qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Correre o trombare?
Pubblico con piacere le considerazioni sulla corsa inviate dalla mia amica Laura come augurio per un felice 2008.
Quando corri sei solo. Se si corre con qualcuno è inevitabile che si cerchi di correre più veloci dell'altro.
Trombando no, si cerca sempre di raggiungere la meta assieme. Pertanto, trombare "Sviluppa il lavoro di gruppo e combatte l'egoismo".
Correre no.

Per correre è necessario l'acquisto di molti indumenti, anche costosi. Per trombare è invece sufficiente togliere gli indumenti che si indossano.
Come si può constatare, trombare "Sviluppa il senso del risparmio e combatte il consumismo sfrenato".
Correre no

Per correre è necessario alzarsi dal letto.
Per trombare è tutto il contrario. Tutti sappiamo che nel letto si sta meglio che in qualsiasi altro posto.
Pertanto, trombare è un modo per "Esercitarsi nel nostro posto migliore".
Correre no.

Correre esige un grande sforzo, in cambio di poco piacere.
Trombare da' invece un enorme piacere e lo sforzo è minimo.
Così scopriamo che trombando "Otteniamo il massimo col minimo sforzo", una regola fondamentale che non viene conseguita correndo.
Dopo la corsa normalmente ci si ritrova di malumore, a causa della stanchezza, e fanno male le ginocchia.
Al contrario, dopo una trombata ci si ritrova con un sorriso da orecchio a orecchio.
E' chiaro che trombando "Scopriamo l'allegria del vivere".
Correndo no.

Se ti chiamano per correre, in genere trovi scuse per non andarci.
Ora, siamo sinceri: dovesse trattarsi di trombare... eh? A qualsiasi ora esci di corsa.
E' chiaro: trombare "Aumenta il senso della puntualità".
Correre, invece, no.

La morale è chiara..... NELLA VITA HAI SBAGLIATO TUTTO!!!! STAI CORRENDO TROPPO!!!
02.01.08 10:06 - sezione on the road again
Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere