziale qualche volta l'abbiamo infilata eppure non perdoniamo se lo fa giordano."
facile, perché noi non imponiamo a nessuno le nostre leggi e loro sì; noi magari quelle leggi nemmeno le condividiamo, mentre loro le hanno scritte.
Aggiungi che a noi non ci pagano né tanto (come loro) ma neppure poco per scrivere delle leggi di cui poi fregarcene. Noi le leggi siamo obbligati a leggerle già fatte, e se ci cuccano a non ottemperare ci fanno un mazzo tanto.
Per conseguenza, chi si fa avanti dicendo "fate fare a me, sono io la persona giusta" se poi viene smascherato come un briccone qualsiasi dovrebbe (come ho già scritto) suicidarsi con la testa nel cesso. Ma come minimo dimettersi e vivere nell'ombra per il resto della sua zozza vita, macerandosi nella vergogna. Io per dire, Fassino, non capisco come abbia ancora la faccia tosta di uscire da casa
Ho notato che molti impiegano parole come "giacobino" o "Robespierre" alla maniera vandeana, o come minimo girondina, quasi fosse una sorta di Hitler. Il "terrore" di chi? chi era terrorizzato durante il terrore? son come quelli che chiamano terrorismo quello degli anni settanta? chi era terrorizzato? Si direbbe che la frana della rivoluzione russa, abbia offerto il destro a parecchi per tentare l'assalto anche a quella francese, e possibilmente a tutte le rivoluzioni passate, presenti o future.
Ho notato che molti impiegano parole come "giacobino" o "Robespierre" alla maniera vandeana, o come minimo girondina, quasi fosse una sorta di Hitler. Il "terrore" di chi? chi era terrorizzato durante il terrore? son come quelli che chiamano terrorismo quello degli anni settanta? chi era terrorizzato? Si direbbe che la frana della rivoluzione russa, abbia offerto il destro a parecchi per tentare l'assalto anche a quella francese, e possibilmente a tutte le rivoluzioni passate, presenti o future.
Quoto Mangus.
Magnus
ho scritto il nome Robespierre solo in riferimento all'omicidio Danton, di certo non una delle gesta migliori del Cittadino in questione. Certo è che poi ho aggiunto anche qualcosa dopo il punto, una frase che fa chiaramente comprendere come la pensi al proposito.
//anche noi magari una corsia preferenziale qualche volta l'abbiamo infilata//
a parte il fatto che è un'azione da gradasso che non ho mai fatto e che mi vergognerei di fare (ma consiglio comunque possibilmente prendere il treno) mi sembra che a molti continua a sfuggire di vista il fatto principale, e cioè che se le classi dirigenti non sono in grado di dare dei segnali in controtendenza, di dare l'esempio, anche di dimettersi per davvero se è il caso, qui non cambierà mai proprio niente. Burlando, se fosse intelligente, avrebbe tutto da guadagnarci a dimettersi: salta un giro, si rivota in Ligura, e che sarà mai. viene Weimar se si rivota in Liguria? ma andate un po' a quel paese. l'unico modo per rendere migliore questo paese è che chi sta nella stanza dei bottoni si prenda le proprie responsabilità. ma che vuol dire che il popolo non si comporta meglio? come diceva Salvemini, anche il contadino sardo avrà la sua parte di responsabilità di come vanno le cose, non c'è dubbio, ma chi sta nel Palazzo anche solo con le sue omissioni ne ha molto di più. a volte anche a livello criminale. qui non c'è nessuna Weimar alle porte, c'è solo una classe politica terrorizzata dalla prospettiva di perdere determinati privilegi. è così difficile accettare che chi sbaglia salta almeno un giro? è un'idea da Robespierre? non mi pare proprio, è un'idea salutare.