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«Rischiare libertà strada per strada, scordarsi le rotaie verso casa, io ne valgo la pena» (Fabrizio de Andrè)
Maggio 1968 - Il mese vicino all'aprile
maggio 1968
«Dieci anni d'indebite euforie. Adesso che l'"année terrible" è lontano tutte le celebrazioni sono possibili. Ma l'amore o l'odio che lo circonda sono (ai nostri occhi) sospetti. 1968: il tramonto tragico di tutte le rivoluzioni impossibili ha sciolto l'ultimo abbraccio dei rivoluzionari/amanti, un'epoca si è chiusa per sempre. Ma perché, allora, tutti si ostinano ad affermare il contrario? Guardati dal mese vicino all'aprile, dicono i contadini del meridione d'Italia che hanno imparato a temere i rovesci improvvisi di marzo. Guardati, compagno, dal mese di maggio, noi non siamo più gli eredi di nessuno, bisogna ricominciare tutto da capo!»
di Demetrio Stratos
06.05.08 09:24 - sezione lottavano così come si gioca
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