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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Maria in libertà vigilata
marijuana.jpggcad1v.jpgmid.jpg «Coltivare due piantine di marijuana nel terrazzo della propria casa non è reato. Ma solo se si dimostra che la piantagione serve a soddisfare le esigenze personali di consumo. Il Tribunale di Cagliari questa mattina ha assolto un giovane denunciato dai carabinieri lo scorso agosto perchè nella sua abitazione erano state trovate due piante di marijuana. L'imputato, giudicato col rito abbreviato, è stato assolto perchè il fatto non sussiste. Le motivazioni si conosceranno tra trenta giorni, ma è probabile che il giudice abbia accolto le argomentazioni del suo difensore, l'avvocato Giovanni Battista Gallus, che ha richiamato una sentenza della Cassazione dello scorso maggio e una, di analogo contenuto, del Gup di Cagliari, risalente a giugno. La Suprema Corte aveva individuato una netta differenza tra la coltivazione in senso tecnico-giuridico e quella "domestica" di poche piantine. Equiparando, insomma, la piantagione casalinga alla detenzione per uso personale».
Siamo in un paese in cui è normale che fra i politici scorrano fiumi di cocaina, ma è altrettanto normale che questi politici firmino leggi ridicole contro la marijuana.

Una nazione in cui metterlo in fiocco al prossimo è legge di sopravvivenza unica e incontestabile, in cui pagare le tasse è ritenuto un privilegio da statali e in cui un reato come la corruzione è severamente punito con un buffetto sulla guancia. Ma attenzione perchè guai se ti fumi uno spinello, o meglio guai se ti scoprono! Ovviamente chi contrasta la diffusione di questa pericolosissima droga non ha la minima idea della reale pericolosità della sostanza, ovviamente la maggior parte dei medici conviene con me sul fatto che non nemmeno sono paragonabili le conseguenze di cannabis e alcool (peggio l'acool, ovvio), ovviamente se le forze dell'ordine applicassero con decisione le leggi farebbero prima a mettere le sbarre alle finestre dei licei, considerando che un "giovane" su uno fuma.

Almeno nei tribunali mantengono un po' di senno.

PS: Secondo me, se non si fosse capito, va legalizzata.
di Prefe (lettore di OMB)
28.09.07 15:52 - sezione società
il 28 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
nonnoulisse ha scritto:

Quoto. Entrino le cassandre al servizio delle lucrose cattedrali del proibizionismo.

il 28 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
jello ha scritto:

Il probelma non è la sua pericolosità nel fumarla, la sua più grande pericolosità stà nelle innumerevoli proprietà che la canapa detiene, che la rendevano una delle coltivazioni mondiali più sfruttate e a buon mercato: come prodotto tessile, la cannabis è circa quattro volte più morbida del cotone, quattro volte più calda, ne ha tre volte la resistenza allo strappo, dura infinitamente di più, ha proprietà ignifughe, e non necessita di alcun pesticida per la coltivazione. Come carburante, a parità di rendimento, costa circa un quinto, e come supporto per la stampa circa un decimo. Ma ad un certo punto i grandi gruppi industriali americani(in particolare Standard Oil di Rockefeller, delle risorse boschive per la carta editore di Hearst, e delle fibre artificiali per l’abbigliamento di Dupont ), decisero che il petrolio doveva in qualche modo sostirtuire questa pianta per la realizzazione di molteplici manufatti. Partì quindi un'operazione mediatica di demonizzazione, rapida, estesa ed efficace fino al "Marijuana Tax Act" del 1937, tutt'ora in vigore.
La legalizzazione della Marijuana per fumarcela sarebbe l' ultimo degli usi che potremmo permetterci.
Io non sono daccordo con chi la vuole legalizzare, vedi pannella e co., perchè le loro campagne non spiegano affatto il motivo vero per il quale è stata dichiarata illegale. Il vero motivo per legalizzarla potrebbe essere il suo uso per produrre carburante, dato che uno dei primi motori era alimentato da un carburante vegetale realizzato con la canapa.

il 28 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Moloko ha scritto:

terrazza mia fatti canappa

il 28 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

jello, la tua teoria e' molto intrigante, ma mi lascia alcuni dubbi:
-) Come mai le potenze nemiche degli USA che erano povere di risorse petrolifere come la Germania Nazista, il Giappone e l'Italia non hanno sviluppato la canapa indiana?
-) Come mai la Cina, che e' affamata di carburante ed e' povera di petrolio non ha sviluppato la canapa?
-) Prima di Rockfeller si raccoglieva la canapa?

Ti sarei grato se mi indicassi delle letture in proposito.

il 28 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

Mauro
Il documentario "l'erba proibita" parla di ciò che dice jello. A tratti è anche divertente.

il 28 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
jello ha scritto:

Storicamente tutte le civiltà mediterranee producevano canapa, per esempio quei fricchettoni dei romani. Mussolini la produceva e la scambiava con la Germania per la produzione dei tessuti, contro le compagnie di cotone inglesi. In Italia ancora si produce ancora, nei dintorni di Siena ci sono campi di canapa con un basso livello di thc e quindi legale, per la produzione di tessuti. In America Ford produsse un prototipo di machina che aveva il telaio fatto con resine derivate dalla canapa molto resistenti.
Penso che lo sviluppo industriale si è basato sul petrolio per motivi politici-strategici, non posso darti altre informazioni a riguardo perchè non sono uno storico della rivoluzione industriale. Le informazioni che ho illustrato sono facilmente reperibili su wikipedia.

il 28 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

uso abiti in canapa quando devo fare molti km in bc. asciuga meglio il sudore (al contrario del cotone, e cme la lana solo che non pizzica), è resistente e confortevole, attiva la circolazione epidermica generale con un micromassaggio sulla pelle.

ma costa un accidente, proprio perché la sua coltivazione è scarsa e in larga parte acquistata in anticipo dai grandi nomi della moda (armani sopratutto), cosa questa che contribuisce ad innalzare i prezzi.

il 28 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

Ottimi i vestiti alla canapa,
io però ritengo che darle fuoco e aspirarne i fumi sia comunque un ottimo utilizzo.

il 29 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Alessio ha scritto:

Beh, alla fine la questione seconda me si riduce a questo: ognuno nel proprio terreno (che sia un vaso o un giardino) ha il diritto di piantarci quello che gli pare. Poi vietassero pure la vendita di tutto quello che vogliono... ma almeno a quel punto io la scroccherei con al consapevolezza di non alimentare nessun tipo di commercio criminale internazionale! :)

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