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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Cicloautogestione
strikebike_herren.jpg I lavoratori e le lavoratrici della fabbrica occupata di biciclette a Nordhausen, nello stato di Turingia, hanno ripreso la produzione in autogestione. I 135 operai e operaie della Bike Systems GmbH a Nordhausen, che dal 10 luglio 2007 occupano la fabbrica, hanno deciso di riprendere la produzione di biciclette in autogestione. Perché il progetto abbia successo, devono raccogliere 1.800 ordini per biciclette entro il 2 ottobre. Gli oeprai e le operaie stanno lavorando insieme al sindacato anarcosindacalista FAU (Freie Arbeiterinnen- und Arbeiter-Union, "sindacato libero delle lavoratrici e dei lavoratori"), che ha lanciato una campagna tramite il sito www.strike-bike.de.
Da oltre due mesi, il personale di questa fabbrica nel sud delle montagne dell'Harz lavora in tre turni. Vogliono impedire la chiusura definitiva e lo smantellamento e la svendita della fabbrica. Il 10 agosto 2007, l'azienda [di proprietà statunitense della texana Lone Star] ha presentato l'istanza di fallimento: la fabbrica è sfruttata e in brutte condizioni, i locali sono stati svuotati ad eccezione di una parte. Il personale riceve il sussidio di disoccupazione ma spera di poter continuare a lavorarvi.

Parlano gli operai e le operaie che costruiscono "Strike-Bike", la bicicletta della solidarietà di Nordhausen

Durante l'occupazione ed in seguito alle discussioni durante le visite che abbiamo ricevuto da persone che offrono la loro solidarietà, noi operaie e operai della fabbrica abbiamo pensato di riprendere per qualche tempo la produzione. Dal momento che non miriamo soltanto ad evitare lo sgombero della fabbrica e un eventuale arrivo di un nuovo investitore, l'idea della "Strike-Bike" sta incontrando sempre più risposte positive. Ora sorge l'opportunità di dimostrare la capacità dei lavoratori e delle lavoratrici di sviluppare i propri concetti con successo e di autogestire la produzione e la distribuzione.

Se riusciamo nel nostro obiettivo di raccogliere ordini per 1.800 biciclette prodotte in autogestione, aiuteremo a diffondere le idee di solidarietà e daremo un sostegno morale ai nostri compagni e compagne che si trovano in situazioni simili che lottano, come noi, per evitare la "ristrutturazione zero". Da chiunque!

Abbiamo trovato l'aiuto della Freie Arbeiterinnen- und Arbeiter-Union (FAU) che si sta attivando in tutta la Germania per meglio pubblicizzare la nostra lotta e la vendita della "Strike-Bike".

Per ulteriori informazioni: www.strike-bike.de

La storia dell'occupazione

Per contatti con il personale e per ordini::

"Bikes in Nordhausen e.V."
c/o. André Kegel,
Bruno-Kunze-Str. 39
99734 Nordhausen
Telefono: 03631-622.124 e 03631-403.591
Fax: 03631 - 622 170
E-mail: fahrradwerk@gmx.de

Per ulteriori informazioni sulla campagna della FAU
Strike-Bike Solidarity Group:
contatta il portavoce: Folkert Mohrhof
Cell. 0179-4863252

Dal lunedì al venerdì tra le ore 10 e le ore 15, anche al +49.40-20.90.68.96
di redazione (segnalazione di toni:i)
01.10.07 17:27 - sezione politiche
il 01 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

Il fatto che notizie di questo tipo non destino interesse alcuno nei lettori, nè generino discussioni e confronti tra di essi, ben rappresenta la triste situazione culturale di questo paese e della sinistra stessa. Fino a quando si parlotta di Prodi e Berlusconi o Royal e Sarkozy o Bindi e Veltroni son tutti pronti a dir la loro e a sventolare la propria banderuola, ma "occupazione" e "autogestione" NO, per carità! E' tabù, bestemmia, sconcezza! Dove siamo finiti...su un sito di punkabbestia?!
Che tristezza.
Qualcuno ha mai visto "The Take" di Naomi Klein?

il 01 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Leghista ignorante ha scritto:

Lorenzo, caro mio, quando si vive col culo nella bambagia certi argomenti è meglio evitarli.

il 01 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

babylon tace.

l'imagination au pouvoir,

un po' come in argentina.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
uilly ha scritto:

ne voglio ordinare 300!

ho venduto la mia spaiderina.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
kamillo ha scritto:

eh eh eh! a chi volete che interessi la storia di un GRUPPUSCOLO di operai ANARCHICI ancora legati alla tanto ROMANTICA quanto UTOPICA IDEA
di una società senza SFRUTTATI e senza SFRUTTATORI...
noi qui in itaglia siamo più avanti, le fabbriche le delocalizziamo e gli operai li lasciamo in mano direttamente al welfar di mafia, ndrangheta e camorra.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Diddy ha scritto:

A parte parlare, quanter biciclette avete già ordinato?

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Il primo stock, almeno una dozzina, se lo dovrebbe comprare rotafixa..

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

duro di comprendonio eh?

io me le faccio da me.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

quasi spiace dire a tutti gli uccellacci del malaugurio che pare che le bici verranno prodotte perche' gli ordini sono arrivati:
http://www.strike-bike.de/1/index.php?&hl=en_US

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Diddy ha scritto:

Berja ALT, non mischiamo le carte.
Io non sono un uccellaccio del malaugurio: che producano le bici mi fa solo piacere, auguro a chiunque di vievere facendo ciò che più gli piace nelle condizioni che più apprezza.
Stavo solo ironizzando sulla solidarietà PARLATA di tanta gente. Quelli avevano fatto una richiesta di aiuto ben precisa e qui gli scandalizzati non hanno mosso un dito ma solo la lingua.
Tu quante bici hai comperato per aiutare quegli operai?

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

Tu quante bici hai comperato per aiutare quegli operai?

questi sarebbero anche cazzi miei, pero' visto che ci sta chi fa il moralista della minchia ne parlo:
ho fatto qualche conto ed ho visto che mi potevo permettere di comprare una di queste bici a prezzo politico (circa il doppio del c.d. "prezzo di mercato" di una bici cinese da quattro soldi e tanto sfruttamento), quando sono andato sul sito per fare l'ordine non l'ho potuto effettuare poiche' il quantitativo di 1800 bici era' gia' stato raggiunto.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Diddy ha scritto:

"visto che ci sta chi fa il moralista della minchia" ???

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

si riferiva alla tua di minchia. evidentemente.
che dalle mie parti si chiama capèa.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

e dalle mie "mmmminchia".

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Diddy ha scritto:

BAM!
Vi ho risolto il problema, adesso potete aiutarli davvero:

--------------------------------------
Nordhausen:
Address for orders and requests:

»Bikes in Nordhausen e.V.«
c/o. André Kegel,
Bruno-Kunze-Str. 39 - 99734 Nordhausen
Telefon: 03631 - 622 124 und 03631 - 403 591
Fax: 03631 - 622 170
eMail: fahrradwerk (ät) gmx.de

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

e se per adesso sensi avesse le pezze bucate al chiul e non potesse ordinare nemmeno un raggio e per farsi gli strumenti usasse i fili tolti dalle ruote vecchie e le zucche secche, potrebbe almeno esprimere solidarieta' con cio' che ha, oh moralista della capea?

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

berja (e chi vuole), ho appena dato un'occhiata alla bici da donna (le migliori per i trasporti di sé e altro in città): il prezzo è ottimo. bici con freno a contropedale e cambio interno a 3 velocità, praticamente eterno, mozzo anteriore shimano con dinamo incorporata (schiccheria), telaio sufficiente robusto per chiunque, di qualunque peso: noterete che ha due coppie di foderi posteriori obliqui e rinforzi tra le due canne curve.
quanto ai meccanismi non si riesce a vedere. ma è difficile che siano di cartone pressato come nelle bc orientali da supermercato, visti gli altri componenti.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

(le migliori per i trasporti di sé e altro in città)

dipende, non ci puoi portare nessuno "in canna".
sulla bici da donna e sulle bici in generale in verita' ha scritto cose poeticissime il reazionario Guareschi.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ah come ti sbagli figliuolo (si vede che sei gnurante di amoreggiamenti ciclici):

si poggia il soggetto del ns desiderio seduta sul manubrio, con la schiena rivolta al senso di marcia: tale soggetto poggia i piedi sul tubo piantone (detto volgarmente tubo sella) e si tiene alle spalle del fortunato quanto lubrìco pedalatore. mentre uno pedala l'altra lo sbaciuzza o simili. se non si è ancora a quel punto di confidenza si può sempre sbirciare il seno e i suoi sobbalzi.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

si vede che sei gnurante di amoreggiamenti ciclici

e tu sei ignorante di pezze al culo condivise con qualche fratello o cugino, che non te lo puoi mica sbaciucchiare, ne' tantomeno sbirciare il cui seno.

il 02 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

ottimo il metodo descritto da rota! così la fanciulla e soprattutto il di lei seno fungono da airbag in caso di frontale...

ah

diddy

sei un po' incommentabile

il 03 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Diddy ha scritto:

Prefe ho solo messo in grado Berja di comperarsi "ROMANTICA" biciletta per pedalare "verso una società senza SFRUTTATI e senza SFRUTTATORI" e mi trovi incommentabile?
E allora non commentarmi, ingrato.

il 03 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

che simpaticone, peccato non sappia leggere.

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