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«Rischiare libertà strada per strada, scordarsi le rotaie verso casa, io ne valgo la pena» (Fabrizio de Andrè)
Maggio 1968 - 17 - Ce n'est q'un debut
maggio 1968 - 17
In Francia, il Maggio ha raggiunto l’apice. Lo sciopero coinvolge milioni di persone e paralizza l’intero paese. Servizi e linee di comunicazione, i trasporti, le centrali elettriche, i porti sono bloccati, mentre giornalisti ed operatori in sciopero controllano di fatto le trasmissioni televisive. Vengono convocati gli "stati generali" del cinema per rivendicare l’autogestione, si accendono le lotte contadine e non si contano gli stabilimenti industriali occupati. I vertici sindacali, nel tentativo di controllare la situazione, emanano comunicati per invitare i lavoratori alla calma ed insistono sui caratteri rivendicativi dell’agitazione, ma i lavoratori seguono poco le direttive. Gli studenti, che manifestano praticamente ogni giorno, rioccupano le principali università.
16.05.08 22:14 - sezione lottavano così come si gioca
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