qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Bellalì!
Allora, ho deciso di prendere il toro, cioè il ginocchio, per le corna. E così ho cominciato con la cosa più semplice, un altro paio di scarpe. Una passeggiata fino da Koalasport.
Il mitico Giordano (Angelo è a New York per la maratona), dopo aver ascoltato la mia giaculatoria, mi ha ficcato sui piedi un paio di Mizuno Wave Inspire 3.
Immediata sensazione positiva, soprattutto per la solida spinta verso l'esterno al retropiede, a contrastare la mia iperpronazione proprio dove serve a me (odio le scarpe "motion control", con quella forma dritta che fa correre splat-splat. Le Inspire sono flessibilissime all'avampiede, eppure incredibilmente soffici per uno che ha ancora in testa le scarpe di 10 anni fa.
Bene. Usate subito per tornare a casa, ma calzano come guanti, così ho deciso di correrci subito. Attrezzato con braghette, iPod e maglietta, ho pedalato i cosliti 5 minuti fino al Naviglio. Dimenticata la velocità, ho deciso di (a) correre 10 km a un ritmo di assoluto relax, che ho individuato in 6:30/km circa e (b) di spostare l'appoggio più sull'avampiede, come suggerito da un amico di blog che mi ha scritto, per ridurre l'impatto dell'approccio. Risultato: dopo i primi metri un po' incrocchiati, con dolori e doloretti ovunque, le gambe hanno cominciato ad andare e ho dignitosamente corso i miei 10mila in un'ora e cinque minuti, 6:35/km di media. Quando mi sono fermato ho avuto un attimo di gambe totalmente impallate, ma sono bastati cinque minuti di stretching per rimettere tutto in sesto.
Ora mi sono raffreddato, ho mangiato insalata e uva, bevuto tè cinese, ascoltato musica e fra un po' farò un massaggio con il mio intruglio cinese. Intanto il ginocchi ancora non protesta. Può essere così facile? Aspetto domani per dirlo, ma certo sono molto contento, anche se non oso gioire troppo.
PS un grazie grande così a tutti gli amici che hanno scritto. Dite, ma se lo facessimo un blog sulla corsa? Però bisogna scrivere. Chi ci sta?