Infanzia e gioventù AB compare al mondo il 10 aprile del 1953 a seguito della bizzarra mescolanza - da sinistra a destra nella foto - di un 25% di sangue piacentino doc, un 25% di sangue giudio romano fresco fresco del ghetto, un 50% di purissimo sangue Milano porta Magenta.
Dopo alcuni anni di scuola da bravo bambino, a 15 anni scopre il 1968 e se ne innamora. Nel gennaio 1970 - progioniero per precedenti inadempienze scolastiche in un noto liceo gestito da preti nel centro di Milano - ha il suo attimo di notorietà quando saluta dal tetto la manifestazione esponendo uno striscione di sei metri con l'invocazione "AIUTO COMPAGNI, SONO PRIGIONIERO!".
La sua vita cambia drasticamente nel 1971 tra le rovine dell'antica Elea dove scava col gruppo Quelli di Ascea. E' lì che conosce Lena, un angelo biondo alto 177 centimetri calato dalla Svezia con intenti archeologici. Lena gli farà perdere la testa e la tranquillità per parecchi anni a venire.
Nell'estate del 1972 Lena parte per la Turchia, AB perde il sonno, vari kg di peso e scopre che la vita può essere feroce, ma vale comunque la pena di viverla. Nel frattempo la movimentata carriera di studente continua, alternata a permanenze nei villaggi vacanzieri e nelle stazioni sciistiche come organizzatore, animatore, istruttore di questo e quello.
Età adulta e lavoro. La sofferenza scolastica si chiude nel 1979 con un po' di infamia e il minimo indispensabile di lode. Arriverà anche il pezzo di carta di prammatica, che non userà mai se non per sentirsi chiamare "dottore" dal signor Marco di Ginrosa in piazza San Babila e dal signor Silvano della Cremeria Buonarroti in piazza Wagner.
Dopo alcuni anni di gavetta diventa giornalista professionista e comincia a bazzicare nelle redazioni (Domus, Edisport, Peruzzo, Rusconi, alcuni quotidani tra cui Il Giornale del maestro Indro Montanelli e l'Indipendente di Vittorio Feltri). Sonnecchia per alcuni lustri, con una parentesi nel 1993 come capo ufficio stampa presso un'azienda che distribuisce rimedi omeopatici. Nel contempo dà sfogo alla sua passione per la corsa partecipando - assieme al ramo californiano della famiglia e alla Prima Signora Biraghi - all'invenzione di "Koalasport", un'innovativa organizzazione per l'importazione e la vendita per corrispondenza di scarpe da running.
Ci lavora di notte, inventando anche un bollettino-catalogo impaginato in casa con un vecchio DTP (Ventura Publisher) che diventa presto lettura
cult tra gli appassionati. Uscirà dall'iniziativa appagato, sotto tutti i punti di vista, nel 1990. Tre anni dopo nasce Adele, un pelouche glabro di 1800 grammi (è settimina) che avrà un ruolo determinante anche nella sua vita professionale.
Nel 1994 AB scopre la Rete grazie a un dischetto di accesso inviato da VideoOnLine ad alcuni giornalisti. E' amore a prima vista. Nel 1995 - mentre impara come navigare restando seduto al tavolo - si imbatte nella Città Invisibile, di cui è capo ufficio stampa all'epoca d'oro delle lotte contro TUT (tariffa urbana a tempo) e monopolio Telecom. Grazie alla Rete, incontra poco dopo la Seconda Signora Biraghi.
Estate 1997. L'offerta di entrare a dirigere la squadra di cinque giornalisti incaricata di dar vita all'edizione online di uno dei principali settimanali di informazione nazionali lo coglie di sorpresa. E' il sogno professionale della sua vita, ma dovrebbe trasferirsi a Roma entro sette giorni. Dopo una notte insonne di riflessione sceglie di continuare a fare il padre del pelouche, che all'epoca ha quattro anni. La decisione è di quelle che lasciano il segno e spingerà AB a ribaltare la propria vita. Lascia il comodo e redditizio sonnecchio in una redazione specializzata per fondare, assieme a due colleghe,
Studio Bipielle, una mini associazione professionale per la fornitura di consulenze editoriali e contenuti per la Rete.
Una delle due colleghe nel 2008 diventerà la Terza Signora Biraghi.
Accordo. Nel 2008 AB si accorge che i tempi sono maturi perché il suo
sito giocattolo di chitarre e musica (nato nel 1992 come fanzine Nashville e passato online nel 1997) diventi una cosa seria e - assieme ad alcuni amici - investe le risorse necessarie allo sviluppo e comincia a dedicarcisi a tempo quasi pieno. Nel gennaio 2010 Accordo.it acquisisce il controllo del Musichiere scarl e AB diventa direttore responsabile delle riviste cartacee Chitarre e Ritmi. Il sodalizio col Musichiere si conclude nel marzo 2012 con molto sollievo, pochi rimpianti e il piacere di riscoprire che lavorare per Accordo è sempre una gran cosa. Assieme ai suoi soci organizza
Second Hand Guitars e
Ritmishow.
Politica. Passato dall'infanzia all'adolescenza respirando il fumo del Maggio più bello della storia, AB è per decenni un disciplinato elettore di PCI/PDS/DS/Ulivo/Unione e considera il primo governo Prodi come il migliore nella storia della Repubblica. Poi a causa di Binetti, D'Alema, Penati, comunali milanesi del 2005, Veltroni, il Partito democratico che "la religione non è un fatto esclusivamente privato", "in fondo che fastidio dà il crocefissio", "gli zingari non sono mica i Gipsy King" l'idillio con una sinistra che non è più sinistra finisce. Laico fino al midollo, giacobino e illuminista, AB si scopre
socialista libertario e si diverte a provocare blocchi di digestione alla politica lombarda (e non solo) con
OneMoreBlog (OMB), uno dei primissimi blog italiani (nasce nel 2001). Nel 2007 OMB arriva a totalizzare picchi di oltre 20mila lettori al giorno facendo le pulci indiscriminatamente a destra e sinistra. Nell'ottobre 2007 per
varie ragioni OMB va in pausa sabbatica, poi rinasce a inizio 2008 in versione 2.xx senza commenti ma con tanto veleno (in linea col pensiero di Michail Alexandrovic Bakunin), poi il 26 maggio chiude definitivamente i battenti per ragioni che restano scolpite
sulla sua mummia.
Il 12 dicembre 2009, assieme ad altre persone altrettanto disgustate dalle condizioni in cui si è ridotta la sinistra locale, apre il sito
Penati? Nein danke!, che seguirà le primarie 2010 e le elezioni 2011 evolvendo contenuti e mome (la storia è
qui nella colonna di destra).
Cina. Tra il 1977 e il 1991 AB
trascorre almeno un mese all'anno a Hong Kong, prima presso l'Hon Chung Gymnasium, apprendendo direttamente dal venerabile
maestro Chan Hon Chung tutte la nobile
arte di guerra della famiglia Hung, compreso
Tit Sin Kuen, la tecnica del Filo di Ferro. Dopo la morte del maestro Chan continua la pratica presso lo studio del "si-hing" Cheung Yee Keung per molti anni.
Allievo diretto di Chan Hon Chung, AB è "nipote" di Lam Sai Wing, pronipote di
Wong Fei Hung e fratello minore di Cheung Yee Keung e Kong Pui Wai. La storia di questa meravigliosa esperienza è
raccontata qui (NdA: no, AB non insegna il pugilato cinese, ma accoglie sempre con piacere e una tazza di buon tè chi vuole fare una chiacchierata su questo tema).
Il 2 gennaio 2012, dopo 20 anni, AB torna a Hong Kong a riabbracciare i suoi fratelli e scopre di essere uno delle uniche due persone viventi ad aver imparato il Tit Sin Kuen da Chan Hon Chung. Bella responsabilità...
Ciclistica. Rotafissaro critico, nel 2009 AB partecipa come socio di capitale alla nascita di
Ciclistica, il negozio di bici più bello della galassia, nato per una straordinaria combinazione di eventi che coinvolgono Nicoletta (la sua più vecchia amica, vedi sopra: Quelli di Ascea) e gestito dal Reverendo Menthos.
Altro. Ex-runner (articolazioni devastate), appassionato di
film di kung fu,
vecchie Fender e (probabilmente unico in Italia) di
Adamas. Tra il 2006 al 2010 non ha un'auto (di cui peraltro non si vergogna di essere stato sconsiderato utilizzatore quando le auto erano
vere auto), ma non si priva dei fumetti di
Michel Vaillant (oltre che di Batman e The Punisher).
Di tanto in tanto si concede di bruciare un po' di risorsa energetica non rinnovabile in sella a una Buell Lightning SS (che di moto così belle non ne faranno mai più) e a due BMW Z3 Roadster (una 3.0i del 2002 e una M del 2000 che escono dal box in rare occasioni e per nessuna ragione circolano in città).
Ancora. Ama tutta la musica e venera la memoria di Fabrizio De André (
qui si può ascoltare la canzone in cui più AB si riconosce tra tutte quelle scritte dal mai abbastanza rimpianto Mastro Fabrizio). Nel giugno del 1984 ha la fortuna di conoscere
Leo Fender.
Aggiornamento del 15 luglio 2008. Aggiunti due link preziosi: il
manifestino di Sardelli sul rispetto della Chiesa Cattolica e il
commento di Giuseppe Genna alla
sentenza per Genova 2001.
Aggiornamento del 12 aprile 2009. Giocando con Photoshop ho creato la mia versione The Punisher, ispirato dalle ultime imprese della nostra classe politica.
Aggiornamento del 28 settembre 2010. Sistemati refusi, riorganizzati un po' i contenuti, aggiunta questa foto fatta a Sacramento (CA) il 24 gennaio assieme alla Terza Signora Biraghi.
Aggiornamento del 13 marzo 2012. Sistemati altri refusi, riorganizzati un po' i contenuti, aggiunto
questo link al documento di Libertà e Giustizia presentato a Milano ieri 12 marzo.
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