«A Milazzo (Messina) il partito comunista è nato nel marzo 1921: organizzava i braccianti e qualche impiegato. Poi venne il fascismo. Si continuò in clandestino, nelle campagne. Nel '36, un gruppo di comunisti milazzesi partì per la guerra di Spagna, dal lato della repubblica; la sezione di quand'ero ragazzo si chiamava col nome di uno di loro. Poi, nel quarantatrè, le prime riunioni pubbliche per ricostruire il sindacato. E Tindaro La Rosa ed Eliana che girano per la Piana, lei in bicicletta a organizzare le gelsominaie, lui con le leghe bracciantili. I volantini davanti alle prime fabbriche, e gli operai che entrano alle prime luci dell'alba. E i primi comizi in piazza, le bandiere rosse. Le file dei contadini, allegri e seri, dietro quelle bandiere (...) Adesso hanno deciso che tutta questa storia non c'è più. Non siamo più di sinistra, siamo tutti "democratic", all'americana. Non c'è mai stato Licausi. Il nostro nuovo segretario - sempre quaggiù in Sicilia - è il nipote di un boss democristiano, Gullotti. Si chiama Genovese e di mestiere fa il megamanager dei traghetti privati; da ragazzo era leader dei giovani Dc, poi a Forza Italia, poi ai Popolari, alla Margherita e infine eccolo qui, al posto di Pio La Torre. Il cui nome potrà ancora essere nominato, nel nuovo partito, ma a patto di non esagerare: il capo dell'antimafia, Beppe Lumia, voleva proporsi per segretario ma gli hanno detto autorevolmente (Veltroni, Violante e Franceschini) di non fare cazzate chè gli accordi erano già presi. E lui: "Obbedisco"».Ahimè, e questo Genovese è il candidato forte del PD in Sicilia...mi viene da rimettere
Povera Sicilia e povera Milazzo, che in quanto ad amministrazione comunale ha dimostrato che al peggio non c'è mai fine
vivo a Milazzo da 10 anni. voto qui. ora voglio vedere chi ha ancora il coraggio di dire che bisogna votare perché altrimenti torna berlusconi. ora più convinta che mai.
l’unica consolazione è abitare la casa in cui visse un partigiano ligure dopo il confino a Lipari: il comandante Marzo. per non dimenticare.
Milazzo….e di che mi meraviglio? cliccate sul rosso
Ho visitato il blog di Orioles, giornalista e persona meritevole di rispetto e di ammirazione. Più del suo coraggio, che pure mi sembra notevole, mi hanno colpito il suo equilibrio , il suo senso dell'umorismo, la mancanza di acredine nei confronti di coloro che combatte e la sua passione, intesa come sofferenza nel constatare la realtà amara della società attuale, ma vissuta nella fede che tutto possa ancora essere cambiato.